AE 88 ha scritto:Io faccio l'arbitro di calcio....non so te. Se per una spinta devo sospendere una gara qua siamo veramente al paradosso. Un conto è la violenza, un conto è scendere al ridicolo!
Se io non sospendo la partita, qualcuno dall'ufficio del CRA sospende me per 1 mese o giù di lì.
Osservo:
- Se dopo aver preso una sberla, si continua e si prende un cazzotto dopo 5 minuti, significa che la prima non è stata sufficiente. Di solito alla seconda se bene assestata, uno si arrende.
- Dopo aver preso la medesima sberla, non è possibile continuare con la stessa serenità e lucidità, perché se capita di dover prendere una decisione importante come assegnare un rigore dubbio, magari con condotta gravemente sleale e conseguente espulsione, la decisione, qualunque essa sia sarà per forza influenzata da quanto avvenuto in precedenza, di conseguenza la gara non si è svolta in modo regolare.
- Continuare una gara può esporre a aggravamento delle condizioni se sono state riportate conseguenze fisiche (le cronache riportano di colleghi che finiscono la partita e poi riescono a farsi dare 10 gg di prognosi: non è credibile), ma comporta anche una riduzione della percezione della gravità del fatto da parte di chi sta intorno: avversari, pubblico, stampa. E visto che i giudici non ci danno una mano, mette a rischio anche i colleghi che andranno nello stesso campo le domeniche successive.
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Auspico che certi concetti qui espressi siano stati dettati da un'inesperienza che non consente di cogliere esattamente qual è il proprio ruolo e fin dove si deve spingere il nostro senso del dovere.