Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZA !

Documentiamo qui tutti i casi di aggresioni agli arbitri di cui veniamo a conoscenza, perchè non passino inosservati.

Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZA !

Messaggioda OldReferee il lun feb 11, 2013 1:23 am

LETTERA APERTA ROBERTO MONTI N.1 FEBBRAIO 2013 - ORA BASTA ALLA VIOLENZA

Io continuo anche se sono sotto inchiesta dalla procura perche’ questi sono dati che gli associati e l’opinione pubblica devono sapere.

Volevo comunicare che la PROCURA ha accettato la mia richiesta di essere interrogato presso la Sezione AIA di Ravenna, e siccome tutti sanno l’Amore che ho per questa Associazione anche la PROCURA lo sa, infatti verro’ interrogato il giorno di SAN VALENTINO il 14 Febbraio alle ore 16. E finalmente sapro’ chi mi ha denunciato per quello che sto facendo.

In maniera assolutamente gratuita mettero’ online i dati sulla mia pagina facebook Roberto Monti Forli,

http://www.facebook.com/roberto.monti.351

oppure su twitter https://twitter.com/robertomonti11

per chi avesse amici che vogliono ricevere gli aggiornamenti settimanali inviategli la mia email

arbitrorobertomonti@gmail.com

chi non volesse ricevere questi dati me lo faccia sapere e sara’ mia cura non inviargli piu’ gli aggiornamenti. Il file settimanale lo sto inviando anche all'indirizzo email osservatorioviolenza@aia-figc.it,

Roberto Monti



Questi sono i risultati per le gare
DAL 1 FEBBRAIO AL 7 FEBBRAIO 2013
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 11.820 UNDICIMILAOTTOCENTOVENTI
CI SONO STATI 92 COLLEGHI COLPITI
80 ARBITRI E 12 ASSISTENTI
6 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE


SERIE A= 0
SERIE B= 0
LEGA PRO= 0
SERIE D= 1 ARBITRO
CAN 5= 2 ARBITRI

ABRUZZO= 6 ARBITRI
BASILICATA= 2 ARBITRI
CALABRIA= 6 ARBITRI
CAMPANIA= 8 ARBITRI – 2 ASSISTENTI
EMILIA ROMAGNA= 0
FRIULI= 1 ARBITRO
LAZIO= 12 ARBITRI
LIGURIA= 1 ARBITRI
LOMBARDIA= 5 ARBITRI
MARCHE= 4 ARBITRI
MOLISE= 0
PIEMONTE= 4 ARBITRI
PUGLIA= 4 ARBITRI – 1 ASSISTENTI
SARDEGNA= 3 ARBITRI – 1 ASSISTENTI
SICILIA= 10 ARBITRI – 6 ASSISTENTI
TOSCANA= 6 ARBITRI – 1 ASSISTENTI
UMBRIA= 3 ARBITRO – 1 ASSISTENTI
VENETO= 0
TRENTO= 1 ARBITRO

DAL 1 DICEMBRE 2012 AL 7 FEBBRAIO 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE
EURO 199.550
CENTONOVANTANTANOVEMILACINQUECENTOCINQUANTA
COLLEGHI COLPITI 659
38 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE.



SERIE D

CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/11/2013
PANARIELLO FRANCESCO (REAL SM HIRYA)
Per avere, a seguito di un contrasto di gioco, colpito con una testata il fianco di un
avversario. Alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressione
offensiva all'indirizzo del Direttore di gara. Nella circostanza calpestava
volontariamente il piede del Direttore di gara causandogli lieve dolore, reiterava le
proteste al suo indirizzo e poggiava la testa sulla testa dell'Arbitro. Solamente
l'intervento dei compagni di squadra consentiva il suo allontanamento ma nel
guadagnare gli spogliatoi rivolgeva ulteriori espressioni offensive all'indirizzo della
Terna arbitrale.


CAN 5

SERIE A2
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 AUGUSTA F.C.
Perchè propri sostenitori in una circostanza sputavano reiteratamente contro
l'arbitro attingendolo.(R.A.-R.C.d,C.)
SERIE B
AMMENDA
Euro 500,00 VIRTUS MONOPOLI S.R.L.
Perchè a seguito dell'aggressione compiuta dal proprio allenatore
all'arbitro, la gara rimaneva sospesa per 3 minuti.Sanzione
determinata a titolo di responsabilità oggettiva e diretta di un proprio
tesserato.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2017
D ALESSANDRO NICOLA (VIRTUS MONOPOLI S.R.L.)
Perchè a gioco fermo,abbandonata la panchina si avvicinava all'arbitro e
dopo averlo ingiuriato lo aggrediva colpendolo con due violenti pugni
sferrati in rapida successione che raggiungevano il Direttore di gara tra il
collo ed il torace procurandogli sbandamento ed intenso dolore che si
protraeva per alcuni minuti.Veniva bloccato dai dirigenti della società e
fatto uscire dal terreno di gioco.


ABRUZZO

CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2013
Perché a fine gara, dopo avere reiteratamente offeso l'arbitro, alla notifica del
provvedimento di espulsione, con fare aggressivo, lo spintonava facendolo
indietreggiare, mentre gli rivolgeva pesanti minacce e solo per l'intervento di
compagni di squadra rientrava nello spogliatoio.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 700,00 RAIANO
Per insulti e minacce da parte di propri sostenitori nei confronti del direttore di gara
e perché,nel corso del secondo tempo l’arbitro dopo avere decretato la concessione
di un calcio di rigore in favore della squadra locale, veniva circondato da calciatori
locali in atteggiamento di sfida, uno dei quali spintonandolo da tergo con il petto lo
mandava a sbattere con la testa contro quella di altro calciatore provocandogli forte
dolore e giramento di testa , tanto da costringerlo a distendersi per terra; nella
circostanza altro tesserato colpiva il direttore di gara con una mano alla testa
mentre lo invitava a rialzarsi; la situazione si normalizzava grazie all'intervento di un
dirigente locale. A fine gara gli stessi tesserati reiteravano comportamento
antisportivo nei confronti dell'arbitro.
Euro 250,00 REAL SAN GIACOMO 2006
Per intemperanze dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro a fine gara, e
perché uno di essi tentava di aggredire e colpiva con sputi il finestrino
dell'automobile dello stesso direttore di gara, minacciandolo anche di inseguirlo
con la sua autovettura.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 31/12/2016
D ORTENZIO GIANLUCA (REAL CARSOLI)
CALISTA ROCCO (COLLE CORBINO)
Presidente di società a fine gara ingiuriava pesantemente l'arbitro, impedendogli di
chiudere la porta dello spogliatoio; ivi entrato, con violenza , reiterava le ingiurie ed
afferrava il collo del direttore di gara con la mano destra con forza, provocando
notevole dolore e bloccando la respirazione dello stesso per circa 4/5 secondi.
AQUILA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
Calciatori espulsi dal campo
Squalifica fino al 25 febbraio 2013
DI FABIO WALTER (BAZZANO CALCIO)
perchè alla notifica dell'espulsione reagiva afferrando il direttore di gara per la
divisa spintonandolo e costringendolo ad arretrare
CHIETI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
GARA : ATLETICO FLACCO - TREGLIO del 03-02-2013
Il Giudice Sportivo
-visto il supplemento di rapporto allegato al referto della gara in epigrafe dal quale
si rileva che il giudice di gara è stato colpito da tergo sulla testa da calciatori
non identificati, ma comunque appartenenti inequivocabilmente alla Società del
TREGLIO; -rilevato altresì che a cagione della cruenza dell'aggressione l'Arbitro
riportava vistose lesioni e finanche l'annebbiamento della vista e forte dolore per
diverse ore susseguenti, -rilevato che il calciatore del TREGLIO TURBATO
DOMENICO che al momento rivestiva il ruolo di Capitano (essendo stato nel
frattempo il Capitano indicato in distinta sostituito) non ha fornito a tutt'oggi
l'identità dell'aggressore
P.Q.M.
D E L I B E R A
-di infliggere al calciatore al momento Capitano della squadra TREGLIO,
sig. TURBATO DOMENICO la squalifica fino al 31/12/2013.
-Tale sospensione sarà revocata allorchè sarà individuato l'autore dell'atto di
violenza.


BASILICATA

Gare del campionato PRIMA CATEGORIA
GARE DEL 3/ 2/2013
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
TROIANO ANDREA (GARNET RED BELLA)
Espulso per aver offeso il D.G., si avvicinava allo stesso e lo colpiva con due
buffetti sul viso senza causargli dolore o conseguenze.
MATERA PROVINCIALE
CAMPIONATO PROVINCIALE GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
CIARFAGLIA NICOLA (DEPORTIVO MONTESCAGLIOSO)
Espulso perchè mentre l'arbitro si accertava delle condizioni di un calciatore del
Dep. montescaglioso veniva raggiunto dal giocatore che lo spingeva facendolo
indietreggiare. Alla notifica del provvedimento disciplinare con tono minaccioso
offendeva il D.G.


CALABRIA

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
€ 300,00 OLYMPIC ACRI
per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro durante la gara da parte di
propri sostenitori, nonchè per sputi all'indirizzo
dell'arbitro che lo attingevano.
CATANZARO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2013
perchè ha reagito ad una decisione dell'arbitro strattonandolo con forza,
provocandogli dolore, e rivolgendogli frasi
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2013
perchè dopo l'espulsione di un compagno di squadra ha reagito spintonando
l'arbitro prima alle spalle e poi frontalmente
VOCI NICOLAS (MONTAURO)
SERVINO MARIO (REAL SELLIA MARINA)
CAMPIONATO ALLIEVI A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 70,00 ATLETICO SELLIA MARINA
perchè, a fine gara, mentre diversi calciatori accerchiavano l'arbitro per contestare
alcune decisioni adottate, un sostenitore si è introdotto abusivamente nel recinto di
gioco ed, avvicinatosi all'arbitro, lo ha colpito con un calcio ad una gamba
procurandogli forte dolore. Detto sostenitore è stato poi allontanato da un dirigente
della squadra ospitante
Euro 25,00 EURO GIRIFALCO
aver lasciato aperto e senza sorveglianza un cancelletto consentendo,a fine gara, ad
un sostenitore della squadra ospite di introdursi nel recinto di gioco, di avvicinarsi
all'arbitro e di colpirlo con un calcio ad una gamba procurandogli forte dolore
VIBO VALENTIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 6/ 6/2013
MANDAGLIO DOMENICO (CINQUEFRONDI CALCIO)
per avere scagliato contro l'arbitro la bandierina a fine gara colpendolo sul petto
senza conseguenze, accompagnando tale gesto con frasi ingiuriose nei suoi
confronti e degli organi federali.


CAMPANIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 520,00 VIS SAN NICOLA
A fine gara, propri sostenitori, attingevano con sputi l'A.A. lanciandogli contro un
ombrello, senza colpirlo.(R.a.a.). Per aver permesso ad un proprio tesserato di
sedere in panchina, benché in corso di squalifica.
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA FINO AL 2/ 2/2015
DESIATO GIOVAANI (VIS SAN NICOLA)
A fine gara, ingiuriava e minacciava l'A.A.; inoltre, tentava di aggredire l'altro A.A.,
minacciandolo ed attingendolo con sputi; sanzione aggravata in quanto già inibito
(decorrenza dal 12/2/2013, data di scadenza della precedente sanzione).
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
GARA VILLA LITERNO – HERMES CASAGIOVE DEL 2/2/2013
Il G.S.T., letto il referto di gara ed il supplemento allo stesso, preliminarmente
accertata la presenza della Forza Pubblica sul campo di gara, rileva che
nell’intervallo della stessa, persona poi identificata dai Carabinieri come essere il
Sig. Luigi Mercurio, tesserato riconducibile alla società Villa Literno, entrava nello
spogliatoio arbitrale e dopo aver chiuso lo stesso con la chiave al fine
evitare possibili vie di fuga alla terna arbitrale, raggiunto il direttore di gara lo
colpiva con un violento schiaffo al volto; in conseguenza del colpo ricevuto –
considerato che a causa dello stesso, il direttore di gara colpiva con la testa la porta
in ferro dello spogliatoio – l’arbitro avvertiva continui capogiri e fortissimo
stordimento che non gli consentivano fisicamente di poter validamente
continuare la direzione della gara. Considerato che la sospensione della gara è da
ricondurre alla responsabilità diretta di un tesserato della società Villa Literno, per
tali motivi, letti gli artt. 4 e 17 del C.G.S.
DELIBERA
di infliggere alla società Villa Literno: la punizione sportiva della perdita della gara
con il risultato di 0-3 e l’ammenda di € 400,00 per fatto violento estremamente grave
da parte di un proprio tesserato nei confronti del direttore di gara (€ 200,00
imputabili al tesserato Luigi Mercurio ex art. 19, comma 6, del C.G.S., pubblicato sul
C.U. n. 75/A del 27.09.2011 della F.I.G.C.). In ordine agli altri provvedimenti ai singoli
rimanda alla camicia di gara.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 1/ 2/2016
MERCURIO LUIGI (VILLA LITERNO)
Nell'intervallo della gara, entrava nello spogliatoio dell'arbitro e lo colpiva con un
violento schiaffo al volto, determinando la sospensione della gara.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ FINO AL 2/ 2/2016
SEVERO FRANCESCO (CARPINETO)
Al 47' s.t., entrava in campo e spintonava prima e colpiva poi con uno schiaffo
l'arbitro. Nel rifiutarsi di abbandonare il campo, veniva accompagnato dai propri
calciatori, nell'uscire lanciava la bandierina all'indirizzo del d.d.g., senza colpirlo.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ FINO AL 2/ 3/2014
GAROFANO EMILIO (SPORTING GUARDIA)
A fine gara ingiuriava l'arbitro e lo attingeva con ripetuti sputi
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
D’AIUTO MATTEO (SALENTO)
SQUALIFICA FINO AL 2/ 8/2013
Dopo essere stato espulso, si avvicinava all'arbitro e lo attingeva con uno sputo in
volto, ritardando la ripresa di giuoco sedendosi in panchina.
SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
LEPORE ROCCO(E206 GRAVIT WALTER LANDI)
SQUALIFICA FINO AL 25/ 4/2013
Espulso per aver colpito un calciatore avversario, alla notifica del provvedimento
ingiuriava l'arbitro ed a fine gara, lo spintonava.
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 350,00 PRIMAVERA LUCIANA 1954
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di due gare interne)
A fine gara, propri sostenitori nonché tesserato non iscritto in distinta ma
riconducibile alla società locale,entravano indebitamente sul rettangolo di giuoco e,
raggiunta la zona antistante lo spogliatoio arbitrale,impedivano all'arbitro di entrare
nel proprio spogliatoio; successivamente, dopo averlo ingiuriato e minacciato,
uno dei facinorosi colpiva l'Arbitro con un pugno mentre altri lo spintonavano; una
volta entrato l'arbitro nello spogliatoio, i medesimi facinorosi colpivano la porta con
calci e pugni.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 5/2/2014
SERGIO ANTONIO (PRIMAVERA LUCIANA)
Ingiuriava e minacciava l'arbitro e, dopo un vano tentativo di aggressione, riusciva a
colpirlo da tergo con un calcio alla gamba.
GARE DEL CAMPIONATO CALCIO A CINQUE SERIE D
GARA LU.PE POMPEI – STELLA NASCENTE DEL 2/2/2013
Il G.S.T., letto il referto di gara ed il relativo allegato; rilevato che la gara è stata
sospesa al 9°minuto del secondo tempo in quanto il calciatore Porrino Massimilano
della società LU.PE Pompei si rendeva autore di una violenta aggressione nei
confronti dell’arbitro per averlo colpito con un forte schiaffo al volto seguito da una
violenta testata, tanto che lo stesso arbitro non era più nelle condizioni di poter
proseguire la gara che pertanto veniva definitivamente sospesa, tenuto conto
delle reiterate ingiurie subite sul terreno di gioco. Per tali motivi, in applicazione
dell’art. 17 C.G.S.
DELIBERA
di infliggere alla società LU.PE Pompei la sanzione sportiva della perdita della gara
con il risultato di 0-6. In ordine ai provvedimenti a carico dei singoli e delle società
rimanda alla camicia di gara.
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 245,00 LU.PE. POMPEI
Assenza F.P.; presenza di estranei nello spazio antistante gli spogliatoi; per ingiurie
di propri sostenitori nei confronti dell'arbitro; per fatto violento avvenuto al 9' del
tempo, estremamente grave da parte di un proprio tesserato nei confronti
dell'arbitro (euro 100,00 imputabili al calciatore Porzio Massimiliano in conformità
con quanto sancito dall'art.19 comma 6 del C.G.S.,pubblicato sul C.U. n. 75/A del
27/09/2011, della F.I.G.C.,riportato in allegato al C.U. n. 30 del 6/10/2011 del C.R.
Campania).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 3/ 2/2017
PORZIO MASSIMILIANO (LU.PE POMPEI)
Colpiva l' arbitro con un violento schiaffo al volto e una testata alla fronte,
procurandogli forte dolore, tale da ricorrere alle cure ospedaliere, inoltre, lo
ingiuriava e minacciava reiteratamente.
CASERTA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 1/ 7/2013
SCALERA SEBASTIANO (VIRTUS MADDALONESE)
perchè al termine della gara lanciava la bandierina in direzione dell'
arbitro colpendolo.


FRIULI

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 07/03/2013 al Sig. ZILLE NICO (DORIA ZOPPOLA)
Ai sensi dell'art. 19, punto 1, lett. f) C.G.S.
Perché, dopo la fine della gara, negli spogliatoi, durante lo scontro verbale
verificatosi tra una ventina di calciatori di entrambe le squadre, dopo aver
appoggiato una mano sul braccio dell’arbitro e l’altra mano sulla spalla dello stesso,
gli inferiva una spinta in avanti, facendolo avanzare di due passi verso
il gruppo dei predetti calciatori che stavano per scontrarsi; perché durante la fase
concitata del post partita, anziché collaborare per riportare la situazione alla
normalità, protestava con l’arbitro ed insultava gli avversari, esasperando in tal
modo un clima già teso.


