Fusto ha scritto:AssistantRef ha scritto:Per me si riferiva ad alcuni dei condannati di Calciopoli
è la stessa cosa a cui avevo pensato io.
Ed è la medesima idea che ho avuto anche io ed in questo concordo con voi.
Però, come giustamente fa notare Luca Marelli, quando uanpersona ha un ruolo di rappresentanza di rilievo, prima di "aprire bocca e dargli fiato" dovrebbe saper valutare ciò che le sue parole possano significare per chi ascolta o legge. E questo, purtroppo, è un grande limite di Nicchi, che prima "spara nel mucchio" (e non solo in questa occasione, ormai in questi 3 anni e passa di suo mandato, ci ha abituati a tali atteggiamenti), tranne poi, capita la frittata (e, probabilmente, consigliato da quello stuolo di personaggi che ne fanno il suo male, poichè invece di "soccorrerlo" dopo, dovrebbero consigliarlo per il meglio "prima"...) si affretta a fre dei dietrofront che, spesso, hanno il risultato della "toppa peggio del buco"!
In questo caso, poi, siccome sei davanti a personaggi non solo dell'ambiene arbitrale, ma federale, politico, ci sono giornalisti, estranei, non puoi "gettare fango ad libitum" indicando genericamente "il prima": ma il prima di che?????
Prima di Nicchi l'AIA ha vissuto 100 meravigliosi anni della sua storia, unica, invidiata ed invidiabile in tutto il Mondo (e questo è palese) per la struttuta, per la tecnica, per la preparazione dei nostri Arbitri e Dirigenti.
Certo, come in tutte le Organizzazioni con una vita così lunga, ci sono stati momenti magici e momenti molto negativi (e Calciopoli non è stato l'unico), ma sentire ad ogni "piè sospiro" che "prima era tutta m..........e da quando ci sono questi viviamo l'età dell'oro (in senso lato)", mi sembra una di quelle bestialità senza senso e senza giustificazione (anche, perchè, continuo a ripeterlo insieme ad altri Colleghi, , non mi pare che fra le varie Commissioni e commissioncelle che girano, tutti i Componenti di oggi abbiano un passato così "specchiato, etico e morale", o non è vero neppure questo???).
La vuole piantare Nicchi ed i suoi Soci con questa protervia ed arroganza? Vuole dimostrare davvero a fatti e non a parole (come disse dopo la sua elezione!) di essere il Presidente di TUTTI gli Associati e non solo della "sua sponsa"??? Vuole dire anche a tutti quelli che scorrazzano a destra e manca per le Sezioni (a vario titolo), per riunioni, tagli di torte, di nastri, premi, feste ecc ecc, di "ricordarsi da dove provengono" e che se oggi rivestono l'incarico che hanno (sia esso tecnico o dirigenziale), vuol dire che in "quell'AIA" di "pirati" ci sono stati e si sono "ingrassati" anche loro ed oggi "sputano nel piatto dove hanno mangiato"? E basta con queste storie da vomito: la finiscano di insultare Dirigenti che hanno svolto onestamente la funzione di CRA e Presidenti di Sezione (perchè anche loro erano in "quell'AIA" e qui, mi domando, perchè tutti zitti e pecoroni??? ma un po' di amor proprio e dignità, nessuna???? Eppure tanti Presidenti, in primis, sono ancora alla guida delle loro Sezioni e "godono" nel farsi mettere nel mucchio dei "pirati" senza alzare la voce???? Tutti terrorizzati?).
Nicchi e Company pensino a ricompattare davvero l'Associazione, non a parole, non con scoop elettorali, non tramite le feste, ma nei fatti, depongano l'ascia di guerra che hanno sempre in tasca, lavorino per il bene di TUTTI gli Associati ed allora credo che non ci saranno più critiche e TUTTI insieme potremo dire "abbiamo un Signor Presidente": fino ad allora io negherò di riconoscere il "mio" Presidente in uno che divide per imperare!