
Solo pochi giorni fa infatti, lo stesso direttore di gara aveva diretto Lanciano - Siracusa, partita nella quale commise una topica clamorosa: dopo avere ammonito un giocatore, Pairetto si ricorda che lo aveva già ammonito poco prima e, incredibile ma vero, gli toglie l'ammonizione, tra le vibranti ma giustificate proteste degli avversari.
Ecco il video:
Noi siamo i primi a difendere gli arbitri e a cercare di capire quando sbagliano, ma in questo caso non si tratta di un semplice errore. Non si tratta di un rigore non visto, di un fuorigioco sbagliato, di un fallo da rigore fischiato ma che non c'era. Quelli sono decisioni che si prendono in una frazione di secondo e che si possono anche sbagliare.
In questo caso stiamo parlando di un qualcosa che non sta ne' in cielo ne' in terra; togliere un'ammonizione a un giocatore solo per non espellerlo è un errore INGIUSTIFICABILE.
Quello che però vogliamo sottolineare non è tanto la decisione assurda presa da Pairetto, quanto alla scelta del designatore Farina di designarlo nuovamente per una partita importante, invece di fermarlo quantomeno fino all'inizio della prossima stagione.
Come si sentiranno gli altri arbitri che ambiscono ad una promozione in Serie B? Tanti sforzi per cercare di essere il migliore e poi... vedono designazioni folli come questa.
Perchè, ci chiediamo, una tale sciocchezza? Non vogliamo pensare che chiamarsi "Pairetto" conti qualcosa di più che chiamarsi "Rossi", ma il sospetto viene...
Noi vogliamo un'AIA nuova, pulita, trasparente, democratica e meritocratica!
Come se non bastassero già i regolamenti associativi che vengono cambiati in maniera vergognosa a dieci giorni dalle elezioni sezionali, che danno uno schiaffo alla democrazia dell'associazione, ora ci troviamo a fare i conti con quest'altro scandalo che dimostra solo quanto poco meritocratica sia l'AIA.
Che delusione...
fonte: arbitri.com