LAZIO

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 600,00 GUADALUPEROS
Perché propri sostenitori, nel corso della gara ed in più occasioni rivolgevano
all'arbitro gravi offese e minacce e nella circostanza scuotevano la rete di recinzione
tentando di invadere il terreno di gioco. L'arbitro, veniva attinto da sputi sul
pantaloncino. Per indebita presenza di estranei, a fine gara, nella zona
degli spogliatoi che minacciavano i calciatori della squadra avversaria. Per mancata
assistenza dovuta all'arbitro a fine gara che lasciava l'impianto sportivo scortato
dagli Agenti della Forza Pubblica.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
PICCONI ALESSANDRO (TREVI)
Espulso per aver rivolto all'arbitro espressione offensiva alla notifica del
provvedimento disciplinare lo avvicinava rivolgendogli espressioni minacciose,
quindi lo spintonava facendolo indietreggiare provocandogli
leggero dolore ad una spalla.Abbandonava il terreno di gioco solo grazie
all'intervento del capitano e dell'allenatore.
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
FERRATO SIMONE ( GUADALUPEROS)
Perché, a fine gara, con atteggiamento gravemente aggressivo, rivolgeva all'arbitro
frasi offensive. Nella circostanza lo spintonava e gli poggiava la fronte sul capo.
Veniva allontanato dai propri dirigenti.Espulso per aver rivolto all'arbitro
espressione offensiva alla notifica del provvedimento disciplinare lo
avvicinava e ponendogli contro il suo volto lo faceva indietreggiare.
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
NOCE LORENZO (NORMA)
Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento disciplinare
avvicinava l'arbitro con irriverenza minacciandolo e poggiandogli la fronte al viso,
veniva allontanato dal proprio capitano.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
OLIVA GIORGIO (PRO ROMA)
Perché, a seguito di una decisione dell'arbitro, lo spingeva da tergo con le due mani
senza tuttavia provocargli conseguenze.
SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
RENZI ALESSIO (MONTE S.GIOVANNI)
Espulso per aver proferito espressione blasfema, a fine gara entrava in campo e
spintonava l'arbitro sul petto rivolgendovi espressioni offensive.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
ELOURANI JOUSSEF (REAL COLLE SALARIO)
Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento disciplinare
colpiva la mano dell'arbitro facendogli cadere il taccuino.
LATINA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 2/2014
Per aver lanciato terriccio addosso al direttore di gara e per averlo colpito con uno
sputo sulla divisa e con uno schiaffo sull'addome.
QUINTAVALLE ENRICO (SPORTING PONTINO 2012)
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 2/2017
In quanto espulso al 43' minuto del secondo tempo per aver colpito con una testata
il direttore di gara e per aver a fine gara bloccato da dietro lo stesso mentre si
dirigeva verso il proprio spogliatoio, così consentendo ad un proprio compagno di
squadra di colpire il direttore di gara con un pugno alla spalla destra ed un calcio al
polpaccio destro; nonchè per aver successivamente impedito l'ingresso dello
stesso direttore di gara nel proprio spogliatoio spingendo la porta del medesimo
spogliatoio in modo violento contro la gamba del direttore di gara, provocandogli
forte gonfiore e dolore intenso alla caviglia destra, come da referto di pronto
soccorso della "Casa di Cura" Citta' di Aprilia.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 2/2016
Per aver a fine gara colpito con un pugno la spalla destra del direttore di gara e con
un calcio il polpaccio destro del medesimo, causandogli momentaneo ed intenso
dolore nonchè leggera momentanea zoppia.
ROMA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
Perchè nel protestare prendeva l'arbitro per un braccio senza conseguenze
rivolgendogli espressioni offensive.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
Allontanato per aver proferito frase blasfema. Alla notifica del provvedimento
disciplinare rivolgeva frasi ingiuriose nei confronti dell'arbitro, nel contempo
lanciava del terriccio colpendolo sulla divisa ed al volto, reiterando il proprio
comportamento più volte senza, tuttavia, colpirlo.
PORCARI GUIDO (CLE.M.BO.FA.L) AMICO MAURO (CLE.M.BO.FA.L) DE MASI MANUEL (2011 IMPERIUM) QUARTA LEONARDO (SPORTING TANAS CALCIO)
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 200,00 BARRACUDA CALCIO A 5
Per aver consentito l'accesso nello spazio antistante gli spogliatoi a propri
sostenitori che al termine della gara rivolgevano frasi ingiuriose all'indirizzo
dell'arbitro, mentre uno di detti sostenitori lo spintonava facendolo urtare con una
spalla contro un muro esterno dello spogliatoio.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
Per aver spintonato l'arbitro al termine della gara, rivolgendogli frasi offensive,
l'individuo veniva allontanato da alcuni compagni di squadra.
Per aver spintonato l'arbitro al termine della gara rivolgendogli frasi offensive,
l'individuo veniva allontanato dai propri compagni di squadra.


LIGURIA

SAVONA PROVINCIALE
A CARICO DI SOCIETA' CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 300,00 SANREMESE
Per la mancanza di ogni prevenzione atta ad immpedire l'entrata sul terreno di gioco
di persone estranee alla gara, nonchè per responsabilità oggettiva per il
comportamento gravemente antisportivo di proprio calciatore e di propri dirigenti e
per la mancata collaborazione con il D.G.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 6/2013
PENNACCHIA FRANCESCO (BARRACUDA CALCIO A 5) TINTISONA CRISTOPHER (BARRACUDA CALCIO A 5) COLANGELO LUCA (SANREMESE)
Per la mancata assitenza al DG, per non aver convocato la forza pubblica dopo
l'espressa richiesta dell'arbitro a cui non prestava alcun soccorso durante e dopo
l'aggressione, in violazione degli obblighi nascenti dalla propria qualità di addetto
all'arbitro.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 7/ 3/2013
Ometteva di svolgere qualsivoglia controllo sui propri tesserati.
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 18/ 4/2013
Per non aver prestato alcuna assistenza all'arbitro dopo l'aggressione subita anzi
irridendolo e negando gli evidenti effetti dell'aggressione.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 6/ 2/2018
Al 41º del IIº tempo, a gioco fermo, colpiva con una forte manata al v iso un giocatore
avversario. Alla notifica del provvedimento si avvicinava all'arbitro, con fare
minaccioso, e cercava di minimizzare il proprio comportamento urlando
espressione blasfema. Non contento, stringeva con violenza la propria mano contro
il naso dell'arbitro. Al termine della gara approfittando della confusione creatasi per
un malore di un dirigente della società Pontelungo, si introduceva nuovamente nel
recinto di gioco, scagliandosi contro l'arbitro verso il quale, con atteggiamento
minaccioso, prima rivolgeva insulti, minacce ed espressioni blasfeme, per poi
colpirlo con un violento pugno allo zigomo sinistro che provocava al D.G. grave
dolore e nausea ed a seguito del quale dopo alcune medicazioni sul posto, l'arbitro
veniva accompagnato dalla Polizia al Pronto Soccorso di Sanremo dove veniva
dimesso dopo accertamenti radiologici con 5 giorni di prognosi alle ore 23,45. Si
dispone la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC a
norma dell'art. 19 comma 3 condotta gravemente sleale.


LOMBARDIA

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
DEBENEDETTO VALERIO (SANREMESE)
GAGLIANO FRANCO (SANREMESE)
TORTAROLO FABIO (SANREMESE)
BENI MARCO (CONCORDIA)
espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento dava una spinta
all'arbitro per protesta.
CAMPIONATO JUNIORES CALCIO A 5
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 3/ 4/2013
Espulso per aver ingiuriato l'arbitro nel lasciare il terreno di gioco gli poggiava una
mano sul collo dicendogli che non avrebbe più arbitrato. A fine gara si presenta
nello spogliatoio del direttore di gara ed anziché presentare le proprie scuse
chiedeva spiegazioni provocatoriamente ed usciva sbattendo la porta
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA CON DIFFIDA
Euro 500,00 RIVOLTANA
Per frasi discriminatorie ed offese ripetute alla terna arbitrale durante tutto il
secondo tempo
Euro 200,00 RIVOLTANA
Per responsabilità oggettiva in quanto proprio tesserato non identificato a fine gara
colpiva al volto col pallone un assistente ufficiale
Euro 150,00 RIVOLTANA - Con obbligo di risarcimento del danno se ed in quanto
documentato. -
Perchè una quindicina di propri sostenitori, mentre l'arbitro lasciava l'impianto di
gioco, bloccavano la vettura del direttore di gara colpendola con calci e pugni sul
bagagliaio, sul tetto e sulle fiancate
Euro 150,00 RIVOLTANA
Perchè propri sostenitori inseguivano pericolosamente con un auto la vettura del
direttore di gara per circa un km
ED INOLTRE SQUALIFICA FINO AL 3/ 4/2013
Perchè ai sensi dell'articolo 3, 2º comma del condotta gravemente sleale rivestendo la qualifica di capitano
risponde dell'atto di violenza subito dall'assistente ufficiale (colpito al volto con il
pallone al termine della gara) da parte di calciatore della propria squadra non
individuato. La presente sanzione di MESI 2 cesserà di avere esecuzione nel
momento in cui è comunque individuato l'autore dell'atto
GILARDI OSCAR (LECCO CALCIO A 5)
CREMONA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 150,00 A.C.O.S. TREVIGLIO CALCIO
Per indebita presenza nella zona spogliatoi di due persone non comprese in distinta
che venivano allontanate dal Dirigente accompagnatore della Società ACOS
TREVIGLIO su richiesta dell'arbitro. A fine gara le due persone erano ancora nella
zona spogliatoi ed uno dei due rivolgeva frasi minacciose nei confronti dell'arbitro
medesimo. Inoltre sostenitori della Società ACOS TREVIGLIO attendevano il
direttore di gara all'imbocco degli spogliatoi e gli rivolgevano frasi gravemente
offensive ed uno di essi gli sputava colpendolo in testa.
MONZA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
€ 250,00 LIMBIATESE
Per comportamento ripetutamente offensivo nei confronti dell' Arbitro
da parte dei propri sostenitori durante tutto il secondo tempo ed a
fine gara; per aver permesso l' accesso a persone estranee nel recinto
di giuoco durante ed a fine gara; per aver permesso l' accesso agli
spogliatoi a persone estranee, a fine gara, una delle quali
strattonava per un braccio l' Arbitro e frapponendo una gamba gli
impediva di chiudere la porta del suo spogliatoio esigendo spiegazioni
sul suo operato.
A CARICO DIRIGENTI (DIRETTORE SPORTIVO)
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 2/ 6/2013
ZAMBELLI LUIGI (LIMBIATESE)
Per aver strattonato per un braccio L' arbitro all' interno degli
spogliatoi mentre quest' ultimo si accingeva a chiudere la porta e
impedendogli di chiuderla poichè frapponeva una gamba. Tratteneva
quindi l' Arbitro per un braccio chiedendogli spiegazioni sul suo
operato e sulla sospensione della gara, pretendendo di conoscere le
generalità dello stesso.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
ESPOSITO MATTEO (LIMBIATESE)
Dopo l' espulsione per doppia ammonizione, tratteneva l' Arbitro e
proferiva nei suoi confronti frasi minacciose.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 4/2013
CAPPELLO TIZIANO (LIMBIATESE)
Dopo il termine della gara causato dalla mancanza di numero minimo di
giocatori della società di appartenenza per poter proseguire la stessa
, si avvicinava all' Arbitro ancora sul terreno di gioco,lo afferrava
per un braccio,lo tratteneva e lo strattonava impedendogli di
raggiungere il proprio spogliatoio, e nel contempo profferiva nei suoi
confronti frasi offensive.


