Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZA !

Documentiamo qui tutti i casi di aggresioni agli arbitri di cui veniamo a conoscenza, perchè non passino inosservati.

Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZA !

Messaggioda OldReferee il mer apr 17, 2013 4:27 pm

LETTERA APERTA ROBERTO MONTI N.1 APRILE 2013 - ORA BASTA ALLA VIOLENZA

Nella settimana in cui l’AIA pubblica nel sito l’AUMENTINO dei Rimborsi Provinciali e Regionali, da questi comunicati SI EVINCE che purtroppo il VERO AUMENTO E’ QUELLO DELLA VIOLENZA, ALTRI 10 COLLEGHI ALL’OSPEDALE, ALTRI 133 COLPITI. SPERO CHE PRESTO IL CONI INTERVENGA COSI’ NON SI PUO’ ANDARE AVANTI.

In maniera assolutamente gratuita metto online i dati sulla mia pagina facebook Roberto Monti Forli,

http://www.facebook.com/roberto.monti.351
oppure su twitter https://twitter.com/robertomonti11

per chi avesse amici che vogliono ricevere gli aggiornamenti settimanali inviategli la mia email arbitrorobertomonti@gmail.com

chi non volesse ricevere questi dati me lo faccia sapere e sara’ mia cura non inviargli piu’ gli aggiornamenti.

Il file settimanale lo sto inviando anche all'indirizzo email osservatorioviolenza@aia-figc.it

Roberto Monti




Questi sono i risultati per le gare
dal 1 APRILE al 8 APRILE 2013
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 33.200 TRENTRATREMILADUECENTO
CI SONO STATI 133 COLLEGHI COLPITI
124 ARBITRI E 9 ASSISTENTI
10 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE


SERIE A= 0
SERIE B= 0
LEGA PRO= 2 ARBITRI -2 ASSISTENTI
SERIE D= 2 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
CALCIO FEMMINILE= 0
CAN 5= 4 ARBITRI

ABRUZZO= 2 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
BASILICATA= 3 ARBITRI
CALABRIA= 2 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
CAMPANIA= 15 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
EMILIA ROMAGNA= 9 ARBITRI
FRIULI= 1 ARBITRO
LAZIO= 11 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
LIGURIA= 3 ARBITRI
LOMBARDIA= 18 ARBITRI
MARCHE= 8 ARBITRI
MOLISE= 3 ARBITRI
PIEMONTE= 9 ARBITRI
PUGLIA= 5 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
SARDEGNA= 5 ARBITRI
SICILIA= 8 ARBITRO – 1 ASSISTENTE
TOSCANA= 5 ARBITRI
UMBRIA= 6 ARBITRI
VENETO= 1 ARBITRI
COMITATO TRENTO= 1
COMITATO BOLZANO= 0



DAL1 DICEMBRE 2012 AL 8 APRILE 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE
EURO 350.255 TRECENTO50MILA255
COLLEGHI COLPITI 1.562
95 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE




LEGA PRO

CAMPIONATO 1 DIVISIONE
€ 5.000,00 GUBBIO 1910 S.R.L. per indebita presenza negli spogliatoi al termine
della gara di persone non identificate ma riconducibili alla società che
rivolgevano alla terna arbitrale reiterate frasi offensive e minacciose; gli
stessi al termine della gara lanciavano in direzione dell'arbitro, che
rientrava negli spogliatoi, numerosi schizzi d'acqua che lo
raggiungevano in più parte del corpo e lanciavano in direzione dello
stesso una bottiglia d'acqua semipiena che gli sfiorava la testa.
€ 3.500,00 PRATO SPA perchè propri sostenitori introducevano e facevano
esplodere nel proprio settore tre petardi di notevole potenza, senza
conseguenze; gli stessi durante la gara indirizzavano verso un
assistente arbitrale numerosi sputi che lo raggiungevano in più parti del
corpo
CAMPIONATO 2 DIVISIONE
€ 5.000,00 VIGOR LAMEZIA S.R.L. perchè propri sostenitori, più volte durante la
gara, rivolgevano alla terna arbitrale reiterate frasi offensive e
minacciose; gli stessi nel secondo tempo di gara, indirizzavano verso
un assistente arbitrale bottigliette d'acqua e schizzi di urina che lo
raggiungevano più volte, nonchè numerosi sputi che raggiungevano
l'altro assistente arbitrale in più parti del corpo.
DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE
CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO
FEDERALE A TUTTO IL 31 DICEMBRE 2013
DI NICOLA ERCOLE (L AQUILA CALCIO 1927 SRL)
per comportamento offensivo e minaccioso verso l'arbitro durante la gara; lo stesso
sferrava un pugno in direzione dell'arbitro, senza colpi rlo per il pronto intervento di
altri dirigenti e di addetti federali; al termine della gara attendeva l'arbitro
all'ingresso del tunnel degli spogliatoi e gli indirizzava un'ulteriore frase offensiva e
minacciosa (espulso, r.A.A., c.c. e proc.fed.).


SERIE D

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SETTE GARE EFFETTIVE
SPARANO FABIO (PIERANTONIO CALCIO)
Espulso per avere rivolto all'Arbitro espressioni gravemente ingiuriose, dapprima si
avviava verso gli spogliatoi e subito dopo tornava sui propri passi e, avvicinatosi al
Direttore di gara, poggiava la mano sul viso del medesimo chiedendogli i motivo del
provvedimento. Usciva dal terreno di gioco, non senza avere prima rivolto
espressione gravemente ingiuriosa anche ad un A.A., grazie anche all'intervento dei
propri compagni di squadra. Al termine della gara tentava di avvicinarsi all'Arbitro
con fare minaccioso senza riuscire nell'intento perché fermato dai suoi compagni.
Nella circostanza colpiva con uno schiaffo alla nuca un calciatore avversario.
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
DE MATTEO ANTONIO (PERGOTTOLESE)
Protestando nei confronti del Direttore di gara si avvicinava al medesimo con fare
minaccioso fino a toccargli il naso con il proprio naso e gli rivolgeva espressioni
minacciose ed irridenti. Nell'abbandonare il terreno di gioco, profferiva espressioni
triviali e gravemente offensive all'indirizzo degli Ufficiali di gara. ( R A - R AA )
CAMPIONATO JUNIORES
Euro 1.000,00 SAN CESAREO CALCIO Per avere propri sostenitori in campo
avverso, per tutta la durata della gara, rivolto ripetuti insulti e minacce all'indirizzo
di un A.A., tentando più volte di scavalcare la rete divisoria con il recinto di gioco.
Per avere inoltre, al termine della gara, al rientro negli spogliatoi persona non
identificata , ma chiaramente riconducibile alla società, lanciato uno sputo
all'indirizzo di un A.A. che lo attingeva alla divisa. ( R A - R AA )


