A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/11/2013
A gioco fermo afferrava per il collo, con entrambe le mani, uno degli Assistenti Arbitrali esercitando sulla regione una rilevante
pressione. Contemporaneamente spingeva all'indietro l'Ufficiale di gara contro la rete di recinzione facendolo indietreggiare di circa due metri. La pressione delle mani sul collo, esercitata per circa cinque secondi, cagionava all'Assistente Arbitrale intensa
sensazione dolorifica. Sanzione così determinata ai sensi dell'art.19, comma IV, lettera d) del condotta gravemente sleale in considerazione della estrema gravità della condotta violenta del calciatore, desumibile anche dalle particolari modalità dell'aggressione, sintomatica, detta condotta, della totale assenza nel suo autore dei principi e dei valori, ben delineati nell'art.1 comma I, condotta gravemente sleale, che devono permeare, sempre e comunque, l'attività sportiva.