MARCHE

ANCONA PROVINCIALE
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
Euro 200,00 NEW BLIZZARD C5 (matr.919491)
Per offese da parte dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro per tutta la durata
della gara ed inoltre per essersi, un isolato sostenitore, dopo la fine della gara,
avvicinato all'arbitro minacciando lo di schiaffeggiarlo ed aggiungendo che doveva
"poi stare attento una volta uscito dagli spogliatoi"
ASCOLI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/ 6/2013 al Sig. MONTI PAOLO(CROCE DI CASALE)
Perché, al termine della gara, si rendeva colpevole di condotta violenta nei confronti
dell'arbitro, concretizzatasi in una violenta stretta di mano, nonché di condotta
gravemente minacciosa.
MACERATA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/ 6/2013 al Sig. MONTI PAOLO(CROCE DI CASALE)
Perché, al termine della gara, si rendeva colpevole di condotta violenta nei confronti
dell'arbitro, concretizzatasi in una violenta stretta di mano, nonché di condotta
gravemente minacciosa.
FERMO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
CERNETTI GIACOMO (VEREGRA CALCIO 2012)
Espulso per doppia ammonizione alla notifica del provvedimento spintonava più
volte con il petto l'arbitro insultandolo e minacciandolo e dopo essere stato
allontanato dai propri compagni tornava a spingerlo e ad insultarlo nuovamente.


PIEMONTE

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
ROSSI EDOARDO (FOOTBALL CLUB SAVIGLIANO)
SQUALIFICA FINO AL 15/10/2013
Non presente in distinta in quanto infortunato ma indossante la tuta sociale e
riconosciuto con certezza dall'arbitro per conoscenza personale, al termine della
gara stazionava indebitamente, in zona recintata,all'imbocco del passaggio che da
accesso alla passerella che conduce agli spogliatoi. Tale tesserato, che si muoveva
con l'ausilio di due stampelle avendo una gamba ingessata, affrontava l'arbitro
colpendolo con una delle stampelle per due volte prima al ginocchio destro e poi al
polpaccio procurandogli dolore senza causargli lesioni. Nel contempo offendeva
gravemente l'arbitro con uso altresì di espressioni discriminatorie. Offese venivano
pure rivolte ai due assistenti arbitrali.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 250,00 CALCIO VOGOGNA
Per comportamento gravemente offensivo e minaccioso, al termine della gara
mentre l'arbitro si avviava alla propria autovettura, da parte di una ventina di
sostenitori. Uno di questi affrontava l'arbitro con fare intimidatorio rivolgendogli
espressioni gravemente minacciose, prontamente bloccato da due persone.
Poichè l'arbitro non riceveva adeguata collaborazione dai dirigenti provvedeva a
richiedere l'intervento dei carabinieri ed al loro arrivo, dopo circa dieci minuti,
poteva abbandonare l'impianto sportivo in tutta tranquillità.
CAMPIONATO JUNIORES
SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E
RAMASOTTO SIMONE (LASCARIS)
A seguito di un calcio di rigore ai propri danni affrontava l'arbitro offendendolo. Alla
notifica dell'espulsione spingeva il direttore di gara per due volte in modo non
violento.
IVREA PROVINCIALE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
GATTO SIMONE (JUNIOR SPORT CLUB SALASSA)
Dopo essere stato espulso per doppia ammonizione si scagliava contro
l'arbitro tentando di aggredirlo mettendogli le mani sul petto. Continuava
nel suo atteggiamento intimidatorio nei confronti di un giocatore
avversario, espulso dal terreno di gioco, successivamente scatenava una
rissa all'ingresso degli spogliatoi.


PUGLIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
Euro 200,00 ATLETICO CORATO
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 700,00 LATIAS
Due soggetti estranei all'interno del recinto di gioco proferivano espressioni
ingiuriose e minacciose all'indirizzo dell'arbitro. Propri tifosi colpivano con una pila
stilo un assistente dell'arbitro alla testa senza conseguenze. Veniva inoltre lanciata
una bottiglietta d'acqua senza conseguenze.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
QUAZZICO ANTONIO (ANDRISANI CALCIO 1995)
SQUALIFICA FINO AL 7/ 2/2018
Al termine della gara colpiva l'arbitro con un calcio violento all'anca provocando le
lesioni di cui a referto di pronto soccorso. Con preclusione definitiva.
FOGGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA € 300,00
SPORTING SANNICANDRO
POICHE’ A FINE GARA ALL’INTERNO DEL RECINTO DI GIOCO ERA PRESENTE
UNA PERSONA NON AUTORIZZATA CHE COLPIVA, CON VIOLENZA, IL DIRETTORE
DI GARA ALLA TESTA CON UNA BOTTIGLIA PIENA D’ACQUA PROVOCANDO
FORTE DOLORE E GIRAMENTO DI TESTA PER CIRCA 5 MINUTI. DALLO
SPOGLIATOIO DEL DIRETTORE DI GARA, INOLTRE, VENIVANO SOTTRATTE LE
LISTE ED I DOCUMENTI DI ENTRAMBE LE SOCIETÀ.
TRANI PROVINCIALE
CAMPONATO DI TERZA CATEGORIA
ESPULSI
Squalifica per QUATTRO gare effettive
NOTARIO DANIELE (Liberty Canosa)
per aver spintonato e minacciato l’arbitro


SARDEGNA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 140,00 BARISARDO
Per ripetuti lanci di pietre, che non raggiungevano l'obbiettivo, da
parte dei sostenitori locali nei confronti dell'assistente dell'arbitro
e dei giocatori della squadra avversaria nonchè per il comportamento
ingiurioso, per tutta la durata della gara, assunto nei confronti
della terna arbitrale e dei giocatori ospiti.
Sanzione mitigata per il fattivo comportamento dei giocatori e del
dirigente della squadra ospitante.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 150,00 GERREI
Per non aver impedito che l'arbitro al termine dell'incontro venisse
insultato e strattonato da persona non in elenco e per aver causato
gravissimo ritardo all'inizio della gara.
ORISTANO PROVINCIALE
DELIBERE DEL GIUDICE SPORTIVO
• Gara S. ANNA – TRESNURAGHES del 27.01.2013
Il Giudice Sportivo,
- visto il referto arbitrale della gara a margine, in cui si evince che al 15’ del 2°
tempo, in seguito ad una decisione tecnica, il direttore di gara veniva raggiunto alle
spalle dal giocatore PORCU Roberto, della società Tresnuraghes, il quale gli
sferrava con violenza un calcio alla caviglia sinistra, procurandogli
un forte dolore tanto da impedirgli di proseguire la gara;- accertato, che lo stesso
direttore di gara, mentre rientrava negli spogliatoi e aver sospeso l’incontro,
veniva colpito nuovamente alla stessa gamba e con analoga violenza dal calciatore
MURONI Matteo, della società Trenuraghes;
- preso atto, altresì, che durante il tragitto verso gli spogliatoi il direttore di gara
veniva avvicinato dal giocatore FOIS Cristian, della società Tresnuraghes, il quale lo
offendeva;Stagione Sportiva 2012/2013 - Delegazione Provinciale di Oristano -
Comunicato Ufficiale n° 26 del 07. 02.2013 - Pag. 4 - accertato, infine, che il direttore
di gara accusava un forte dolore alla gamba per qualche ora dopo la
fine dell’incontro
DELIBERA
1) la squalifica sino a tutto il 27/06/2013 dei giocatori PORCU Roberto e MURONI
Matteo della
Società Tresnuraghes;
2) la squalifica per DUE gare del giocatore FOIS Cristian sempre della Società
Tresnuraghes;
3) La punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 a favore della
Società Sant’Anna.
SASSARI PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
LUBINU GIANLUIGI (OSSESE) Espulso per somma di ammonizioni reagiva
offendendo pesantemente l'arbitro e, afferrandogli la mano, la stringeva in maniera
energica tanto da fargli cadere la matita e il cartellino. Prima di abbandonare il
terreno di gioco reiterava le offese.


