da tony il mar lug 10, 2012 7:01 pm
Al netto del beneficio del dubbio, trovo che un presidente un po' più furbo avrebbe potuto trovare un associato e fargli dirigere la gara, gratuitamente, se veramente per scopi sociali, salvando la forma e anche la sostanza. Ci tengo a precisare che "scopi sociali" vuol dire tutto, ma deve dire qualcosa, e in nessun caso possiamo accettare "rimborsi spese" se non direttamente dalla FIGC. Farsi pagare di nascosto senza che lo venga a professionecalcio è qualcosa di fattibile?
Stavo pensando: per attivare la procura federale io, associato, scrivo una lettera:
"Sig. Organo Tecnico Tacchino, la informo che l'associato Tacchino ha arbitrato una gara senza la prescritta autorizzazione del Presidente Tacchino, come da foto allegate, pertanto con la presente il Tacchino deve ritenersi obbligato a deferire il Tacchino affinché l'associato sia sospeso con l'aggravante di essere presidente di sezione"
Alché la sezione risponde:
"caro associato, lei non lo sa, ma l'OT Tacchino aveva regolarmente designato l'associato Tacchino e il Presidente Tacchino aveva giusto un momento prima dell'ingresso in campo autorizzato l'associato Tacchino a arbitrare la gara, come da lettera di designazione allegata, e i 50 € sono un sostegno per scopi sociali devoluti al sig. Tacchino per dover svolgere contemporaneamente il ruolo di Presidente, organo tecnico, associato e arbitro effettivo, pertanto si faccia gli affari suoi".
Ci sedemmo dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati (B. Brecht)