Partirei da questo che io (purtroppo) credo sia un errore di battitura perchè il G.S. campano pur sorprendendomi, talvolta, con sanzioni degne di questo nome, non è mai arrivato a tanto...certo c'è sempre una prima volta ma ci credo poco...per di più c'è una forte sproporzione con altre sanzioni per episodi similari accadute in questa stessa settimana, che riporto di seguito divise per categorie
Premessa:la cifra scritta è proprio quella che leggete:settecentonovanta sette- nove- zero...se ci saranno smentite ed eventuali errata corrige (come credo)li riporterò in altro post
Prima Categoria
E. 790 E. RENZULLI S. MICHELE
persona non identificata, al termine della gara, nello spazio antistante gli spogliatoi ingiuriava e
minacciava l'Arbitro ed altresì lo colpiva con un violento schiaffo alla nuca.
Promozione
E. 240 VIRTUS SARNO F.C. 2005
propri sostenitori, nel corso della gara ingiuriavano e minacciavano il d.d.g. (Recidiva).
E. 120 REAL CERVINO
propri sostenitori, al 41' del secondo tempo, attingevano con sputi un A.A. (R.A.A.).
Prima categoria
GARA ANTICA ALFATERNA – ATLETICO JUVENTUDE STABIA DEL 27/11/2011
Il G.S.T., letto il referto arbitrale, rileva che al 28° del secondo tempo, il sig. De Luca Salvatore, n. 6 della
società Atletico Juventude Stabia, protestava contro una decisione tecnica dell’arbitro e lo colpiva con un
violento schiaffo alla guancia, procurandogli forte dolore ed una fortissima emicrania con vertigini. Tale
episodio impediva al direttore di gara di poter continuare la gara in quanto non più in condizioni sia fisiche
sia psichiche e pertanto la sospendeva definitivamente. Per tali motivi, in applicazione dell’art. 17 del
C.G.S.,
DELIBERA
di infliggere alla società Atletico Juventude Stabia:
- la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3, acquisito sul campo al momento della
sospensione;
- un punto di penalizzazione in classifica per recidività in art. 17 C.G.S.;
- l’ammenda di € 250,00 per fatto violento, avvenuto al 28° del secondo tempo, estremamente grave
da parte di un proprio tesserato nei confronti dell’arbitro, di cui € 100,00 imputabili al calciatore De
Luca Salvatore in conformità di quanto sancito dall’art. 19 comma 6, del condotta gravemente sleale (nuova formulazione),
pubblicato sul C.U. 15/A del 27/9/2011 della F.I.G.C., riportato in allegato al C.U. n. 30 del 6/10/2011
del C.R. Campania.
In ordine ai provvedimenti disciplinari ai singoli si rimanda alla camicia di gara.
E. 270 RISTOR LETTERE F.C.
A fine gara, persone estranee, non autorizzate, invadevano il terreno di giuoco, e, uno di essi, tentava
di colpire con un calcio l'Arbitro
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
E. 790 E. RENZULLI S. MICHELE
persona non identificata, al termine della gara, nello spazio antistante gli spogliatoi ingiuriava e
minacciava l'Arbitro ed altresì lo colpiva con un violento schiaffo alla nuca.
E. 270 ATLETICO PER NIENTE
al termine della gara, persona estranea entrava indebitamente sul terreno di giuoco e tentava di
aggredire l'Arbitro.
E. 250 ATLETICO JUVENTUDE STABIA
vedere delibera.
E. 120 FOOTBALL CLUB PAOLISI 992
al termine dell'incontro, nel mentre l'Arbitro rientrava negli spogliatoi, veniva attinto da alcuni sputi.
A CARICO DI ASSISTENTE DELL’ARBITRO
Squalifica fino al 26/ 7/2012
NEVOLA VENTURINO (ATERRANA) ingiuriava e lanciava le chiavi dello spogliatoio sul petto dell'Arbitro
(Rapporti A. e C.C.
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 26/ 5/2014
DE LUCA SALVATORE (Atletico Juventude Stabia)
contestando vivacemente una decisione tecnica dell'Arbitro, lo colpiva con un violento schiaffo alla
guancia, provocandogli forte dolore e vertigini, al punto da non consentirgli di proseguire la gara; si
toglieva, altresì, la maglietta e si allontanava precipitosamente per evitare di essere riconosciuto.
Seconda Categoria
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
E. 350 REAL PIETRASTORNINA
proprio sostenitore, nonostante la gara fosse a porte chiuse, entrava nello spogliatoio arbitrale e
minacciava il d.d.g., intimandogli di non riportare alcuni provvedimenti, ingiuriandolo e minacciandolo;
a fine gara, chiedeva ai dirigenti locali di adoperarsi per poter lasciare l'impianto sportivo in sicurezza,
date le intemperanze dei propri tesserati, ricevendo risposta di diniego; il d.d.g. riusciva ad
abbandonare lo stesso solo dopo l'arrivo delle FF.OO. da lui stesso interpellate telefonicamente.
E. 150 LETTERE
nell'intervallo tra il primo e il secondo tempo, all'ingresso egli spogliatoi, persona estranea, riferibile
alla società ospitante, minacciava l'Arbitro, tirandogli la maglia della divisa e mettendogli le mani dietro
il collo; invitato ad uscire, ingiuriava e minacciava il d.d.g.
E. 100 FULGOR TIMENDA PIGNATARO
propri tesserati ritardavano a fine gara l'uscita dal campo del d.d.g. e ingiuriavano l’arbitro; la porta
dello spogliatoio arbitrale veniva, altresì, fatta colpita con pugni e calci
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 25/ 7/2012
ZACCARIA MICHELANGELO (REAL PIETRASTORNINA) allontanato per proteste nei confronti
dell'Arbitro, dagli spalti ingiuriava e minacciava il d.d.g.; nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo,
prima ritornava e nuovamente allontanato, si riposizionava sugli spalti ed istigava i propri calciatori alla
violenza
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 25/11/2013
TREZZA GAETANO (Valle 2005)
espulso per aver dato una manata al volto all'Arbitro, alla notifica del provvedimento, lo colpiva con
due pugni al volto, minacciandolo.
Squalifica fino al 26/ 2/2011
FERRARA FRANCESCO (Pianesi Calcio)
espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento, ingiuriava l'Arbitro, tentando altresì,
di aggredirlo, non riuscendovi; allontanatosi dal campo di giuoco, reiterava le ingiurie; in seguito
rientrava in campo per partecipare ad una rissa.
Squalifica per sei gare effettive
AUTIERO ALESSANDRO (Agnano)
durante l'intervallo entrava con forza nello spogliatoio arbitrale minacciando un'aggressione fisica
all'arbitro e solo l'arrivo della Forza Pubblica impediva che ciò si verificasse.
Squalifica per quattro gare effettive
LAURENZA CLEMENTE (Casale Di Teano)
espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare ingiuriava e minacciava
il d.d.g.
ATTIVITA' MISTA
E. 140 REAL CAMPOLI
A fine gara si registrava la presenza di soggetto non autorizzato che offendeva e minacciava l'arbitro,
di fronte all'inerzia del dirigente locale, il direttore di gara era costretto a chiamare le forze dell'ordine;
anche di fronte al perpetrarsi del comportamento del soggetto che si introduceva nello spogliatoio
arbitrale. Ritardo