SICILIA

CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2013
NICOSIA SIMONE (ENNESE)
Per condotta scorretta; nonchè per avere, dopo l'espulsione, colpito
l'arbitro al volto lanciandogli la maglia; ed ancora, per contegno
irriguardoso, offensivo e minaccioso nei confronti del suddetto
direttore di gara.
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
Euro 200,00 AKRAGAS CITTADEITEMPLISRL
Per avere, propri sostenitori, attinto ripetutamente con sputi un A.A.
Euro 200,00 KAMARAT
Per avere, propri sostenitori, attinto ripetutamente con sputi un A.A.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Euro 300,00 A.LIBERTAS RARI NANTES
Per non avere, proprio dirigente adempiuto ai propri doveri di
addetto al servizio d'ordine: per manifestazioni d'intemperanza,
da parte dei propri sostenitori, nei confronti di un A.A. altresi
attinto da sputi; e, ancora, per presenza di persone non autorizzate
all'interno degli spogliatoi.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 220,00 ATLETICO CORLEONE
Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori,
nei confronti di un A.A., altresì attinto da sputi; nonchè per
presenza di persone autorizzate all'interno del recinto di giuoco.
Euro 150,00 S. ANGELO LICATA
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi gli ufficiali di gara
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2014
BONAFFINI FRANCESCO (REAL NISCEMI)
Per condotta scorretta, nonchè per avere, dopo l'espulsione colpito
l'arbitro con uno schiaffo, senza provocare dolore.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
PINO TINDARO (CITTA DI OLIVERI)
Per avere spintonato l'arbitro e per contegno irriguardoso ed
offensivo nei confronti dello stesso, a fine gara.
AGRIGENTO PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 30,00 LUCCA SICULA
Per indebito ingresso nel rettangolo di giuoco di un proprio sostenitore il
quale minacciava l'arbitro colpendolo con una forte manata al petto.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
INDELICATO IVAN (SICULIANA)
Per avere minacciato l'arbitro, dopo la notifica della seconda ammonizione,
attingendolo al viso con un abbondante sputo
MESSINA PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
INIBIZIONE a svolgere qualsiasi attività in seno alla F.I.G.C. fino al 30/06/2013 al Sig.
Samperi Maurizio (Chianchitta 1994). Per aver assunto contegno offensivo e
minaccioso nei confronti dell’Arbitro, reiterato con spintonamento accompagnato
da ulteriori minacce.
Squalifica fino al 31/12/2013
Di Natale Domenico (Francavilla)
Per aver trattenuto per le braccia l'arbitro, in azione di gioco, e per avergli sottratto e
poi rotto il taccuino, il tutto accompagnato da ripetute gravi minacce. Lo stesso
veniva definitivamente allontanato dai suoi compagni di squadra.
TRAPANI PROVINCIALE
CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA
SANZIONI A CARICO DI DIRIGENTE
INIBIZIONE A SVOLGERE QUALSIASI ATTIVITA’ FEDERALE FINO A TUTTO IL 03/07/2013
BONAFEDE Nicolò U.S.D. Petrosino Marsala
MOTIVAZIONE Visti gli Atti Ufficiali: Al 35^ del I° Tempo, il suddetto tesserato, svolgente il ruolo di
dirigente accompagnatore, è stato allontanato dal terreno di gioco per essere
entrato più volte senza autorizzazione. Lo stesso, dopo la notifica del
provvedimento, minacciava il Direttore di Gara e lo colpiva con una spallata.
Allontanandosi ha continuato a proferire insulti e minacce.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per n. 5 (Cinque) GARE: SEIDITA Franco A.S.D. Sport Club Mazara
MOTIVAZIONE Visti gli Atti Ufficiali:
Dopo il termine della gara, mentre si dirigeva negli spogliatoi, il
suddetto calciatore, con la maglia tolta nell’intento di non farsi riconoscere a
distanza ravvicinata, lanciava il pallone, colpendo il Direttore di Gara, senza
fortunatamente arrecare danni fisici


TOSCANA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 450,00 FIRENZE OVEST A.S.D.
Per contegno offensivo e minaccioso verso la terna con lancio di sputi che
raggiungevano un A.A. al dorso.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 5/2013
RIVELLI ANTONELLO (CAVRIGLIA)
Al termine della gara si rivolgeva in maniera irriguardosa nei confronti del
D.G., afferrandogli con forza il braccio nel tentativo di vedere il
cronometro. Dopo la notifica lo offendeva. Sanzione aggravata per la
qualifica di capitano.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 4/2013
BOCCIA LUCA (BARGECCHIA)
Espulso per doppia ammonizione, dopo la notifica tirava per la maglia e
minacciava il D.G..
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 650,00 PIANO DI MOMMIO 2008
Per avere, tesserati non identificati, lanciato a fine gara una borraccia
piena d'acqua verso il D.G. raggiungendolo ad un braccio e procurandogli
momentaneo dolore.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 22/ 6/2013
MEZZANI SIMONE (ATLETICO TERRAROSSA)
A fine gara rivolgeva al D.G. frasi offensive e minacciose. Successivamente,
sostava davanti alla porta dello spogliatoio arbitrale persistendo nel proprio
contegno offensivo e minaccioso. Al contempo dava una leggera spinta sulla spalla
del D.G..
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/11/2013
ANTONELLO ANDREA (PORTO AZZURRO)
A fine gara dava una lieve spinta al D.G. con le mani sul petto facendolo
indietreggiare di circa mezzo metro. Di poi, lo colpiva con una violenta
spinta sulla schiena facendogli sbattere il braccio su un muro e
provocandogli lieve dolore.
PISA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 15 Giugno 2013.
ZHARKU ALBANO (SPAS GIOVANILE STAFFOLI)
Espulso per condotta particolarmente violenta nei confronti di un calciatore
avversario che veniva colpito con un violento pugno alla testa con
conseguente dolore momentaneo. Alla notifica teneva comportamento
irriguardoso e colpiva con una mano il fischietto del D.G., tentando di farlo
cadere, non riuscendo in ciò per la mossa del D.G. che scansava la mano.
Continuava ad insultare e minacciare nell'allontanarsi dal terreno di gioco.


UMBRIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 750,00 CITTA DI CASTELLO SSD
Per comportamento offensivo e minaccioso di un sostenitore nei
confronti di un assistente dell'arbitro per l'intera durata della
gara. Inoltre tale individuo attingeva il citato assistente con due
sputi che lo raggiungevano al petto ed alla schiena. (Rapp. A.A.).
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
PERA FILIPPO (PORCHIANO)
Perchè, alla notifica della seconda ammonizione, teneva comportamento
offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro. Successivamente,
anzichè abbandonare il terreno di gioco, si avventava sull'arbitro
spingendolo ripetutamente e scagliando verso lo stesso i propri
guanti da portiere. Dopodichè lo stesso lanciava uno sputo in
direzione del direttore di gara senza tuttavia colpirlo.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER SEI GARE
DE SANTIS LUCA (VIRTUS CASTELGIORGIO)
Poichè espulso per doppia ammonizione, alla notifica del cartellino
rosso, afferrava l'arbitro per la maglia strattonandolo.
SQUALIFICA PER SEI GARE
SENSINI SIMONE (GIOVE A.S.D.)
Perché al termine della gara stringeva con forza la mano all'arbitro
provocandogli lieve dolore. Successivamente inveiva nei suoi
confronti con frasi offensive.


TRENTO

CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA DI MESI DIECI
GIANMOENA SIMONE (FIEMME CASSE RURALI)
al termine dell'incontro, dopo averlo applaudito ironicamente, colpiva l'arbitro con
schiaffi dietro la testa e alla notifica del provvedimento disciplinare di espulsione,
gli toglieva dalle mani il cartellino, gettandolo a terra e prendendolo a calci.
La squalifica di mesi dieci decorre a partire dalla data del tesseramento.
OldReferee
Fischietto d'argento
 
Messaggi: 2597
Iscritto il: mer feb 03, 2010 3:55 pm
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E'stato ringraziato : 150 volte

Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda partigiano il lun feb 11, 2013 9:16 am

:D Presentati con un cuore ,quello che loro non hanno. Incredibile non ci resta che :lol: per non :(
partigiano
 
Messaggi: 132
Iscritto il: lun feb 14, 2011 1:48 pm
Ha detto grazie: 0 volte
E'stato ringraziato : 1 volta
Qualifica: Arbitro
Categoria: Serie D

Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda OldReferee il lun feb 11, 2013 4:44 pm

Lo riproponiamo per pura curiosità, era davvero una cattiva idea ?

STATUTO “ SINDACATO ITALIANO ARBITRI DI CALCIO”

TITOLO I

Costituzione - Sede – Scopo e durata del Sindacato

Art. 1

È’ costituito in Cagliari con sede in P.zza Repubblica n°4, il Sindacato Italiano Arbitri di Calcio sotto la denominazione di “ S.I.A.C. ”, sindacato associazione non riconosciuta.

Per volontà dei soci fondatori il S.I.A.C. si propone lo scopo di promuovere i seguenti aspetti sindacali oltre che quelli sportivi, sociali, ricreativi e culturali:

a) La finalità del S.I.A.C. è quella di organizzare, rappresentare e di tutelare i diritti degli arbitri di calcio dell’A.I.A. appartenenti alla F.I.G.C.



b) Il S.I.A.C. opererà per garantire il raggiungimento della democrazia nell’A.I.A. nonché per la sua totale autonomia da qualsiasi organizzazione; di tutelare in ogni forma e in ogni sede il diritto e la dignità di libera associazione dell’A.I.A.



c) Il S.I.A.C. ha l’obiettivo di tutelare i diritti individuali e collettivi degli arbitri di calcio appartenenti a qualsiasi ruolo tecnico e associativo ;

In questi ambiti di rappresentanza il S.I.A.C. interverrà per tutelare gli iscritti:



- in qualsiasi contrattazione economica sia essa collettiva o individuale;

- per salvaguardare gli accordi economici stipulati sia nei tempi che nelle modalità previste nel contratto.

- perché sia garantita ogni forma di sicurezza personale, previdenziale e assicurativa, e per garantire che qualsiasi tipo di prestazione arbitrale sia rispettosa della persona e della qualità della vita..

- in ogni forma legale, sia penale che civile, che sia inerente l’ambito di rappresentanza Sindacale.



d) Il S.I.A.C. non ha nessuno scopo tecnico arbitrale.



e) Il S.I.A.C. riconosce il Regolamento dell’A.I.A. in tutte le sue parti tecniche nonché quelle associative rispettose dei diritti democratici.





f) IL S.I.A.C. per raggiungere le finalità statutarie stipula accordi, patti associativi, convenzioni e contratti con enti dello stato, associazioni e organizzazioni, privati, siano essi nazionali o internazionali.



g) IL S.I.A.C. all’atto della costituzione si affilia mediante PATTO ASSOCIATIVO alla C.I.S.L. – ALAI con autonomia statutaria, con piena libertà e senza alcun vincolo sulla elettività degli organismi, che è riservata esclusivamente agli iscritti del SIAC che hanno diritto di voto e di elettività. Le norme statutarie e regolamentari della C.I.S.L. – ALAI, che regolano il PATTO ASSOCIATIVO sottoscritto tra le parti, sono riconosciute ed accettate.



h) Il S.I.A.C. è apolitico e apartitico, non persegue finalità di lucro, ma solamente finalità sportive, sociali, ricreative e culturali, anche se per raggiungere le finalità sindacali, il S.I.A.C. potrà svolgere attività economica senza la realizzazione di profitti.