CAN 5

CAMPIONATO UNDER 21
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 2.000,00 INNOVA CARLISPORT
Per corali ingiurie e minacce da parte di propri sostenitori nel corso
dell'incontro e per lancio di numerosi sputi nei confronti dell'arbitro N° 2
che veniva attinto. Perchè i medesimi sostenitori tenevano un comportamento
gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del commissario di campo
costringendolo ad abbandonare la tribuna da dove stava assistendo allo
svolgimento dell'incontro. Perchè il proprio allenatore sebbene allontanato
nel corso del secondo tempo assisteva al prosieguo della gara dalla tribuna
da dove teneva un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti
dell'arbitro N° 2. Perchè un proprio calciatore all ontanato nel corso del
secondo tempo assisteva al prosieguo della gara dagli spalti da dove
rivolgeva reiterate ingiurie e minacce all'indirizzo dell'arbitro N° 2 e gli
sputava più volte contro attingendolo.(R.A.-R.C.d.C.)
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/10/2013
CAROTA MARCO (LORETO APRUTINO C5)
Sebbene inibito, nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo, dopo aver
protestato con gli arbitri, inveiva contri il cronometrista ufficiali
dandogli due buffetti sulle spalle senza arrecargli conseguenze fisiche.
Successivamente ingiuriava il secondo scagliandoli addosso due felpe che lo
colpivano alla spalla ed al collo senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
IARIA ANTONINO (INNOVA CARLISPORT) Espulso per somma di
ammonizioni(reiterate proteste nei confronti del'arbitro) assisteva al prosieguo
dell'incontro dagli spalti da dove rivolgeva reiterate frasi ingiuriose e minacce nei
confronti dell'arbitro N° 2 e del commissario di campo e in numerose circostanze
sputava contro l'arbitro N° 2 attingendolo.
CAMPIONATO FEMMINILE
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 750,00 JORDAN AUFUGUM
Perchè propri sostenitori nel corso dell'incontro inveivano nei
confronti del cronometrista ufficiale che veniva colpito con una
manata al capo, senza conseguenze, e attinto da sputi. Per
assembramento ostile da parte dei medesimi sostenitori a fine
gara che attendevano gli arbitri all'uscita dell'impianto
sportivo accerchiandoli e proferendo nei loro confronti ingiurie
e minacce. Tale comportamento cessava solo grazie all'intervento


ABRUZZO

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 600,00 SANTEGIDIESE S.R.L.
Perché nel corso del 2º tempo propri tifosi lanciavano sputi ed oggetti vari nei
confronti di un A.A. senza conseguenze. Rapporto A. A..
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 300,00 SAMBUCETO CALCIO S. PAOLO
Perché a fine gara l'arbitro veniva colpito da uno sputo lanciato da un proprio tifoso.
CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA
Euro 200,00 S. ANNA
Perché a fine gara propri calciatori, dopo aver accerchiato l'arbitro gli rivolgevano
ingiurie con atteggiamento marcatamente antisportivo e perché alcuni di essi
venivano a rissa con avversari con scambio di spintoni, e calci; situazione
normalizzatasi per l'intervento di altri calciatori e dirigenti di entrambe le società.
Sanzione limitata per fattiva collaborazione da parte di dirigenti.


BASILICATA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
LEMMA LUCIANO (SANTARCANGIOLESE)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare si
scagliava contro il DG spintonandolo e minacciandolo. Successivamente, lo colpiva
con un pugno parzialmente andato a segno sul labbro inferiore, causandogli
leggero dolore che si protraeva per l'intera gara.
SQUALIFICA PER TRE GARE
MIRAGLIA UMBERTO (REAL FERRANDINA)
Dopo un atterramento da parte di un avversario, colpiva il D.G. con lievi schiaffi al
polpaccio, senza conseguenze, e rivolgendogli parole offensive.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DI LASCIO ANTONIO (CASTELLUCCIO)
A fine gara, avvicinatosi al D.G. lo colpiva con una spallata provocandogli un forte
dolore.


