Dopo i pirati, Nicchi ha "tuonato":
"(...) Dulcis in fundo al termine della cerimonia l'intervento di Marcello Nicchi, che ha tuonato contro la sporcizia di parte del mondo del calcio, a partire dal calcio scommesse, uno scandalo per chi già è privilegiato, osannato e guadagna bene, nel quale gli arbitri sono l'unica componente non coivolta a nessun titolo. “L'arbitro è una vocazione - ha proseguito Nicchi - noi lo siamo sempre - anche quando smettiamo la divisa o non calchiamo più i terreni di gioco; arbitrare è dunque una filosofia di vita, una dose di equilibrio e buonsenso che ci portiamo dietro dovunque. Attenti quindi a non delegittimare gli arbitri, soprattutto quelle della base, che garantisce con grande passione e capacità lo svolgimento di ben dodicimila partite ogni fine settimana in tutta Italia”.
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http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=6796

