Qui si sta andando troppo oltre...
Ha sporto denuncia contro ignoti per tentativo di omicidio un arbitro leccese che, dopo aver diretto la partita Manduria-Tricase, (campionato di Promozione) è stato aggredito da otto teppisti che, a bordo di due automobili, hanno inseguito e speronato la sua vettura facendola finire fuori strada. E' stato il direttore di gara a raccontare l'episodio ai carabinieri. Istituiti posti di blocco fra Lecce e Taranto per intercettare gli aggressori.
La vettura dell'arbitro, a quanto si è appreso, era stata scortata dai carabinieri di Manduria fino a San Pancrazio Salentino. Dopo pochi chilometri, le auto dei teppisti - una Renault Scenic e di una Fiat Bravo - hanno affiancato l'arbitro e l'hanno tamponata, mandandola fuori strada. Gli aggressori hanno poi circondato la vettura e hanno colpito con calci e pugni la carrozzeria. Il direttore di gara, illeso, è riuscito a mettere in moto, a fuggire e a dare l'allarme ai carabinieri.
Il direttore di gara era stato contestato durante Manduria-Tricase (campionato di Promozione pugliese), per la mancata concessione di un calcio di rigore ai padroni di casa. La partita era finita con la vittoria del Tricase per 1-0. I teppisti sono sostenitori del Manduria.
Anche la gara d'andata, vinta dal Tricase e diretta da un arbitro leccese, era stata contrassegnata da polemiche. L'arbitro abitualmente dirige in Eccellenza, una categoria superiore. Eera stato scelto per la direzione di Manduria-Tricase essendo una gara particolarmente delicata in quanto i padroni di casa guidavano la classifica e gli ospiti erano terzi.
Fonte: Tgcom