CAMPANIA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 1.000,00 SANGENNARESE
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di due gare interne)
Per tutta la durata della gara, propri sostenitori mantenevano una condotta
ingiuriosa nei confronti dell'arbitro;a fine gara, due persone, non autorizzate e
presenti nello spazio antistante gli spogliatoi, si avvicinavano al d.d.g., con fare
minaccioso e lo colpivano con tre pugni, al volto, al labbro ed alla testa,
procurandogli fuoriuscita di sangue dal labbro e forti dolori al capo, costringendo il
direttore di gara a dover recarsi in ospedale per accertamenti.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
GARA FOIANO – BUONALBERGO DEL 7/4/2013
Il G.S.T., letti gli atti, il referto arbitrale ed il suo supplemento, vista la richiesta della
F.P., rileva quanto segue: al trentesimo del primo tempo, a seguito di una rete della
squadra ospite i calciatori del Foiano iniziavano a protestare vivacemente e
successivamente i calciatori n. 3 Piaquadio Ciro; n. 4 Servodio Francesco, n. 5
Limata Gianluca, n. 7 Compare Giuseppe, n. 8 Sorda Claudio, n. 10
Griffore Fabio accerchiavano e spintonavano l’arbitro fino a farlo urtare il muro
perimetrale del campo di gioco; uno dei calciatori lo colpiva con due calcioni. A
questo punto il dirigente sig.Casamassa Giovanni iniziava a protestare vivacemente
contro il direttore di gara. Nel frattempo persone non autorizzate invadevano il
campo e minacciavano l’arbitro. Quest’ultimo tentava di ripristinare l’ordine ma
purtroppo veniva ancora spintonato ed accerchiato dai tesserati del Foiano,
in particolare il dirigente Casamassa Giovanni si rifiutava di abbandonare il campo
ed ingiuriava e minacciava il direttore di gara unitamente al capitano n. 4 Servodio
Francesco. Pertanto l’arbitro era costretto a sospendere la gara in quanto gli animi
non si placavano e le persone estranee non uscivano dal campo. Infine nello spazio
antistante gli spogliatoi una persona anziana con un bastone tentava di colpire
l’arbitro non riuscendovi. Pertanto per quanto sopra descritto, l’arbitro al
fine di tutelare la propria incolumità, non sussistendo più le condizioni per
riprendere la gara la sospendeva definitivamente, per tali motivi, visto l’art. 17 e seg.
del C.G.S. DELIBERA
di infliggere alla società Foiano la punizione sportiva della perdita della gara con il
punteggio di 0-3 responsabile dei fatti che hanno causato la sospensione della gara,
nonché l’ammenda di € 300.00 a carico della medesima società per i gravi episodi
verificatisi. I provvedimenti a carico dei singoli sono riportati in camicia.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
SERVODIO FRANCESCO (FOIANO)
spintonava l'Arbitro e lo ingiuriava e minacciava. Sanzione aggravata per aver
causato la sospensione della
gara ed in quanto capitano.
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
COMPARE GIUSEPPE (FOIANO)
spintonava l'Arbitro, causando insieme ad altri la sospensione della gara.
GRIFFORE FABIO (FOIANO)
spintonava l'Arbitro, causando insieme ad altri la sospensione della gara.
LIMATA GIANLICA (FOIANO)
spintonava l'Arbitro, causando insieme agli altri la sospensione della gara.
PIACQUADIA CIRO (FOIANO)
spintonava l'Arbitro, causando insieme agli altri la sospensione della gara.
SORDA CLAUDIO (FOIANO)
spintonava l'Arbitro, causando insieme ad altri la sospensione della gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 6/ 5/2014
RICCARDI ANTONIO (CALCIO PUGLIANELLO)
colpiva con uno schiaffo alla nuca l'Arbitro, lo spingeva e lo ingiuriava
reiteratamente.
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
GELOSO ERNESTO (CALCIO PUGLIANELLO)
ingiuriava l'Arbitro e lo spingeva, ponendogli le mani al petto.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MANGANIELLO ANTONIO (PIETRADEFUSI 1974).
a fine gara, protestando nei confronti dell'Arbitro, lo spintonava e strattonava.
CAMPIONATO REGIONALE ATTIVITA’ MISTA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 120,00 MONTECORVINO ROVELLA
Propri sostenitori, al 40' del secondo tempo, lanciavano pietre all'indirizzo della
panchina ospite e dell'A.A.;altri propri sostenitori, nel corso del secondo tempo,
attingevano più volte con sputi l'A.A e il Commissario di campo, ingiuriandoli e
minacciandoli; a fine gara, proprio sostenitore, ingiuriava la terna arbitrale, mentre
questi abbandonavano l'impianto sportivo. (Rapporti A., A.A., C.C.)
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 300,00 SANT EGIDIO
Per aver propri sostenitori tentato di entrare in campo rompendo la recinzione,
inoltre attingevano con sputi il direttore di gara oltre che ad ingiuriarlo e
minacciarlo.
GARE DEL CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE C2
GARA REAL SALA – VALLE ORAZIO MONTORO DEL 6/4/2013
Il G.S.T., letto il referto ed il supplemento arbitrale; rilevato che alla fine del primo
tempo, mentre il direttore di gara si apprestava a rientrare nel proprio spogliatoio
veniva avvicinato dal calciatore Iandiorio Carmine e dal dirigente Peluso Giosuè
entrambi della società Valle Orazio Montoro che prima lo ingiuriavano e poi lo
minacciavano; successivamente il sig. Iandiorio Carmine lo colpiva con
un forte calcio all’avambraccio procurandogli fuoriuscita di sangue e forte dolore,
mentre,contemporaneamente il sig. Peluso Giosuè lo colpiva con un forte pugno
alla zona temporale provocandogli uno stordimento ed appannamento della vista
oltre ad un ematoma sottocutaneo,obbligandolo, pertanto, a sospendere
definitivamente la gara. Per tali motivi, visto l’art. 17 del
C.G.S.
DELIBERA
di infliggere alla società Valle Orazio Montoro la punizione sportiva della perdita
della gara per 0-6, oltre alla sanzione pecuniaria di € 600.00 (di cui € 150.00
imputabili al calciatore Iandiorio Carmine ed € 250.00 imputabili al dirigente Peluso
Giosuè in conformità di quanto sancito dall’art. 19 comma 6 del condotta gravemente sleale di nuova
formulazione). In ordine ai provvedimenti a carico dei singoli tesserati si rinvia alla
camicia di gara.
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 130,00 INTERNATIONAL C5
A fine gara, propri sostenitori, dopo aver accerchiato l'arbitro lo minacciavano ed
ingiuriavano; inoltre,impedivano allo stesso di rientrare nel proprio spogliatoio.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ FINO AL 5/ 4/2017
PELUSO GIOSUE (VALLE C5 ORAZIO MONTORO)
Per aver ripetutamente ingiuriato e minacciato il direttore di gara; inoltre lo colpiva
con un forte pugno alla zona temporale destra, procurandogli stordimento ed
offuscamento della vista ed un'ematoma.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 5/ 4/2016
IANORIO CARMINE (VALLE C5 ORAZIO MONTORO)
Colpiva con un forte calcio all'avambraccio il direttore di gara, provocandogli
fuoriuscita di sangue e forte dolore; inoltre lo attingeva con sputi.
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE D
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
LAVANGA SERGIO (ATLETICO MONDRAGONE CALCIO A 5)
a seguito dell'espulsione di un compagno di squadra, si avvicinava all'Arbitro e gli
tirava, in maniera prolungata e dolorosa, l'orecchio sinistro nel mentre gli rivolgeva
minacce ed ingiurie.
CAMPIONATO CALCIO A 5 JUNORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/10/2013
CRETELLA GIUSEPPE (REAL AMALFI C5 2007)
espulso per condotta violenta, a fine gara si portava nello spogliatoio arbitrale
ingiuriando il direttore di gara e lo attingeva con uno sputo.
COPPA CAMPANIA 2 CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
LOMBARDI MICHELE (REAL MACERATESE)
Espulso per continue proteste nei confronti dell' Arbitro, alla notifica del
provvedimento, lo minacciava,spingendolo.
NAPOLI PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI SOCIETÁ AMMENDA
Euro 100,00 MARIGLIANELLA
un sostenitore della squadra aggrediva i giocatori avversari, nonché ingiuriava e
minacciava il d.d.g., inoltre altri supporters lo colpivano a fine gara, con getti
d'acqua di un idrante.
CASERTA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
CORSE MARIO (LIBERTAS ROCCAMONFINA)
perchè a seguito di una decisione arbitrale, strattonava ilo direttore
di gara e tentava di colpirlo con una testata, ma il pronto intervent o dei compagni
di squadra evitava il peggio.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
CARCIERO DONATO (REAL SAN PIETRO INFINE)
perchè al termine del primo tempo di giuoco alcuni compagni di squadra
colpivano il direttore di gara con un pugno alla nuca, essendo quest'
ultimo nell'impossibilità di conoscere l'autore dell'aggressione, la
sanzione è comminata al carciero in quanto capitano.


CALABRIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
€ 450,00 BOCALE CALCIO 1983
per avere attinto con sputi,e piccole pietre senza colpirlo, uno degli assistenti
arbitrali da parte di propri sostenitori durante la gara
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 10/ 7/2013
ZAFFINO SALVATORE (VIRTUS CALCIO A 5)
per ripetute proteste , offese e minacce nei confronti dell'arbitro prima e dopo il
provvedimento di espulsione, nonchè per avere colpito il pallone facendolo cadere
dalle mani dell'arbitro usando una lieve spinta.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA'
€ 300,00 SOVERATO V.
AMMENDA
Perchè a fine gara, mentre l'arbitro abbandonava l'impianto sportivo, un tifoso
appartenente "inequivocabilmente" alla società A.S.D. Soverato V. strattonava
l'arbitro per un braccio provocandogli "lieve dolore" e gli rivolgeva parole offensive
e minacciose


