Anche questo andrebbe ricordato a "chi", tre anni fa, aveva solennemente giurato che avrebbe "stroncato" la violenza nei confronti degli Arbitri e poi................"parole, parole, parole", non era solo una canzone di Mina, ma anche lo stucchevole ritornello sempre del "colui"...........
E in relazione di fine anno dell'AIA ci viene pure a raccontare la solita favola della violenza diminuita: certo che alla vergogna ed alla faccia tosta non c'è mai limite!
Questo genere di sentenze, dimostrano tangibilmente il "peso politico" che l'AIA ha nel contesto della Federazione e quanto sia stato "irrobustito" il Codice di Giustizia per atti violenti nei confronti degli Arbitri.
E il popolo campa.....................
