Dal CU di Torino
Gara:VILLARBASSE - REAL BOYS
Come si è rilevato dalla lettura degli atti ufficiali, la gara in oggetto
non ha avuto un normale svolgimento, essendo stata sospesa al 20 minuto
del secondo tempo, causa intemperanze da parte di alcuni giocatori della
società Real Boys.
L'arbitro riferisce che, a seguito dell'espulsione per doppia ammonizione
del giocatore Meoni Andrea della società Real Boys, il capitano di
quest’ultima, avvicinandosi, protestava vivacemente.
A questo punto, poiché lo stesso era stato già ammonito, veniva espulso.
Alla notifica del provvedimento, lo afferrava per il braccio e lo
minacciava pesantemente, frattanto alcuni altri giocatori della medesima
società accerchiavano l'arbitro protestando e dissentendo in modo energico
dalle sue decisioni.
A seguito di ciò, l'arbitro decideva la sospensione dell'incontro,
temendo per la sua incolumità e cercava di raggiungere gli spogliatoi.
A tale rientro si opponevano gli stessi giocatori che lo trattenevano
per la maglia, mentre uno di questi, non identificato, gli sferrava
anche un calcio sul polpaccio.
Solo grazie all'intervento dell'allenatore della società di casa,
poteva uscire dal terreno di gioco. Successivamente venivano chiamate
anche le forze dell'ordine, che poi scortavano l'arbitro fino alla sua
autovettura.
In base a ciò, appare logico che la decisione adottata dall'arbitro
sia stata affrettata e quasi immotivata, considerando il fatto che lo
stesso non è stato mai oggetto di una mera aggressione fisica, se non
quella verbale, composta solo di proteste.
Va inoltre considerato che in quei frangenti poteva benissimo mettere
in essere i suoi poteri coercitivi che le norme federali concedono
appunto per essere messi in opera in tali casi.
E' pur vero che è stato colpito, come già detto, con un calcio al
polpaccio, ma è un fatto successivo alla sua decisione e, quindi deve
essere considerato un atto increscioso, scorretto e censurabile, ma
influente in merito alla sospensione della gara.
Per questi motivi,
si delibera:
- di mandarla a ripetere a data da destinarsi;
- di squalificare per una gara Meoni Andrea della società Real Boys,
espulso per doppia ammonizione;
- di squalificare per quattro gare Giuliano Andrea della società Real
Boys, espulso per doppia ammonizione ed in più per aver minacciato
pesantemente l'arbitro ( sanzione aggravata perchè capitano);
- di comminare l'ammenda di euro 50,00 alla società Real Boys, oggetti=
vamente responsabile dell'accaduto;
- di sospendere il giocatore Quaglia Dario, vice e capitano al momento del
calcio all'arbitro, fino al 26 Aprile 2013, dando tempo alla società
Real Boys di comunicare a questa Delegazione il nominativo del
giocatore, reo del fatto.
- di rendere noto che altri relativi provvedimenti sono assunti ed
inseriti negli appositi paragrafi.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
SPADA GIANCARLO (TROFARELLO)
Espulso per doppia ammonizione, al termine della gara minacciava e spintonava
l'arbitro.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
SABA STEFANO (TROFARELLO)
Al termine della gara, senza autorizzazione entrava nello spogliatoio
dell'arbitro, minacciandolo e spintonandolo fino all'arrivo dei propri
dirigenti.
Dal CU di Ivrea
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
FORNELLI DAVIDE (BALANGERO)
Espulso per bestemmia si scagliava contro il direttore di gara cercando di
colpirlo con un pugno in faccia, prontamente schivato dallo stesso, veniva
colpito ad un braccio.