EMILIA-ROMAGNA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2013
GUIDETTI MAURO (BEVILACQUESE)
Allontanato dal terreno di gioco per aver rivolto espressione irriguardose nei
confronti dell'arbitro. Al termine della gara il Guidetti avvicinava il direttore di gara
profferendogli espressioni offensive. In seguito alle offese profferite il Guidetti con
il pugno chiuso spingeva al petto l'arbitro facendo indietreggiare di 1 metro circa
senza arrecare danni fisici. Il Guidetti seguiva l'arbitro per tutto il tragitto fino allo
spogliatoio rivolgendogli insulti e gravi minacce. Successivamente veniva
allontanato dai dirigenti della società ospitante reiterando gli insulti e le minacce.
COPPA EMILIA-ROMAGNA 2 CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 22/ 5/2013
GIOVANNARDI SILVIO (CASTEL DEL RIO)
A fine gara rivolgeva espressioni offensive nei confronti dell'arbitro inoltre
tentava di calciare la gamba dell'arbitro non riuscendovi, ma riusciva comunque a
fargli lo sgambetto e il direttore di gara inciampava senza però causargli danni.
FERRARA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
ZAMBARDI SIMONE (TRAGHETTO)
Espulso per doppia ammonizione, veniva a contatto con il D.d.G.
mentre annotava il provvedimento e lo strattonava da dietro e lo
colpiva con una manata alla scapola sinistra ed inoltre lo
raggiungeva con un calcio al polpaccio destro, senza procurare
particolare dolore. Tale atteggiamento terminava solo dopo il
decisivo intervento di alcuni compagni che lo trattenevano dal
compiere ulteriori atti di violenza. Abbandonava il terreno
lentamente, tenendo un comportamento gravemente offensivo.
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
YOUTI RACHID (TRAGHETTO)
Espulso per doppia ammonizione si avvicinava
pericolosamente al D.d.G. con fare minaccioso, attingendolo con
alcuni schizzi di saliva, mentre continuava a protestare a gran
voce, riavvicinandosi nuovamente fino ad arrivare ad appoggiare la
sua fronte sulla fronte dell'arbitro, che era costretto ad
indietreggiare per evitare il contatto.
FORLI’ PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
FALL DAOUDA (RIMINI UNITED MALATESTA)
Per aver, a seguito di una decisione arbitrale, tentato di raggiungere l'arbitro,
rivolgendo allo stesso espressioni irriguardose e obbligandolo ad indietreggiare al
fine di non essere attinto. Successivamente reiterava tale comportamento
spingendo l'arbitro con una mano sul petto e successivamente sulla guancia
esercitando una leggera pressione. Veniva impedito ad ulteriori comportamenti dal
fattivo intervento dei suoi compagni di squadra che lo invitavano ad allontanarsi dal
terreno di gioco. Nel farlo, peraltro, reiterava le espressioni offensive ed ingiuriose
che, nuovamente, ripeteva una volta terminata la gara avvicinandosi all'arbitro al
quale rivolgeva anche espressioni di minaccia.
MODENA PROVINCIALE
CAMPONATO SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA SEI GARE
STANCIU IONUT ALIN (MANZOLINO)
Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento si
avvicinava all'arbitro insultandolo. Nell'occasione spingeva con forza il
direttore di gara con le mani al petto facendolo arretrare di alcuni metri e
provocando allo stesso un leggero dolore. Successivamente tentava di nuovo di
aggredire l'arbitro, non riuscendo nel proprio intento in quanto trattenuto dal
alcuni compagni e da un dirigente.
PARMA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
GHIRELLI MARIANO (FOOTBALL CLUB 70 A.S.D.)
Perché, a fine partita, si avvicinava al direttore di gara con
atteggiamento intimidatorio e chiedeva una spiegazione in merito ad
decisione tecnica assunta dall'arbitro durante la partita.
L'atteggiamento del calciatore si trasformava da intimidatorio in atto
minaccioso che culminava calpestando violentemente il piede sinistro
del direttore di gara, provocando nel medesimo un intenso dolore che
perdurava per alcuni minuti (cfr. Supplemento di Rapporto).
A quel punto l'arbitro provvedeva alla notifica di espulsione con il
cartellino rosso, alla vista del quale il calciatore rispondeva con
espressioni offensive ed ingiuriose al suo indirizzo.
Il tutto terminava quando dirigenti e giocatori, trattenendo a fatica
il calciatore, lo portavano nello spogliatoio.Sanzione così determinata ai sensi
dell'Art.19) comma 4) del C.G.S.
RAVENNA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
CARDONE STEFANO (PUNTA MARINA TERME)
perchè espulso per doppia ammonizione al momento di uscire dal campo rivolgeva all'arbitro frasi irriguardose tirandogli in faccia la fascia di capitano (1 alla s.s.13/14).
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MALPASSI NICOLA (BRISIGHELLA VAL LAMONE)
perchè dopo la fine della partita si rivolgeva all'arbitro in modo irriguardoso, dandogli anche una spallata. (1 alla s.s. 13/14).
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE PAGLIAI MATTIA (ENDAS M.MONTI) perchè espulso
per aver rivolto frasi offensive all'arbitro, dopo l'us cita da terreno di gioco, entrava
dello spogliatoio dell'arbitro infangandogli camicia, pantaloni e borsa.


FRIULI

CERVIGNANO PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
1 - Provvedimenti a carico di GIOCATORI ESPULSI
Squalificati per Tre giornate effettive
Bassi Stefano Ajax A2/A Gara 06-04-2013 8^ ritorno
Ai sensi dell’art. 19 punto 1 lettera b del C.G.S. Espulso all’ 11’ del primo tempo per
doppia ammonizione. Immediatamente dopo la notifica del provvedimento, il Bassi
si avvicinava al Direttore di gara per urlargli una espressione offensiva, e con un
gesto di stizza senza i connotati di violenza, appoggiava le Sue mani sul petto dell’
arbitro spingendolo leggermente all’ indietro, senza procurargli alcun dolore.
OldReferee
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZ

Messaggioda sinto il mer apr 17, 2013 4:28 pm

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sinto
 
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZ

Messaggioda OldReferee il mer apr 17, 2013 4:29 pm

LAZIO

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 400,00 NUOVA S.MARIA MOLE
Perché propri sostenitori, in campo avverso, nel corso della gara lanciavano
all'indirizzo di un assistente arbitrale sputi e liquidi che lo attingevano alla schiena.
Nella circostanza gli rivolgevano espressioni offensive (R AA).
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 24/ 5/2013
GREGORI SANDRO (NUOVA OLISORTIVA AGOSTA)
Per essere indebitamente entrato sul terreno di gioco ed aver strattonato
leggermente l'arbitro per la divisa in segno di protesta, senza conseguenze.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 31/ 5/2013
LUCENTINI DOMENICO (PESCOROCCHIANO)
Allontanato per essere entrato sul terreno di gioco protestando e rivolgendo
all'arbitro, espressione offensiva, ritardava, altresì, l'abbandono dal terreno di gioco.
A fine gara rientrava sul terreno di gioco avvicinava l'arbitro stringendogli la mano e
tirandola molto forte verso di lui con atteggiamento minaccioso ed aggressivo.
Veniva trattenuto da tesserati della propria Società.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/10/2013
VITIELLO RAFFAELE (PONZA)
Per aver rivolto all'arbitro espressione offensiva sputandogli ed attingendolo sulle
scarpe, nell'abbandonare il terreno di gioco reiterava le offese.
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
GUNNELLA ENRICO (NUOVA CASETTE)
Per espressione irriguardosa nei confronti dell'arbitro, alla notifica del
provvedimento disciplinare lo spingeva leggermente senza conseguenze, inoltre a
fine gara teneva nei suoi confronti comportamento minaccioso.
. CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 5/2013
GASBARRONE PAOLO (TERRACINA CALCIO)
Perché, a fine gara, tratteneva l'arbitro per la divisa, e nel contempo gli rivolgeva
espressioni offensive.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 17/ 5/2013
RUSSANO DANILO (VIRTUS NETTUNO)
Espulso per aver spintonato con forza l'arbitro in segno di protesta,
nell'abbandonare il terreno di gioco
spezzava una bandierina d'angolo.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 150,00 FUTSAL APPIA 23
Perchè un proprio sostenitore, nel corso della gara, rivolgeva all'arbitro espressioni
offensive, in tale circostanza lo attingeva con uno sputo alla nuca.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2016
LORENZI GIANCARLO (VALLE DEI CASALI)
Espulso per somma di ammonizioni alla notifica del provvedimento disciplinare
spingeva l'arbitro tentando senza riuscirci,di colpirlo con dei pugni.Benché
trattenuto dai compagni di squadra si divincolava e colpiva il Direttore di gara con
alcuni pugni allo stomaco senza conseguenze. A fine gara gli sputava attingendolo
sul viso nel contempo lo minacciava.Successivamente colpiva con pugni la porta
dello spogliatoio dell'arbitro.
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
PAOLINI SIMONE (SPORTING ALBATROS)
Per essere entrato indebitamente sul terreno di gioco protestando nei confronti
dell'arbitro,nonostante fosse trattenuto dai propri compagni lo attingeva con uno
sputo al volto.Dall'esterno del recinto di gioco, rivolgeva al direttore di gara , gravi
offese e minacce.
ROMA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
FAGIANI MATTIA (MAGLIANO
Espulso perchè nel protestare strattonava l'arbitro senza procurargli conseguenze e
rivolgendogli frase offensiva.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
Perchè, al termine della gara, poggiava la mano dietro la nuca dell'arbitro
spingendolo lievemente in avanti senza procurargli conseguenze.


