Dai comunicati ufficiali n°383 LND e n°386-Ca5/45 del 15 e 16 Marzo 2012
4.1.2. CAMPIONATO DI PROMOZIONE
PREANNUNCIO DI RECLAMO
gara del 11/ 3/2012 AGIRA NISSORIA - ENZO GRASSO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa' U.S.D. AGIRA NISSORIA si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.
gara del 11/ 3/2012 AGIRA NISSORIA - ENZO GRASSO
Preso atto del preannuncio di reclamo da parte della Societa' C.S.D. ENZO GRASSO si soprassiede ad ogni decisione in merito.
Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di tesserati per quanto in atti.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 15/ 4/2012
MINNI FILIPPO (AGIRA NISSORIA)
Benchè inibito,nella qualità di addetto al servizio d'ordine assumeva grave condotta scorretta; nonchè per ripetuti atti di violenza nei confronti di tesserati avversari.
RINALDI DOMENICO (AGIRA NISSORIA)
Nella qualità di addetto al servizio d'ordine, colpiva con pugni e calci tesserati avversari.
SCREPIS FRANCESCO (AGIRA NISSORIA)
Nella qualità di addetto al servizio d'ordine, colpiva con ripetuti e violenti pugni tesserati avversari.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
MORDA GIUSEPPE (AGIRA NISSORIA)
Per contegno offensivo nei confronti dell'arbitro e per avere strattonato lo stesso dopo l'espulsione; nonchè per ripetuti atti di violenza nei confronti di avversari.
SCARDILLI VINCENZO (AGIRA NISSORIA)
Per ripetuti atti di violenza nei confronti di avversari, nonchè per avere reiterato tali atti violenti nei confronti di altri avversari e per avere strattonato l'arbitro per la maglia.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MILLAURO CARMELO (AGIRA NISSORIA)
Per gravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di un avversario.
SQUALIFICA PER DUE GARE
COMANDATORE MARCO (AGIRA NISSORIA)
Per atto di violenza nei confronti di un avversario.
SCARDILLI FABIO (AGIRA NISSORIA)
Per atto di violenza nei confronti di un avversario.
SQUALIFICA PER UNA GARA
PINCIO SEBASTIANO (ENZO GRASSO)
Per atto di violenza nei confronti di un avversario, in reazione.
4.1.3. CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA E SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO
PELLEGRINO Euro 250,00 N.GARE 2
Per presenza di persone non autorizzate all'interno del recinto di giuoco; per avere, due di esse, la prima colpito l'arbitro con un violenti schiaffo al volto e l'altra con un violento pugno alla nuca, provocando stordimento e forte dolore; nonchè per avere, le medesime persone presenti sul terreno di giuoco, assunto reiterato contegno offensivo e minaccioso nei confronti del direttore di gara, il tutto alla fine della stessa.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/ 5/2012
TEDESCO GERLANDO (NUOVA VILLASETA)
Per grave contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro; nonchè per avere tentato di impedire allo stesso di rientrare negli spogliatoi, alla fine del 1° tempo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
CARCIONE YARI (SFARANDINA)
Per avere tentato di colpire l'arbitro con un calcio.
4.1.4. CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/11/2012
VILARDI MARCO (ALIMENA)
Per condotta scorretta;per avere spintonato e strattonato l'arbitro; nonchè per contegno offensivo nei confronti dello stesso.
P.S.: l'arbitro della gara era una ragazza. A proposito vi allego ciò che di spregevole e offensivo è stato scritto sul sito ufficiale della società Alimena:
Cosa dire, cadono le braccia per terra per non dire altro, le immagini parlano da sole. L’arbitro si è reso assoluto protagonista della gara: permalosa, incompetente, incapace di comunicare con i calciatori, facilmente condizionabile dall’ambiente che la circonda, vendicativa, fuori dalla realtà della gara, non a conoscenza di alcune regole fondamentali del calcio, come ad esempio a cosa serve il cartellino giallo e quello rosso, a volte sembrava cercasse il cartellino verde convinta di essere un vigile urbano a dirigere il traffico, emotivamente assolutamente impreparata ad affrontare tutte le spiacevoli situazioni che possono avvenire in un campo di calcio; con la presenza dei parenti sugli spalti ha voluto fare la protagonista, lei ci avrà guadagnato la giornata e i “ bacetti” dei parenti, l’Alimena investe una considerevole cifra per affrontare un campionato per far passare un capriccio alla signorina. Ma se proprio la vogliamo dire tutta la colpa non è tanto della signorina ma di chi la manda a dirigere una gara delicata dove le due contendenti si giocavano tanto, in un derby che si è mantenuto calmo solo per la maturità della maggior parte dei giocatori e dei dirigenti delle due formazioni. Dopo avere tenuto un comportamento severo e provocatorio solo nei confronti dell’Alimena per tutto il primo tempo è nel secondo che dà il meglio di se non espellendo il portiere del Gangi per un evidentissimo fallo da ultimo uomo che lascia di stucco anche i gangitani stessi, cosciente che la formazione ospite non aveva il secondo portiere in panchina; qualche minuto dopo espelle M. Vilardi senza un evidente motivo e subito dopo concede un rigore che non esiste alla formazione ospite, la partita ritarda a riprendere per le proteste dei padroni di casa; allo scadere del novantesimo concede solo tre minuti di recupero e solo dopo le mie rimostranze si convince ad allungare il tempo a cinque, segno che la ragazza è venuta ad Alimena con il solo scopo di ergersi ad assoluta protagonista della giornata, rovinando e distruggendo ogni tentativo dell’Alimena di raddrizzare la storia di questo campionato che l’arbitro Giarratana ha compromesso al di là di ogni ragionevole dubbio. Per la cronaca della gara c’è da sottolineare la bella prova dei giallo-verdi che spesso hanno messo alle corde gli avversari, ma contro tutto ciò non c’è niente da fare, loro hanno il coltello dalla parte del manico e ne approfittano legittimati da chi dirige il tutto.
Gare del campionato REGIONALE CALCIO A CINQUE C1
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2012
VITALE MASSIMILIANO (RAHL BUTAHI)
Per grave contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell'arbitro, reiterato dopo l'allontanamento; per ulteriore contegno offensivo e minaccioso nei confronti del predetto che poi colpiva con un cappello lanciatogli contro dalla tribuna, causando la sospensione temporanea della gara; ed ancora, per ulteriore contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo e per avere tentato di introdursi all'interno dello spogliatoio del direttore di gara, alla fine della stessa.