Art. 2



La durata del S.I.A.C. è fissato a tempo indeterminato. Il S.I.A.C. non può essere sciolto senza il benestare dei soci con diritto di voto a maggioranza di tre quarti.





TITOLO II

Associati



Art. 3



Il numero dei soci è illimitato, ma non potrà mai essere inferiore al numero dei componenti gli Organi del Sindacato, previsti dal presente Statuto.



Art. 4



Il S.I.A.C. è composto da soci ordinari e soci sostenitori. I soci ordinari possono essere solo ed esclusivamente di tesserati dell’A.I.A. Le quote minime dei soci ordinari vengono fissate annualmente dal Consiglio Nazionale.Tutti i soci hanno il dovere di diffondere il buon nome del S.I.A.C., hanno il diritto di frequentare i locali sociali e di partecipare in modo pieno alla vita sociale, godono, inoltre, delle agevolazioni che il Sindacato può offrire. Tutti i soci che abbiano compiuto il 18° anno di età, e.siano in regola con la quota d’iscrizione, hanno diritto di voto.

I soci minori di anni 18 per iscriversi devono avere il consenso scritto di chi ne esercita la patria potestà.



Art. 5



Per ottenere l’ammissione a socio ogni aspirante dovrà presentare domanda al Consiglio Territoriale firmando la scheda di adesione. Possono essere ammessi come soci solo gli appartenenti all’Associazione Italiana Arbitri. Il socio firmando la scheda di ammissione dichiara aver preso visione del presente statuto e di accettarlo incondizionatamente.

Contro le decisioni del Consiglio Territoriale di mancata accettazione al Sindacato è ammesso ricorso alla Commissione d’Appello Regionale prima ed eventualmente alla commissione d’Appello Nazionale dopo.



Art. 6



La qualifica di socio ordinario si perde:

■Per dimissioni;
■Per morosità. Qualora il socio non abbia provveduto al pagamento della quota annuale scaduta alla data dell’Assemblea Ordinaria;
■Per radiazione che viene pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli dentro il S.I.A.C. e che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento del S.I.A.C.
Particolare cura dovrà porre il Consiglio Nazionale, Regionale o Territoriale nell’esaminare la posizione di quei soci che, per motivi loro personali, tentino con pressioni od interventi presso altri soci di fomentare confusione nel S.I.A.C., con il pericolo di arrecare danno ad altri soci o al S.I.A.C. stesso.

Qualora sia provato un simile comportamento da parte di un socio o più soci, il Consiglio Nazionale, Regionale o Territoriale può disporre l’immediata radiazione del socio o dei soci. Le deliberazioni prese in materia di radiazioni debbono essere comunicate al socio, che ne fosse oggetto, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, nel più breve tempo possibile e comunque mai oltre i 30 (trenta) giorni dall’adozione del provvedimento, pena la nullità dello stesso. I soci che intendessero reclamare contro i menzionati provvedimenti del Consiglio Direttivo dovranno proporre istanza scritta al componente Organo di Giustizia Territoriale, Regionale o Nazionale a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, a pena di decadenza, entro 30 (trenta) giorni della ricevuta comunicazione dei provvedimenti stessi.



Art. 7



Non è posto nessun vincolo alla partecipazione dei soci alla vita associativa e all’elezione delle cariche sociali nonché alla libera eleggibilità degli organi amministrativi secondo il principio del voto singolo a prescindere dal valore della quota associativa (art. 2352 c. 2° del c.c.).





TITOLO III

Gestione sociale e Rendicontazione economica



Art. 8



Il capitale sociale è variabile ed è costituito da un numero illimitato di quote associative che sono intrasmissibili salva l’ipotesi di trasferimento mortis causa. Le quote, inoltre, non sono rivalutabili.



Art. 9



Le entrate del sodalizio sono costituite da:

■Quote sociali;
■Eventuali elargizioni, sovvenzioni e o sponsorizzazioni;
■Attività economiche occasionali relative alle finalità del S.I.A.C.;
■Da altre che possono concorrere a favore del S.I.A.C.;
Il patrimonio sociale potrà essere costituito da:

■Immobili, impianti sportivi di proprietà del S.I.A.C.;
■Materiali ed attrezzi sportivi;
■Tutti gli altri beni di proprietà del S.I.A.C..
In caso di scioglimento del S.I.A.C. il patrimonio sociale sarà devoluto ad altra Associazione avente finalità analoghe o per fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.



Art. 10



L’anno sociale inizia il 1° Luglio e termina il 30 Giugno di ogni anno. Dovrà, ogni due anni, redigersi un rendiconto economico e finanziario che sarà presentato all’Assemblea dei Soci entro il 31 Dicembre successivo.

Ogni sezione territoriale dovrà scrupolosamente attenersi alle disposizioni del Capo III onde permettere la redazione del Rendiconto su base Regionale e Nazionale.



Art. 11



L’utile o avanzo di gestione, risultante dal rendiconto economico-finanziario, sarà ripartito come segue:

■Non meno del 20% (venti per cento) alla riserva legale;
■Rimanente per il perseguimento dei fini istituzionali (scopi sociali).
Resta ferma in ogni caso il divieto di distribuzione di utili o avanzi di gestione salvo diversa previsione di legge.





TITOLO IV

Organi del Sindacato



Art. 12



Gli organi del Sindacato si suddividono in organi Nazionali, organi Regionali e organi Territoriali.



Art. 13



Sono organi Nazionali del Sindacato:

1.L’Assemblea Nazionale;
2.La Segreteria Nazionale;
3.Il Consiglio Nazionale;


Art. 14



Sono organi Regionali:

1.L’Assemblea Regionale;
2.La Segreteria Regionale;
3.Il Consiglio Regionale;


Art. 15



Sono organi Territoriali:

1.L’Assemblea Territoriale;
2.La Segreteria Territoriale;
3.Il Consiglio Territoriale;


Art. 16



L’Assemblea Nazionale e composta da tutti i Segretari Territoriali che corrispondono in numero uguale alle Sezioni A.I.A. esistenti più tutti i Segretari Regionali il cui numero è 19 più tutti i Consiglieri Nazionali e Consiglieri Regionali. Per l’elezione a tali cariche, si rinvia ai singoli articoli di disciplina.

Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie, e la loro convocazione è deliberata dalla Segreteria Nazionale.

L’Assemblea ordinaria delibera:

■Sulla relazione della Segreteria Nazionale inerente allo svolgimento dell’attività associativa;
■Sul rendiconto economico-finanziario biennale;
■Sul conto revisionale biennale;
■Sulla nomina delle cariche sociali;
■Sull’eventuale misura del gettone di presenza da corrispondersi ai membri della segreteria o ad alcuni di essi, nello specifico al Segretario Nazionale e al Suo Vice per la loro attività collegiale e l’eventuale retribuzione annuale dei Revisori dei conti regolarmente iscritti agli specifici Albi qualora il S.I.A.C. abbia ottenuto il riconoscimento giuridico;
■Su tutti gli altri oggetti attenenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza dal presente Statuto e sottoposti al suo esame dalla Segreteria Nazionale.
L’Assemblea Ordinaria ha luogo almeno due volte nel quadriennio con convocazione alla fine di ogni biennio entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e quante altre volte la Segreteria Nazionale lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione della materia da trattare, dal Collegio dei Revisori dei conti e da almeno due terzi dei Consiglieri Regionali. In questi ultimi casi la convocazione deve aver luogo entro 20 (venti) giorni dalla data della richiesta. L’Assemblea, a norma di legge, è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare:

■Le modifiche del presente Statuto;
■Lo scioglimento dell’Associazione.
■L’Assemblea Nazionale elegge direttamente il Segretario Generale e i 6 Consiglieri Nazionali


Art. 17



La convocazione dell’Assemblea viene fatta mediante raccomandata con A.R. o raccomandata a mano, almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per la prima convocazione. L’Avviso deve contenere almeno gli oggetti da trattare, l’indicazione del luogo dell’adunanza e quella della data e dell’ora della prima e seconda convocazione. La data della seconda convocazione deve essere fissata almeno ventiquattr’ore dopo quella fissata per la prima. In mancanza dell’adempimento di tali formalità, l’Assemblea si reputa valida quando siano presenti i rappresentanti tutti i soci componenti l’Assemblea Nazionale, tutti i membri di Segreteria e del Consiglio Nazionale e tutti i Sindaci effettivi.



Art. 18



Le Assemblee sono presiedute dal Segretario Generale, che viene assistito da un Segretario di organizzazione nominato dall’Assemblea oppure proposto direttamente dal Segretario Generale del S.I.AC.. Il Segretario di Organizzazione dell’Assemblea propone la nomina di 6 (sei) Scrutinatori scelti fra i soci presenti e non facenti parte del Consiglio Nazionale, che costituiranno il seggio di votazione con il Segretario di organizzazione. Per ogni Assemblea verrà redatto il verbale che sarà firmato dal Segretario di Organizzazione e dagli Scrutatori.

Art. 19



L’Assemblea in prima convocazione delibera con voto favorevole della maggioranza degli associati che la compongono. In seconda convocazione, l’Assemblea delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti, qualunque sia il numero. Le delibere prese dall’Assemblea sono vincolanti anche per gli assenti o dissenzienti.



Art. 20



Per votazione si procederà, normalmente, col sistema dell’alzata e seduta per divisione. Per l’elezione delle cariche sociali si procederà, normalmente, a scrutinio segreto, salvo che l’Assemblea non deliberi di procedere con altra forma di votazione.