LIGURIA

CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 120,00 VADO Per aver permesso che un soggetto non identificato accedesse
alla zona antistante gli spogliatoi, facendosi largo spintonando il dirigente della
società ospitante che ne controllava l'ingresso, e raggiungesse il Direttore di gara
rivolgendogli locuzioni gravemente ingiuriose e minacciose ed attingendolo con
uno sputo. Sanzione attenuata per l'immediato intervento dei dirigenti che hanno
provveduto ad allontanarlo e che hanno scortato l'arbitro sino alla propria macchina
per scongiurare il ripetersi di episodi analoghi.
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA. FINO AL 30/ 9/2013
DAMONTE RICCARDO (ARENZANO FOOTBALL CLUB)
Al 40º del s.t., protestando veementemente avverso una decisone arbitrale, entrava
sul terreno di gioco e rivolgeva all'indirizzo del Direttore di gara espressioni
gravemente ingiuriose ed irriguardose. Contestualmente si avvicinava al medesimo
arbitro e lo afferrava alla divisa, all'altezza del petto, strattonandolo
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARA/E EFFETTIVA/E IACHETTA PIETRO (DON BOSCO SPEZIA CALCIO)
Espulso al 49º del s.t. per aver rivolto espressioni ingiuriose ed irriguardose nei
confronti del Direttore di gara, alla notifica del provvedimento si avvicinava
all'arbitro e, dandogli uno schiaffo sulle mani, gli faceva cadere i cartellini.
Continuava a tenere un comportamento gravemente ingiurioso e minaccioso,
avvicinandosi ulteriormente al Direttore di gara costringendolo ad arretrare di alcuni
passi. Lasciava il terreno di gioco solo grazie all'intervento dei propri compagni di
squadra. Al termine della gara attendeva l'arbitro nella zona antistante gli spogliatoi
ove rivolgeva nuovamente frasi ingiuriose.
ROMANO CALCIO) PARISI SIMONE (BORUSSIA)


LOMBARDIA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 800,00 CALCIO RUDIANESE Perchè veniva utilizzata quale massaggiatore
persona non tesserata per la Società per tanto non sanzionabile la quale offendeva
ripetutamente l'arbitro ed a fine gara attendeva l'uscita della terna nella zona
spogliatoi e si dirigeva correndo verso l'assistente ufficiale sferrando un pugno
verso il suo volto. Non riusciva a colpirlo perchè l'assistente schivava il pugno ed
immobilizzava il braccio con una mano riuscendo poi a rinchiudersi nello
spogliatoio. Si dispone inoltre l'inibizione al tesseramento per anni uno
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 5/2013
FUSTINONI LUIS (ORATORIO SAN TOMMASO)
Espulso per atto di violenza nei confronti di un avversario alla notifica del
provvedimento spingeva leggermente l'arbitro
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
COTI ZELATI YURI (CREMA 1908)
a seguito di una decisione tecnica, spingeva con entrambe le mani appoggiate al
petto, il direttore di gara.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 60,00 POGLIANO 1950 Per lancio da parte di propri tesserati non identificati di
un flacone di bagno-schiuma che colpiva l'arbitro alla schiena all'interno dello
spogliatoio.
BERGAMO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E
Protestava nei confronti dell'arbitro spingendolo con la mano all'altezza del collo
OSEI HWEDIE (BONATE 1951)
BRESCIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E
Per eccessive proteste e per aver spintonato più volte il direttore di gara.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 13/ 5/2013
Espulso per condotta violenta nei confronti di un avversario prima di lasciare il
terreno di gioco, scaglia il pallone verso il direttore di gara colpendolo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E
espulso dal campo prima di lasciare il terreno di gioco spintonava il direttore di gara.
espulso dal campo prima di lasciare il terreno di gioco spintonava il direttore di gara.
COMO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/
CODEBO JASON (MRONE CALCIO)
Per aver trattenuto per un braccio e successivamente per la maglia l'arbitro per
proteste accompagnate da comportamento irriguardoso a termine gara.
CREMONA PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Gara del 7/ 4/2013 OFFANENGHESE A.S.D. - TRESCORE Dal rapporto di gara si
evince che la partita è stata definitivamente sospesa al 5º del secondo tempo sul
ZANI MAURO (PONTEVICHESE CALCIO) SECONDULFO CARMINE (MONTORFANO ROVATO) BODINI STEFANO (ALFIANELLO) URBANI MATTIA (ALFIANELLO)
risultato di OFFANENGHESE - TRESCORE 1 - 4.Nel supplemento allegato l'arbitro
dichiara che il calciatore ABIDI MOHAMED AYMEN già ammonito veniva espulso per
doppia ammonizione. Alla vista del secondo cartellino giallo il calciatore si
avventava sul direttore di gara strattonandogli con violenza il bavero della divisa e
rivolgendogli frasi gravemente offensive e minacciose. L'intervento dei propri
dirigenti permetteva di allontanarlo dall'arbitro mentre continuava ad offenderlo. A
questo punto il direttore di gara estraeva il cartellino rosso ma il calciatore riusciva
a divincolarsi dalla presa dei propri dirigenti e lo colpiva di striscio con un pugno
allo zigomo sinistro in quanto riusciva a spostarsi. L'arbitro accusava un leggero
dolore per qualche minuto e a quel punto decretava la sospensione definitiva della
gara. Il calciatore nonostante ciò continuava ad insultare l'arbitro pur trattenuto dai
propri dirigenti che tentavano inutilmente di calmarlo.
Preso atto di quanto descritto dal direttore di gara si ritiene di condividere la
decisione di sospendere la gara.
Alla luce di ciò si delibera.
a) di squalificare il calciatore ABIDI MOHAMED AYMAN a tutto il 31.12.2015 tenuto
conto della giovane età del ragazzo;
b) b) di comminare l'ammenda di Euro 80,00 per responsabilità oggettiva alla
Società U.S. OFFANENGHESE. Sanzioni mitigata per la fattiva collaborazione dei
propri dirigenti.
c) di confermare il risultato ottenuto sul campo al momento della sospensione U.S.
OFFANENGHESE - TRESCORE 1 -4.
d) Nella apposita sezione sono riportati gli altri provvedimenti disciplinari adottati
dall'arbitro sul campo.
MANTOVA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
Espulso per doppia ammonizione, alla vista del cartellino si avvicinava al direttore
di gara e lo afferrava al collo facendolo indietreggiare di circa un metro.
Abbandonava quindi il terreno di giuoco a seguito dell'intervento dei propri
compagni di squadra.
BALLETTA CLAUDIO (IVECO SUZZARA)
MILANO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2013
BORRERO VARGAS (RONDO DINAMO)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare
porgeva la mano al Direttore di gara e gliela stringeva energicamente strattonandola
e procurandogli un leggero e momentaneo dolore.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
IULIANO SIMONE (S.GIORGIO LIMITO)
Espulso per aver spinto con una mano in modo violento il Direttore gara e per
avergli rivolto frasi offensive.
PAVIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 250,00 REAL VIDIGULFO
A titolo di responsabilità oggettiva, perché al fischio di chiusura della gara, propri
giocatori che si erano tolti la maglietta per non farsi riconoscere, accerchiavano
l'arbitro minacciandolo e costringendolo ad arretrare per diversi metri. Uno di essi,
non identificato, colpiva il direttore di gara con un pugno, provocandogli forte
dolore.Nella confusione creatasi, l'arbitro poteva vedere che un compagno di
squadra dello stesso, che non riusciva ad identificare, colpiva con un pugno al volto
un giocatore avversario, provocandogli una ferita al labbro. Raggiunto dai dirigenti
della società ospitante, l'arbitro doveva sostare circa dieci minuti prima di entrare
nel proprio spogliatoio, in quanto diversi giocatori della società Real Vidigulfo
sostavano all'ingresso con l'intenzione di impedirgli l'accesso
SQUALIFICA FINO AL 31/10/2013
FICOOCHI STEFANO (ZERBOLO)
perché allontanato dal terreno di gioco per proteste nei confronti dell'arbitro, lo
stesso reagiva lanciando con violenza la bandierina da assistente colpendo il
medesimo ad una spalla
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
CORSINI LORENZO (GUIDO VISCONTI)
espulso dal terreno di gioco per atto di violenza nei confronti di un giocatore
avversario. Alla notifica del provvedimento, si avvicinava all'arbitro con
atteggiamento minaccioso causando un contatto con il petto che
costringeva l'arbitro ad indietreggiare
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/10/2013 HERZEMBERGHER ANTONY(NUOVA SCALA
CALCIO PAVIA) espulso per somma di ammonizioni, dopo il provvedimento
dell'arbitro calciava il pallone lontano dal terreno di gioco ed avvicinandosi al
direttore di gara gli strappava il cartellino dalle mani e lo gettava a terra
minacciandolo. Successivamente lo attendeva davanti agli spogliatoi e con una
manata lo colpiva provocandone dolore senza conseguenze fisiche
CAMPIONATO ALLIEVI
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
NICHELE WILLIAM (GARLASCO A.S.D.)
perchè insultava il direttore di gara appoggiandogli entrambe le mani sul petto
spingendolo lievemente


