da ale il sab apr 28, 2012 11:25 am
GARE COPPA PIEMONTE VALLE D’AOSTA SECONDA CATEGORIA
gara del 18/ 4/2012 SAN D.SAVIO ROCCHETTA T. - NURAGHE CALCIO TOR O
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa anticipatamente dall'arbitro.
Dall'esame del referto arbitrale si evince che al minuto 42 del secondo tempo, dopo una rete realizzata dalla società S.DOMENICO SAVIO, il giocatore CAFAGNA LUCA (soc. Nuraghe Calcio) si avvicinava all'arbitro offendendolo. Alla notifica dell'espulsione gli strappava il cartellino rosso dalle mani e lo distruggeva. Successivamente gli lanciava contro il pallone colpendolo alla testa, mentre attorno al direttore di gara si formava un nutrito assembramento di giocatori della società Nuraghe. Dopo essere stato allontanato da un compagno, il Cafagna ritornava verso l'arbitro e lo colpiva da dietro con un
calcio al bacino che gli procurava forte dolore anche se momentaneo. Dopo pochi attimi il suddetto calciatore, benchè trattenuto ed allontanato, si divincolava dai compagni e colpiva nuovamente l'arbitro con un forte calcio al basso ventre procurandogli dolore forte e persistente con una successiva formazione di ematoma.
Contemporaneamente il giocatore MUSCARELLO DAVIDE (soc. Nuraghe), benchè trattenuto da alcuni compagni, si avvicinava all'arbitro tentando a più riprese di aggredirlo, lo offendeva gravemente e gli rivolgeva ripetute e pesanti minacce"...ti ammazzo, ti rovino la faccia, tu non vai a casa..." nonostante l'intervento dei dirigenti della società S. Domenico Savio che si prodigavano per tutelare l'arbitro.
Venivano altresì identificati i giocatori CASSINELLI FEDERICO che lo offendeva gravemente unitamente a REINA LUCA ELIO e il giocatore POLLINZI VINCENZO che oltre alle offese rivolgeva all'arbitro precise minacce.
I dirigenti della società ospitante si frapponevano fra questi giocatori e l'arbitro accompagnandolo presso la propria panchina e richiedendo immediatamente l'intervento delle forze dell'ordine. Subito dopo l'arbitro emetteva un triplice fischio ponendo fine alla gara da lui ritenuta conclusasi già al momento dell'aggressione .
In tutto questo frangente nessun dirigente della società Nuraghe si attivava per calmare i propri giocatori tranne l'allenatore signor Marasco Angelo in un secondo momento dopo l'intervento dei dirigenti locali. Dopo pochi minuti arrivava una pattuglia della Polizia di Stato e tre agenti raggiungevano sul terreno di gioco l'arbitro scortandolo nel proprio spogliatoio, dove provvedevano ad espletare le formalità di rito identificando l'aggressore e redigendo apposito verbale.
Si presentava poi all'arbitro una persona che si qualificava come presidente della società Nuraghe, il quale rammaricandosi per l'accaduto gli porgeva le proprie scuse. Mentre l'arbitro si apprestava a lasciare l'impianto sportivo veniva avvicinato dall'aggressore CAFAGNA LUCA, accompagnato dal proprio presidente, che gli chiedeva quali fossero "le sue intenzioni e se era possibile trovare un accordo": cosa che veniva rifiutata.
L'arbitro, accompagnato da un dirigente della società S.DOMENICO SAVIO, si recava poi al pronto soccorso del presidio ospedaliero di Asti, dove gli veniva diagnosticato "una contusione sovrapubica con ematoma" e successivamente dimesso alle ore 00.42 del 19/04/2012 con prognosi di giorni SETTE s.c..
Atteso quanto dettagliatamente illustrato è evidente che la responsabilità della mancata conclusione della gara deve addebitarsi alla società NURAGHE CALCIO, oggettivamente responsabile del comportamento vile e violento, indegno di una persona civile, posto in essere dall'aggressore e dei comportamenti gravemente offensivi e minacciosi degli altri tesserati summenzionati.
Pertanto in applicazione dell'art.17 comma 1 del C.G.S.
SI DELIBERA:
- di assegnare gara persa alla società NURAGHE CALCIO mandandola ad omologare con il seguente risultato: S.DOMENICO SAVIO - NURAGHE CALCIO 3-0
- di riportare negli appositi paragrafi i provvedimenti assunti per quanto in atti.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA CON DIFFIDA
Euro 500,00 NURAGHE CALCIO TORINO
Oggettivamente responsabile del comportamento minaccioso, aggressivo e violento di alcuni suoi tesserati, nel quasi totale disinteresse dei dirigenti presenti in campo, nei confronti dell'arbitro che era costretto a sospendere la gara (vedi delibera).
Si fa carico inoltre alla società dei danni fisici che eventualmente l'arbitro dovesse documentare.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 20/ 4/2015
CAFAGNA LUCA (NURAGHE CALCIO TORINO)
Per aver colpito con due calci violenti (uno dei quali al basso ventre) l'arbitro procurandogli forte e persistente dolore per cui doveva ricorrere al pronto soccorso ospedaliero.
Tale spregevole ed incivile comportamento provocava la sospensione anticipata della gara (vedi delibera).
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2012
MUSCARELLO DAVIDE (NURAGHE CALCIO TORINO)
Per comportamento gravemente e ripetutamente offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro verso il quale teneva altresì atteggiamento aggressivo ed indirizzava precise espressioni fortemente intimidatorie. Tale comportamento contribuiva alla sospensione della gara (vedi delibera)
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2012
POLLINZI VINCENZO (NURAGHE CALCIO TORINO)
Per comportamento gravemente offensivo e fortemente minaccioso nei confronti dell'arbitro.
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2012
CASSINELLI FEDERICO (NURAGHE CALCIO TORINO)
Per comportamento gravemente e ripetutamente offensivo nei confronti dell'arbitro.
REINA LUCA (NURAGHE CALCIO TORINO)
Per comportamento gravemente e ripetutamente offensivo nei confronti dell'arbitro.
SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E
D AVENI MATTEO (NURAGHE CALCIO TORINO)
Dopo la sospensione della gara teneva comportamento irridente nei confronti dell'arbitro.