Mio malgrado devo pubblicare per la seconda settimana di seguito il comunicato ufficiale del giudice sportivo di Torino, oggi ricco di perle.
Consiglio una lettura attenta.
1) RIQUALIFICAZIONE
In riferimento a quanto riportato nella delibera di cui al punto 11 pag.12 del
C.U. n°44 del 11/04/2013, la società Real Boys ha comunicato a questa Delegazione
Provinciale il nominativo del responsabile dell’increscioso fatto, nel giocatore
Giuliano Marco.
A questo punto, si riqualifica a tutti gli effetti e con decorrenza immediata il
giocatore Quaglia Dario della società Real Boys, mentre deve essere considerato
squalificato per TRE giornate Giuliano Marco, medesima società, reo dell’accaduto,
per aver colpito con un calcio il direttore di gara senza procurargli dolore.
2)Gara: PAVAROLO 2004 A.S.D. - ONNISPORT CLUB
Dalla disamina degli atti ufficiali, si è rilevato che la gara in oggetto
non ha avuto un regolare svolgimento, essendo stata sospesa al 27 minuto
del secondo tempo, causa aggressione da parte di un giocatore della
società Onnisport all'arbitro.
Questi, infatti, riferisce che, a seguito di una ammonizione per proteste
comminata nei confronti del giocatore Picariello Simone della società
ospitata, costui, alla vista del cartellino giallo,si avvicinava
all'arbitro con fare minaccioso ed offensivo, per cui veniva subito
espulso. Alla notifica del provvedimento disciplinare, lo stesso,
ritenendo forse la sua espulsione non giusta, colpiva con un pugno di
estrema violenza, l'arbitro al volto e precisamente tra l'orecchio e la
tempia, facendolo cadere rovinosamente a terra stordito, battendo la
spalla destra al suolo, tanto da non potersi rialzare immediatamente.
Nonostante ciò l'aggressore continuava a colpirlo con calci e successi=
vamente con pugni alla nuca. Solo dopo alcuni secondi alcuni propri
compagni costringevano con la forza l'aggressore ad allontanarsi, mentre
il direttore di gara veniva aiutato e soccorso dai dirigenti della
squadra di casa, che gli fornivano assistenza. Malgrado ciò, l'aggressore
era sempre nelle vicinanze e cercava di divincolarsi dai propri compagni
ed avventarsi sul malcapitato, urlandogli, poi, gravi minacce. Solo con
l'intervento del proprio dirigente, il giocatore Picariello Simone veniva
trascinato e poteva raggiungere gli spogliatoi.
A questo punto, l'arbitro, avendo dolore alla testa ed una ferita
sanguinante sull'orecchio oltre a molto dolore alla spalla destra,
sospendeva definitivamente l'incontro.
Frattanto i dirigenti della società Pavarolo contattavano le forze
dell'ordine, in quanto notavano che alcuni giocatori, non identificati
della società Onnisport, avevano danneggiato non solo la porta dello
spogliatoio dell'arbitro, ma anche quella di un altro spogliatoio.
Tanto è vero che l'arbitro trovava lo spogliatoio aperto, la propria
borsa a terra, e il contenuto rovesciato, la cerniera rotta e la
custodia del telefono cellulare danneggiata.
Ciò veniva anche constatato e verificato dai carabinieri, che chiedevano
all'arbitro di raccontare l'accaduto e di fornire il suo documento di
identità, oltre a quello dell'aggressore. Solo allora l'arbitro
scopriva che l'unico documento di identità che risultava mancante era
proprio quello del giocatore Picariello Simone, del quale non si avevano
più tracce.
E' evidente che la sottrazione di tale documento, sia da attribuirsi
allo stesso giocatore o a quelli che avevano danneggiato la porta.
Ciò è avvalorato anche dal fatto che i giocatori ospitati avevano
raggiunto per primi gli spogliatoi e il cartellino, non poteva
volatilizzarsi. Questo gesto costituisce un’aggravante che non può essere
ignorata in merito alle decisioni sanzionatorie.
Successivamente l'arbitro poteva allontanarsi dall'impianto e recarsi
per i primi soccorsi all'ospedale Martini di Torino ove gli veniva
diagnosticata una prognosi di cinque giorni,s.c..
Va inoltre evidenziato che l'arbitro, mentre si recava presso la sua
autovettura, veniva nuovamente offeso e deriso da un gruppo di giocatori,
non identificati della società Onnisport.
E' pacifico che la mancata prosecuzione della gara sia da attribuirsi
esclusivamente alla responsabilità del grave e violento gesto del
giocatore Picariello Simone della società Onnisport.
In base a ciò,
si delibera:
- di assegnare gara persa alla società Onnisport, omologando il
risultato acquisito sul campo al momento della sospensione:
PAVAROLO - ONNISPORT 5 - 1
- di squalificare fino al 30 Giugno 2016 il giocatore Picariello
Simone della società Onnisport reo di quanto in premessa;
- di squalificare per una gara Pasquini Cristian della società
Onnisport, espulso per doppia ammonizione;
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- di squalificare per una gara Natta Fabrizio della società Pavarolo,
espulso per doppia ammonizione;
- di inibire fino al 30/06/2013 il sig. Pasquini Nicola, dirigente
della società Onnisport, per comportamento gravemente antisportivo,
non essendo prontamente intervenuto a difesa dell’arbitro e per non
aver impedito ai propri giocatori di danneggiare gli spogliatoi;
- di comminare l'ammenda di euro 150,00 alla società Onnisport, per
mancato soccorso all'arbitro in merito a quanto accaduto;
- di comminare l'ammenda di euro 200,00 alla società Onnisport, per
aver i propri tesserati danneggiato gli spogliatoi;
- di rendere noto che altri provvedimenti vengono assunti ed inseriti
negli appositi paragrafi.
Eventuali danni reclamati sia da parte della società Pavarolo che
dall'arbitro, sono a totale carico della società Onnisport.