MARCHE

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
AMMENDE
Euro 1.000,00 C.S.I.RECANATI
Per aver permesso a fine gara a numerosi estranei di entrare nello spazio
antistante gli spogliatoi per partecipare ad una rissa accesasi
tra i componenti le due squadre, e per aver uno di questi tentato di
colpire l'arbitro al volto, senza riuscire nell'intento, ed un altro
esagitato colpito con un calcio ad una gamba il direttore di gara senza
causare ulteriori conseguenze. Nel caso di specie, in base agli atti
ufficiali, che come noto costituiscono fonte privilegiata di prova, il
comportamento omissivo dei dirigenti della società ospitante ed i fatti
ascritti alla propria tifoseria a fine gara, determinano altresì la
sanzione della squalifica del campo di gioco per due giornate di gara.
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 31/12/2013 al Sig. PROCULO JOHNATAN(C.S.I.RECANATI)
Espulso per proteste, al termine della gara si avvicinava al direttore
di gara con fare intimidatorio, protestando veementemente, afferrandolo
per un braccio stringendolo con forza procurando momentaneo forte dolore.
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/ 6/2015 al Sig. KUINXHIU GENTJAN(NUOVA MATENANA
CALCIO)
Durante l'intervallo si avvicinava con fare intimidatorio all'arbitro
afferrandolo ad un braccio, procurando momentaneo dolore, rivolgendo
allo stesso frasi irriguardose e minacciose. Alla notifica del provvedimento
di espulsione reagiva spintonando il direttore di gara minacciandolo
nuovamente, venendo trattenuto ed allontanato a forza dai propri
compagni di squadra.
A fine gara entrava nello spogliatoio dell'arbitro con fare gravemente
intimidatorio spingendo al petto il direttore di gara senza causare
ulteriori conseguenze.
L'arbitro poteva allontanarsi dall'impianto sportivo scortato dalle
forze dell'ordine, ma la propria autovettura veniva seguita da altra
con a bordo una persona non identificata ed il giocatore che lanciava
dei sassi che colpivano l'auto dell'arbitro, condotta dal proprio genitore
senza ulteriori conseguenze.
NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
MATASSINI MICHELE (C.S.I.RECANATI)
Per aver avvicinato l'arbitro a fine gara rivolgendo allo stesso insulti, spintonandolo
all'altezza del petto, facendolo indietreggiare, senza causare ulteriori conseguenze.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 30/10/2013 al Sig. MONTEFIORI RICCARDO(VIRTUS FABRIANO C5)
A seguito di una decisone tecnica assunta dall'arbitro, calciava il pallone
in segno di protesta all'indirizzo dello stesso senza colpire, alla
notifica del provvedimento di allontanamento si avvicinava al direttore
di gara fronte contro fronte strattonandolo al petto senza causare
conseguenze fisiche, minacciandolo. Veniva allontanato dai propri
compagni di squadra, tentando di rientrare in contatto con l'arbitro
non riuscendo nell'intento grazie all'intervento deciso di alcuni giocatori.
CAMPIONATO FEMMINILE CALCIO A 5
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 31/12/2016 al Sig. PAPILI ALESSANDRA(REAL MACERATA A.S.D.)
A seguito di un presunto fallo subito da una propria giocatrice, dalla
panchina entrava in campo con fare intimidatorio dirigendosi verso
l'arbitro, insultandolo, raggiunto lo colpiva con un violento calcio
nella regione sovrapubica, causandogli forte dolore. Alla notifica del
provvedimento disciplinare, tentava nuovamente di avvicinarsi al direttore
di gara per aggredirlo nuovamente, insultandolo, venendo trattenuta
ed allontanata a forza dalle proprie compagne di squadra.
A fine gara reiterava negli insulti e nelle minacce venendo definitivamente
allontanata dai propri dirigenti. L'arbitro nonostante il colpo subito,
portava a termine la gara, mancando solo pochi secondi per la fine dello stesso.
A seguito del colpo subito il direttore di gara dopo l'incontro si recava
presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Fossombrone dove veniva
medicato con prognosi di gg 5 s.c.
ANCONA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
GARE DEL 6/04/2013
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDE
Euro 200,00 VICTORIA STRADA (matr.700360)
Per comportamento gravemente offensivo dei propri sotenitori nei confronti
dell'arbitro, per tutta la durata della gara. Tale condotta veniva reiterarta dopo il
termine della stessa, quando alcuni sostenitori hanno atteso l'uscita dell'arbitro.
Una volta lasciato l'impianto l'auto guidata dal Direttore di gara veniva sorpassata e
quindi fatta fermare da altra autovettura dalla quale scendeva una coppia che
continuava nelle gravi offese.
MACERATA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI ASSISTENTE ARBITRO
Squalifica fino al 19/ 5/2013 al Sig. VELLANTE VALERIO(COLBUCCARO)
al termine della gara attingeva l'Arbitro con una veemente spinta alle spalle.
Recidivo.


