da AssistantRef il mar mag 29, 2012 8:52 pm
In una giornata gia' dura di suo, diventa molto impegnativo concentrarsi su argomenti come questo, ma lo si fa, vista l'attenzione suscitata e lo spessore dei temi toccati. Innanzitutto mi sembra ci sia troppa enfasi attorno all'arbitro, con tanto di foto in primo piano (questa l`avrei evitata), visto che e' alla vigilia di una gara importantissima e merita un in bocca al lupo e il sostegno nell`interesse di tutta la categoria: c`e` il rischio che agli occhi di chi arbitro non e` (magari dirigente, giocatore, tifoso o giornalista) si formino pregiudizi e ostilita' di sicuro non positivi. Mi sembra poi che l'accostamento con le vicende della regola sui delegati e il post su facebook del collega, argomenti molto diversi fra loro e non assimilabili, sia un po' forzato. Detto questo, resta l'aspetto legato alla scelta del designatore: mi sforzo di voler innanzitutto trovare motivi dietro al giallo fantasma per D`Aversa (proteste? Perdita di tempo? Non si capisce) e mi sforzo di pensare che forse quel gesto col cartellino alzato prima verso l'uno sia stato un tic irrazionale, quasi un riflesso scappato via di mano. Mi sforzo anche di immaginare che l'OA di turno abbia comunque valutato discreto l`operato del collega, non dandogli un voto da fermo tecnico. Ripeto, sia ben chiaro, che mi sforzo ma mi accorgo che lo sforzo non e' sufficiente. Ho sempre pensato che se nel passato ci sono stati favoritismi ingiustificati verso alcuni, adesso cio' non si potesse più' ripetere (da amante delle statistiche ne avevo trovato anche un effettivo riscontro) soprattutto perche', con youtube e siti internet, tutto avviene sotto gli occhi di tutti. Questa designazione cosi' ravvicinata all`evento negativo fa vacillare alcune delle mie certezze: devo ora attendere la fine della stagione per verificare se tutto ha avuto una sua logica comprensibile a posteriori, sperando che nell'immediato Pairetto abbia comunque la forza di reggere l`enorme pressione piovutagli addosso.