Il voto a scrutinio segreto per l’elezione del Segretario Generale, Regionale e Territoriale, deve essere espresso mediante scheda distinta e diversa; per l’elezione di tutti gli Organi Statutari le schede devono essere distinte e diverse e contenere all’interno l’indicazione della carica che viene votata. Le candidature sono libere e si può essere eletti solo se si è in regola con l’iscrizione al S.I.A.C.; le candidature possono essere presentate per singoli soci o per liste di soci entro l’ora fissata dalla lettera di convocazione dell’Assemblea e consegnate per iscritto al Segretario Organizzativo dell’Assemblea il quale stabilirà il tempo e la durata della presentazione dei programmi dei candidati.





TITOLO V

Consiglio Nazionale



Art. 21



Il Consiglio Nazionale si compone di n° 19 (diciannove) membri corrispondenti ai 19 (diciannove) Segretari Regionali, che sono uguali nel numero ai Comitati Regionali A.I.A., dai consiglieri Nazionali e dal Segretario Generale compresi i 6 (sei) membri che compongono la Segreteria Nazionale. Il Consiglio Nazionale è presieduto dal Segretario Generale. Alle riunioni di Consiglio Nazionale possono essere invitati altri soci in relazione al loro specifico incarico.



Art. 22



Il Consiglio Nazionale rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile. I consiglieri sono dispensati dal prestare cauzione. Spetta all’Assemblea Nazionale determinare gli eventuali rimborsi per la loro attività statutaria. Spetta al Consiglio Nazionale, sentito il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, determinare le retribuzioni dovute ai suoi membri per l’opera continuativa prestata non per ragioni di carica, ma per particolari incarichi o mansioni loro conferiti ufficialmente.



Art. 23



La cessazione o la sostituzione dei Consiglieri Nazionali è regolata dagli articoli 2385 e 2386 del Codice Civile.



Art. 24



Le riunioni ordinarie del Consiglio Nazionale vengono stabilite dal Consiglio stesso nella seduta di insediamento. Le riunioni straordinarie possono venire indette dal Segretario Generale e in qualsiasi momento e possono essere richieste da almeno un terzo dei Consiglieri. La convocazione è fatta a mezzo di lettera da spedire anche al Presidente dei Revisori dei Conti, non meno di due giorni prima dell’adunanza e nei casi urgenti, anche a mezzo telefonico, in modo che i Consiglieri e il Presidente dei Revisori dei Conti ne siano informati almeno il giorno precedente la riunione. Le adunanze sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei Consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Le votazioni sono normalmente palesi; sono invece segrete quando ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere, oppure quando si tratti di affari nei quali siano interessati Sindaci, i Componenti del Consiglio Nazionale, oppure parenti o affini al terzo grado degli stessi.



Art. 25



Il Consiglio Nazionale è investito dei più ampi poteri per la gestione del Sindacato. Spetta pertanto, fra l’altro, a titolo di esemplificazione al Consiglio Nazionale:

a) Fornire gli indirizzi operativi alla Segreteria Nazionale;

b) Costituire le commissioni interne dei lavori (C.I.L.), che saranno formate da due membri scelti fra i soci con specifiche attitudine relative al loro lavoro che la Commissione dovrà svolgere e saranno presiedute da un Consigliere;

c) Esaminare le domande di ammissione;

d) Accettare eventuali dimissioni;

e) Compilare il rendiconto economico;

f) Redigere il conto previsionale biennale da presentare all’Assemblea Nazionale;

g) Curare gli affari di ordine tecnico-amministrativo;

h) Stabilire le attribuzioni ed i compiti di ogni componente del Consiglio Nazionale;

i) Nessun componente del Consiglio Nazionale o socio può prendere o trattare per conto del Sindacato senza preciso o specifico mandato del Consiglio Nazionale;

j) Convocare le Assemblee ordinarie;

che) Convocare le Assemblee straordinarie ogni volta ne sia fatta richiesta;

l) Emanare i regolamenti per il buon funzionamento della sede sociale e provvedere alla gestione dei servizi interni;

m) Decidere di tutte le questioni che interessano il Sindacato ed i soci.

Ogni componente del Consiglio Nazionale che per tre volte, anche non consecutive, si renda assente dalle riunioni senza giustificato motivo, s’intende decaduto dalla carica.



Art. 26



In caso di dimissioni o decadenza di un membro del Consiglio Nazionale espresso da una Regione questi deve essere sostituito mediante ricorso all’assemblea Regionale interessata per l’elezione del sostituto; se trattasi di un Consigliere eletto dalla Assemblea Nazionale egli verrà surrogato da chi nell’ultima.Assemblea Nazionale ha ottenuto il maggior numero di voti tra i non eletti.

Se viene meno per dimissioni, morte, o altri motivi più della metà dell’intero organo, in tal caso l’organo è immediatamente decaduto e si procederà a nuove elezioni dell’intero organo.



Art. 27

Segreteria Nazionale



La Segreteria Nazionale è composta dal Segretario Generale che la presiede e dai Consiglieri Nazionali eletti dall’Assemblea. Il Segretario Generale nomina un Vice Segretario Nazionale e il Segretario Organizzativo tra i Componenti del Consiglio Nazionale i quali partecipano alle riunioni della Segreteria Nazionale. Alle riunioni di Segreteria possono partecipare altri soci in relazione al loro specifico incarico.



Art. 28



Il Segretario Nazionale per delega della Assemblea Nazionale dirige il Sindacato e ne è legale rappresentante in ogni evenienza. In caso di assenza le sue mansioni vengono disimpegnate, a tutti gli effetti, dal Vice-Segretario Generale. Il Segretario Generale può nominare altri soci per incarichi specifici con il potere di revoca.



Art. 29



Il Segretario amministrativo di organizzazione dà esecuzione alle deliberazioni del Segretario generale Nazionale, redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento del Sindacato e dirige l’Amministrazione sociale.

Il Segretario-Economo Tesoriere, è nominato dal Segretario Generale anche tra i non componenti il Consiglio Nazionale, s’incarica dell’esazione delle entrate e della tenuta dei movimenti economici, provvede alla conservazione delle attività sociali ed alle spese da pagarsi su mandato del Segretario Generale o di chi ne fa le veci.



Art. 30

In tutte le elezioni nel caso in cui risultasse che gli ultimi eletti riportino un numero pari di voti sarà eletto chi avrà la maggiore età.



Art. 31

L’Assemblea Regionale



L’Assemblea Regionale si compone di tutti i Segretari territoriali più un delegato eletto ogni 50 (cinquanta) iscritti per circolo territoriale. Le funzioni, le cariche su base regionale e la struttura ricalca quella su base nazionale. Nel caso in cui la circoscrizione territoriale ha un numero di iscritti inferiore a 50 (cinquanta), eleggerà comunque un delegato. Nel caso di un resto di un numero di iscritti inferiore a 50 (cinquanta) si ha diritto ad eleggere un altro delegato se il resto è pari o superiore a 25(venticinque).



Art. 32

Consiglio Regionale



Il Consiglio Regionale si compone di 6 (sei) membri eletti dall’Assemblea Regionale e da tutti i Segretari Territoriali. Le funzioni, le cariche su base regionale e la struttura ricalcano quella su base nazionale.

Segreteria Regionale



La Segreteria Regionale è composta dal Segretario Regionale e dai 6 (sei) Consiglieri eletti nell’Assemblea Regionale. Le funzioni, le cariche su base regionale e la struttura ricalcano quella su base nazionale.



Art. 33



L’Assemblea Territoriale si compone di tutti gli iscritti al Sindacato e corrispondente territorialmente alla Sezione A.I.A. Potranno prendere parte all’Assemblea ordinaria ed a quella straordinaria tutti i soci maggiorenni che sono in regola con il pagamento delle quote sociali.



Art. 34

Consiglio Territoriale



L’Assemblea Territoriale elegge il Segretario Territoriali e almeno tre Consiglieri Territoriali e comunque nella misura di tre per ogni 100 (cento) iscritti. Nel caso in cui gli iscritti della circoscrizione Territoriale sia inferiore a 100 (cento) si eleggeranno comunque tre Consiglieri Territoriali. Nel caso di un resto del numero di iscritti inferiore a 100 (cento) si ha diritto ad eleggere un altro delegato se il resto e pari o superiore a 50 (cinquanta). Le funzioni, le cariche su base territoriale e la struttura ricalca quella su base nazionale, salvo la composizione della Segreteria Territoriale..



Art. 35

Segreteria Territoriale



La Segreteria Territoriale e composta dal Segretario Territoriale da un Vice Segretario Territoriale e da un Segretario Organizzativo entrambi nominati dal Segretario Territoriale. Il Vice Segretario Territoriale svolge anche le funzioni di Segretario amministrativo. Le funzioni e le cariche su base Territoriale ricalcano quella su base Nazionale.



TITOLO VI

Collegio dei Revisori dei Conti



Art. 36



Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea anche tra i non soci. Il Presidente del Collegio è nominato dai membri effettivi. I Revisori dei Conti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il loro eventuale compenso è determinato dall’Assemblea all’atto della nomina.



Art. 37



Il Collegio dei Revisori dei conti controlla l’Amministrazione, accerta la regolare tenuta della contabilità sociale ed assolve a tutti gli altri doveri prescritti negli articoli 2403 e seguenti del Codice Civile. Rilevando irregolarità amministrative deve comunicarle al Presidente e, qualora queste persistessero deve richiedere la convocazione dell’Assemblea Straordinaria per prendere i necessari provvedimenti.





TITOLO VII

Organi di giustizia.



Art. 38

Collegio dei Probiviri



Il Collegio dei Probiviri è costituito di tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea Nazionale e da un Segretario scelto dal Presidente del Collegio dei Probiviri

I membri del collegio dei probiviri dura in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Collegio dei Probiviri elegge a maggioranza nel suo seno il Presidente del Collegio.

Il Collegio dei Probiviri decide in primo grado su tutte le controversie di natura disciplinare relative ai componenti degli organi Nazionali.