MOLISE

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
GARA MUNXHUFUNI – FIAMMA FOLGORE DEL 06/04/2013
Il Giudice Sportivo Territoriale,
letto il referto arbitrale ed il relativo supplemento, rileva che al 18’ del secondo
tempo, sul risultato di 1-1, l’arbitro ammoniva il calciatore MANES Angelo
(30.04.1972) della società Munxhufuni. Alla notifica dell’ammonizione il calciatore
rivolgeva frasi irriguardose all’indirizzo dell’arbitro. A questo punto l’arbitro
decideva di espellerlo. A questa decisione il calciatore bloccava il capo dell’arbitro
da dietro e quindi gli sferrava una testata sul naso e gli rivolgeva nel contempo
frase minacciosa; il calciatore appariva furioso, completamente fuori controllo tanto
che i propri compagni di squadra riuscivano a stento a trattenerlo. L’arbitro cercava
di allontanarsi, aiutato dai calciatori di entrambe le società, ma il MANES, con
veemenza e violenza, riusciva a divincolarsi e gli sferrava un calcio
alle spalle, colpendolo all’altezza del bacino e gli rivolgeva frasi minacciose. A
questo punto l’arbitro sospendeva definitivamente la gara perché la testata al naso
non gli permetteva una respirazione ottimale e perché non era più nelle condizioni
psicologiche di portare a termine la gara. Veniva quindi accompagnato negli
spogliatoi dal dirigente locale che gli chiedeva scusa per il comportamento del
proprio calciatore; anche quest’ultimo, successivamente, si recava nello
spogliatoio arbitrale e chiedeva scusa per l’accaduto. Una volta lasciato l’impianto
di gioco, l’arbitro
si recava presso il Pronto Soccorso di Termoli dove gli veniva diagnosticato un
“trauma contusivo nasale con verosimile deviazione del setto, trauma contusivo del
bacino e dell’emitorace di sinistra,stato d’ansia reattivo” con quindici giorni di
prognosi. Per tutti questi motivi
D E C I D E
1. di infliggere alla società Munxhufuni la punizione sportiva della perdita della gara
in epigrafe con il punteggio di 0-3 (ex art. 17 c. 1 condotta gravemente sleale);
2. di comminare alla medesima società un’ammenda di Euro 150 (sanzione ridotta
per il fattivo comportamento dei propri tesserati);
3. di squalificare il calciatore MANES Angelo (30.04.1972) della società Munxhufuni
fino a tutto l’11 aprile 2018 (ex art. 19 c. 4 lett. d) condotta gravemente sleale).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2013
CAPECE MAURIZIO (LONGANO CALCIO)
perchè ammonito per proteste, rivolgeva all'arbitro frasi ingiuriose e minacciose;
inoltre gli sputava contro e si toglieva la maglia di gioco per non far annotare il
numero (rapp. arb.).
ISERNIA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
CAPALDI GIOVANNI (VENAFRO)
Per aver, dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, insultato l'arbitro e
colpito con uno schiaffo.


