da lele mora il ven gen 11, 2013 4:06 pm
L'Aia è un crogiulo di omertà e compromessi atti a non portare scossoni di sorta ad un meccaniscmo rodato basato però sulla soggettività e su infiniti consolidati paradossi, tutti riconducibili al denaro ed ad un briciolo di potere.
Vige la filosofia "dei panni sporchi che si lavano in famiglia" approfittando dell'ignoranza(nel vero senso del termine) della maioritas degli associati: basta vedere l'effetto che ha questo sito o che, nello specifico, hanno i miei post sul calcio a 5 (questa marketta off-topic ci stava bene).
Monti ha fatto un certosino copia/incolla, da siti pubblici ufficiali della LND/FIGC, di quanto accade settimanalmente in Italia sul fronte violenza; ecco che una roba banale come questa lista infastidisce, ma non perchè i vertici non sapessero ma perchè così anche il popolino tenuto nell'ignoranza viene a conoscenza di come stanno le cose.
Non è che lo scorso anno o gli anni prima i casi di violenza sono stati 100 e quest'anno saranno 1000, bene o male si è sempre stati su questi livelli, ergo il vertice sapeva e sa ma non ha mai avuto interesse ad intervenire.
Interesse ovviamente soggettivo, atto a conservare l'equilibrio nei rapporti con la federazione che in soldoni si traduce in "poltrona ben ancorata sotto al sedere" e guadagni (o prospettive di guadagni) certi derivanti non da un lavoro ma da un hobby.
Paradossale che la federazioni incassi denari grazie a violenze consumate sugli arbitri, ma bravissimi a far accettare questo meccanismo al sistema; come del resto è paradossale il meccanismo rimborsi arbitrali laddove è sempre il denaro a fare da filo conduttore.
Oggettivamente un quadro del genere è indifendibile, inaccettabile ed insostenibile, servivano manovre drastiche sin dall'inizio perchè il non intervenire mai in maniera importante ha innescato il meccaniscmo del silenzio assenso e i violenti si sentiranno comunque sempre impunibili.
Il problema sapete qualè?
Se domattina Nicchi prende di petto la situazione e prende provvedimenti in antitesi con la voluptas della federazione, Nicchi viene in poco tempo defenestrato ed al suo posto viene piazzato uno dei tanti avvoltoi malleabili che sono pronti sul trespolo in attesa.
Se domattina l'arbitro Belen rifiuta di andare ad arbitrare la bella gara ma 1000km da casa in auto perchè non vuole rimetterci denari, l'arbitro Belen viene subito sospeso-deferito-messo al rogo ed al suo posto a fare quella gara si presentano altri 100 arbitri pronti e fedeli alla causa.
Se domattina l'organo tecnico del calcio a 5 regionale non da i voti che vuole il cra o magari non fa salire un arbitro che deve salire, l'anno successivo od addirittura in corso d'opera questo viene avvicendato.
Rendiamoci conto che siamo una piramide di segretari ed il meccanismo da scalzare è proprio questo.