I provvedimenti adottati nei confronti degli iscritti del consiglio Territoriale e Regionale saranno oggetto invece di giudizio da parte di un Giudice Unico con competenza territoriale e regionale. Il Giudice Unico è eletto dall’Assemblea Regionale. Il provvedimento adottato dovrà essere comunicato entro 5 giorni all’interessato ed al Consiglio e alla Segreteria interessati.



Art. 39



Contro le decisioni del Collegio dei Probiviri per i membri del Consiglio o di Segreteria Nazionale, in prima istanza, è ammesso ricorso da presentarsi entro 30 giorni dalla data di conoscenza del provvedimento di primo grado, alla commissione d’appello Nazionale.

Avverso le decisioni adottate dal giudice unico per i componenti gli organi territoriali e regionali e gli iscritti, è ammesso ricorso alla commissione d’Appello Regionale la cui composizione è uguale a quella d’Appello Nazionale.

La Commissione d’Appello Nazionale è competente a giudicare i ricorsi adottati dal collegio dei Probiviri per i membri degli organi nazionali e contro quelle adottate dalle commissioni regionali per i membri di organi territoriali e regionali adottati dalla Commissione regionale.

La commissione d’Appello Nazionale si compone di sette membri effettivi e di due supplenti eletti dall’Assemblea Nazionale. Nella sua prima riunione la commissione elegge nel proprio ambito tra i membri effettivi il Presidente. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza di tutti e sette i membri, compreso il Presidente. Delibera a maggioranza dei presenti.



TITOLO VIII

Disposizioni generali e clausola compromissoria.



Art. 40



Il Sindacato su parere del Consiglio e della Segreteria Nazionale e su approvazione dei ¾ dei soci aventi diritto di voto nell’Assemblea Nazionale potrà intraprendere l’Iter di riconoscimento ufficiale divenendo così Associazione Sindacale Riconosciuta.



Art. 41



Tutti gli appartenenti al Sindacato, hanno l’obbligo di osservare le norme del presente Statuto.

Tutti i soggetti di cui al comma precedente assumono, in ragione della loro attività, l’impegno ad accettare la piena e definitiva efficacia di tutti i provvedimenti generali e di tutte le decisioni particolari, adottate dagli organi del Sodalizio, nelle relative vertenze di carattere tecnico, disciplinare ed economico. Ogni violazione o azione comunque tendente alla elusione dell’obbligo di cui al presente articolo determina sanzione disciplinare sino alla misura della radiazione dell’associato.



Art. 42



Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si rinvia alle norme del Codice Civile, per quanto applicabili.

Il presente statuto si compone di n° 42 (quarantadue) articoli, su 10 (dieci) pagine, viene approvato all’unanimità.



















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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda partigiano il mar feb 12, 2013 1:51 am

Quel collega di Savona che e' stato aggredito a Sanremo, ha potuto denunciare penalmente quel calciatore ? L'AIA ha messo ha disposizione un avvocato ?
L'osservatorio e' stato avvisato ? Qualcuno ci faccia sapere cosa fa l'AIA per questo nostro associato, colleghi liguri diteci qualcosa , perche' nella nostra rivista e nel sito AIA come dice Monti io non leggo niente , se non facciamo niente poi non lamentiamoci. Aspettiamo notizie grazie.
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda Fegatofrac il mar feb 12, 2013 9:58 am

E il solito venditore di aria fritta continua a dire che ci stiamo lamentando per "quattro buffetti"........ :grr
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda Observer il ven feb 15, 2013 10:39 am

Ieri mi risulta che il collega Monti abbia consegnato un memoriale difensivo alla Procura Arbitrale che lo interrogava, rifiutandosi di rispondere alle domande.

Qualcuno ne sa di più?
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda OldReferee il ven feb 15, 2013 10:41 am

AGGIORNAMENTO DA http://WWW.FACEBOOK.COM/ROBERTO.MONTI.351:

Volevo far sapere a tutti che oggi mi sono recato alla Sezione di Ravenna per essere interrogato dalla Procura, alla mia domanda di sapere chi mi ha denunciato non ho ricevuto risposta, non ho accettato di essere interrogato e ho consegnato il memoriale che potete leggere sotto, ora attendo la sentenza, poi vedremo, chiaramente la mia inchiesta e a breve la mia musica continua.

UNITI CONTRO LA VIOLENZA

RAVENNA 14 FEBBRAIO 2013- SEZ. AIA FORLI'

ALL'ATTENZIONE PROCURA AIA

OGGETTO: MEMORIALE DIFENSIVO CONSEGNATO IL 14 FEBBRAIO 2013 PRESSO SEZ. AIA RAVENNA AL SIG. GENTILE VALENTINO VICE-PROCURATORE ARBITRALE

CONSEGNO QUESTO MEMORIALE PERCHE' ALLA MIA DOMANDA DI SAPERE DA CHI SONO STATO DENUNCIATO , IL SIG. GENTILE VALENTINO VICE-PROCURATORE ARBITRALE, NON MI HA DATO RISPOSTA, PREFERISCO NON RISPONDERE A DOMANDE, VISTO CHE NON SO CHI MI HA DENUNCIATO E PERCHE' SECONDO ME IN UNA ASSOCIAZIONE, VISTO CHE SIAMO COLLEGHI , NON VEDO PERCHE' IO NON DEBBA SAPERLO.

IL 1 DICEMBRE 2012, HO INIZIATO A SCARICARMI DA SITI ISTITUZIONALI FIGC, I COMUNICATI DEI GIUDICI SPORTIVI DI TUTTI I CAMPIONATI DI CALCIO E CALCIO A 5 DI TUTTE LE CATEGORIE.

HO RACCOLTO TUTTE LE VIOLENZE FISICHE AVUTE DAGLI ARBITRI A.I.A. (SPUTI,SCHIAFFI,PUGNI,COLPITI DA OGGETTI, ECC.) INVIANDO SETTIMANALMENTE A TUTTI GLI ASSOCIATI CHE HO CONOSCIUTO NEI MIE 35 ANNI DI APPARTENENZA IN QUESTA ASSOCIAZIONE, ED A TUTTI GLI INDIRIZZI ISTITUZIONALI DELLE SEZIONI E ALL'INDIRIZZO DELL'OSSERVATORIO ARBITRALE DELL'AIA, I RISULTATI DI QUESTA INDAGINE, CHE HO PUBBLICATO ANCHE IN FACEBOOK ALL'INDIRIZZO:

http://WWW.FACEBOOK.COM/ROBERTO.MONTI.351

ED ANCHE SU TWITTER ALL'INDIRIZZO: TWITTER.COM/ROBERTOMONTI11

NON HO MAI COMMENTATO LA GESTIONE DI TALI FATTI DA PARTE DELL'AIA, HO SOLO RIFERITO CHE QUESTI DATI NON LI HO MAI VISTI NE SULLA RIVISTA NE NEL NOSTRO SITO ISTITUZIONALE.

MI SONO LIMITATO A DIRE CHE , COME MI DICEVANO SEMPRE GLI ORGANI TECNICI CHE HO AVUTO IN TUTTE LE COMMISSIONI SEZIONALI REGIONALI E NAZIONALI E IO STESSO QUANDO HO FATTO PARTE DI TALI COMMISIONI AGLI ARBITRI, CHE APPENA VENIVANO COLPITI DA UN'AGGRESSIONE , DI ABBANDONARE IL CAMPO E DENUNCIARE QUESTI EPISODI OVE POSSIBILE ANCHE ALLA GIUSTIZIA ORDINARIA, COME PREVEDE IL REGOLAMENTO.

APPENA RICEVUTO GLI ATTI DI CONVOCAZIONE HO AVVISATO TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCO, COME AVEVO FATTO CON I DATI, PERCHE' QUESTA E' UN'ASSOCIAZIONE E GLI ASSOCIATI DEVONO SAPERE TUTTO.

SE QUALCHE GIORNALISTA O COLLEGA PRENDE QUESTI DATI DALLA MIA PAGINA FACEBOOK E LI PUBBLICA IN UN GIORNALE O IN UN SITO, NON MI RENDE RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE, PERO' AFFERMO CON CONVINZIONE CHE SE QUESTE INFORMAZIONI ARRIVANO ALL'OPINIONE PUBBLICA E LA GENTE IMPARA COME DICONO I DATI REALI DA ME RACCOLTI DA COMUNICATI PUBBLICI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO,

CHE DAL 1 DICEMBRE 2012 AL 7 FEBBRAIO 2013
IN 70 GIORNI 38 ARBITRI COLLEGHI HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE PER LE VIOLENZE SUBITE, 1 OGNI 2 GIORNI

CHE IN 70 GIORNI 659 ARBITRI HANNO SUBITO VIOLENZE

CHE LA FEDERAZIONE IN 70 GIORNI HA ELEVATO MULTE ALLE PROPRIE SOCIETA' PER EURO 199.750,

E QUESTE NOTIZIE FANNO CONOSCERE PURTROPPO LA VIOLENZA CHE ESISTE NEI CAMPI DI TUTTA ITALIA, ED E' UN BENE CHE ANCHE LE AUTORITA' LO SAPPIANO.

QUINDI SE QUESTA PROCURA, O CHI DEVE DECIDERE, MI REPUTA COLPEVOLE DI CHISSA' QUALE FATTO, DICO CHE SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE COLPEVOLE CHE QUESTE SCHIFOSE VIOLENZE AI DANNI DEI NOSTRI COLLEGHI SIANO PUBBLICHE E CONOSCIUTE DA TUTTI.

P.S. SONO E SARO' ARBITRO PER SEMPRE.

Roberto Monti
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda tony il ven feb 15, 2013 1:33 pm

C'è qualcosa sulle nostre norme che disciplina il diritto a sapere chi denuncia qualcuno e l'obbligo o facoltà di rispondere alle domande della procura?
Ci sedemmo dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati (B. Brecht)
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Febbraio 2013 - BASTA VIOLENZ

Messaggioda admin il ven feb 15, 2013 1:42 pm

cross-post. Parlatene nel topic apposito
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