PIEMONTE

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
gara del 7/ 4/2013 ESPERANZA - MATHI LANZESE
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa
anzitempo dall'arbitro.Dall'esame del referto arbitrale si evince che al 32º minuto del
secondo tempo la squadra ospite realizzava la sua seconda rete. Dopo la convalida
della stessa l'arbitro si dirigeva di corsa verso il centrocampo e veniva inseguito ed
accerchiato da numerosi giocatori della società ESPERANZA.
Nel trambusto e grande confusione che ne seguiva l'arbitro cadeva a terra urtato ad
una gamba, sul referto l'arbitro riferisce "sgambettato", da qualcuno dei suddetti
tesserati che non gli é stato possibile identificare.
Rialzatosi continuava a vedersi accerchiato da diversi giocatori che contestavano
vibratamente la decisione di convalidare la rete e tra questi identificava il nº8
TRICARICO JACOPO,il nº9 DE ROSA GIUSEPPE ai quali si aggiungeva il portiere
BAIMA FABRIZIO che si univa ai compagni. A questo punto l'arbitro, non ricevendo
aiuto alcuno dai tesserati della società, frastornato per l'accaduto e
non sentendosi più nelle condizioni psico-fisiche per continuare la gara, temendo
per la propria incolumità personale, comunicava ai due capitani la sua decisione di
sospendere la partita e rientrava negli spogliatoi.Umanamente comprensibile e non
suscettibile di essere messo in discussione lo stato d'animo
dell'arbitro che si vedeva in balia dei giocatori, senza poter contare su una qualche
tutela, e al quale venivano a mancare le condizioni indispensabili di tranquillità e
sicurezza per poter portare a termine l'incontro.Atteso quanto dettagliato, la
responsabilità della mancata conclusione della gara deve essere
addebitata alla società ESPERANZA, oggettivamente responsabile del
comportamento aggressivo posto in essere dai propri tesserati per cui in
applicazione dell'art. 17 comma 1 del C.G.S.
SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società ESPERANZA disponendone l'omologazione
con il seguente
risultato:
ESPERANZA - MATHILANZESE 0-3
- negli appositi paragrafi si riportano i provvedimenti disciplinari assunti per quanto
in atti.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 400,00 ESPERANZA
Per il comportamento aggressivo e contestatario posto in essere dai propri
tesserati, solo in parte nominalmente identificati, che costringeva l'arbitro a
sospendere la gara. Inoltre al momento di lasciare l'impianto sportivo,
accompagnato dall'organo tecnico arbitrale e da due dirigenti della società, riceveva
offese dai sostenitori ancora presenti e da alcuni giocatori, uno solo dei quali
identificato. Mentre si avvicinava all'autovettura uno dei sostenitori tentava di
aggredirlo, senza riuscirvi, e gli sputava contro senza tuttavia attingerlo.
ALESSANDRIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/10/2013
DEBERNARDI MATTEO (STREVI CALCIO 2011)
A seguito di incidente di gioco dallo stesso subito con gesto di
disprezzo attingeva prima alla schiena poi al volto l'arbitro con
il contenitore dell'acqua a sue mani .
ASTI PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
BERRETTA SIMONE (QUARGNENTO DILETTANTI)
Il Sig. Berretta alla fine della partita si avvicinava al direttore di
gara prendendolo per il mento
IVREA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
FORNELLI DAVIDE (BALANGERO)
Espulso per bestemmia si scagliava contro il direttore di gara cercando di
colpirlo con un pugno in faccia, prontamente schivato dallo stesso, veniva
colpito ad un braccio.
CUNEO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
CATELLI STEFANO (REAL PASSATORE 2000)
espulso per doppia ammonizione, fingeva di voler salutare l'arbitro e gli
stringeva fortemente la mano e al termine della gara affrontava nuovamente l'arbitro
protestando
PINEROLO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
COSTA ALBERTO (CASTAGNOLE PANCALIERI)
Espulso per frasi offensive ed ingiuriose nei confronti del direttore di gara. Alla
notifica del provvedimento continuava in tale atteggiamento aggiungendo minacce
e, prima di essere allontanato dai compagni di squadra, appoggiava la propria
fronte a quella dell'arbitro senza procurargli dolore. Uscendo dal terreno di gioco
agitava un pugno in direzione del direttore di gara proferendo ulteriori minacce.
NOVARA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SETTE GARA/E EFFETTIVA/E
Allontanato dal campo per comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro,
arbitro che nella circostanza veniva poi spintonato e cadeva a terra.A fine gara il
giocatore si scusava con il direttore di gara.
TORINO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Gara:VILLARBASSE - REAL BOYS
Come si è rilevato dalla lettura degli atti ufficiali, la gara in oggetto
non ha avuto un normale svolgimento, essendo stata sospesa al 20 minuto
del secondo tempo, causa intemperanze da parte di alcuni giocatori della
società Real Boys.L'arbitro riferisce che, a seguito dell'espulsione per doppia
ammonizione del giocatore Meoni Andrea della società Real Boys, il capitano di
quest’ultima, avvicinandosi, protestava vivacemente.
A questo punto, poiché lo stesso era stato già ammonito, veniva espulso.
Alla notifica del provvedimento, lo afferrava per il braccio e lo
minacciava pesantemente, frattanto alcuni altri giocatori della medesima
società accerchiavano l'arbitro protestando e dissentendo in modo energico
dalle sue decisioni. A seguito di ciò, l'arbitro decideva la sospensione
dell'incontro,temendo per la sua incolumità e cercava di raggiungere gli spogliatoi.A
tale rientro si opponevano gli stessi giocatori che lo trattenevano
per la maglia, mentre uno di questi, non identificato, gli sferrava
anche un calcio sul polpaccio.Solo grazie all'intervento dell'allenatore della società
di casa,poteva uscire dal terreno di gioco. Successivamente venivano chiamate
anche le forze dell'ordine, che poi scortavano l'arbitro fino alla sua
autovettura.In base a ciò, appare logico che la decisione adottata dall'arbitro
sia stata affrettata e quasi immotivata, considerando il fatto che lo
stesso non è stato mai oggetto di una mera aggressione fisica, se non
quella verbale, composta solo di proteste.
Va inoltre considerato che in quei frangenti poteva benissimo mettere
in essere i suoi poteri coercitivi che le norme federali concedono
appunto per essere messi in opera in tali casi.
E' pur vero che è stato colpito, come già detto, con un calcio al
polpaccio, ma è un fatto successivo alla sua decisione e, quindi deve
essere considerato un atto increscioso, scorretto e censurabile, ma
influente in merito alla sospensione della gara.
Per questi motivi,
si delibera:
- di mandarla a ripetere a data da destinarsi;
- di squalificare per una gara Meoni Andrea della società Real Boys,
espulso per doppia ammonizione;
- di squalificare per quattro gare Giuliano Andrea della società Real
Boys, espulso per doppia ammonizione ed in più per aver minacciato
pesantemente l'arbitro ( sanzione aggravata perchè capitano);
- di comminare l'ammenda di euro 50,00 alla società Real Boys, oggetti=
vamente responsabile dell'accaduto;
- di sospendere il giocatore Quaglia Dario, vice e capitano al momento del
calcio all'arbitro, fino al 26 Aprile 2013, dando tempo alla società
Real Boys di comunicare a questa Delegazione il nominativo del
giocatore, reo del fatto.
- di rendere noto che altri relativi provvedimenti sono assunti ed
inseriti negli appositi paragrafi.
CAMPIONATO JUNIORES
SQUALIFICA PER TRE GARE
SPADA GIANCARLO (TROFARELLO)
Espulso per doppia ammonizione, al termine della gara minacciava e spintonava
l'arbitro.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
SABA STEFANO (TROFARELLO)
Al termine della gara, senza autorizzazione entrava nello spogliatoio
dell'arbitro, minacciandolo e spintonandolo fino all'arrivo dei propri
dirigenti.


PUGLIA

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
Euro 600,00 MASSAFRA
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro. (2º
RECIDIVA)
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
GARA DEL 7/ 4/2013 GIOVENTU CAMPI - LA SIRENA
Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che l'arbitro alla presenza dei capitani di entrambe le squadre constatava
che il terreno di gioco era reso impraticabile dalle avverse condizioni atmosferiche
e, pertanto, non dava inizio alla gara
DEMANDA
Al Comitato Regionale Puglia per i provvedimenti di sua competenza in ordine al
recupero della gara.
GARA DEL 7/ 4/2013 R.SIBILLANO 1950 BARI - CALCIO PALAGIANO
Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che:
a fine gara alcuni giocatori della soc. R. SIBILLANO 1950BARI, dopo essersi tolti la
propria maglia di giuoco,si recavano all'interno di un campo di calcetto situato nella
zona antistante gli spogliatoi ed aggredivano alcuni calciatori della soc. CALCIO
PALAGIANO;intervenivano due pattuglie della Polizia di Stato e
un'autoambulanza:durante la colluttazione rimanevano
feriti due calciatori della soc. CALCIO PALAGIANO. Il primo, a seguito di numerosi
pugni e schiaffi ricevuti da parte dei calciatori della soc. R. SIBILLANO 1950 BARI,
perdeva due denti anteriori e il secondo riportava lieve gonfiore vicino all'occhio.
Successivamente uno dei calciatori della soc. R. SIBILLANO 1950 BARI si
avvicinava al Direttore di gara,proferiva frasi irriguardose e minacciose e lo colpiva
con uno schiaffo sul volto procurandogli momentaneo dolore;
il Direttore di gara chiedeva ai dirigenti della soc. R. SIBILLANO 1950 BARI di
aiutarlo ad identificare l'aggressore ma il tentativo è risultato vano;
tanto premesso
DELIBERA
1) di comminare a carico della Società R. SIBILLANO 1950 BARI la punizione
sportiva della disputa di n. 3
gare in campo neutro ed a porte chiuse (sanzione da intendersi con effetto
immediato);
2) di comminare alla Società R. SIBILLANO 1950 BARI l'ammenda di Euro 1.000,00;
3) di comminare a carico del giocatore ARSALE FRANCESCO, ai sensi e per gli
effetti l'art. 3 comma 2
condotta gravemente sleale, la squalifica fino all' 11/04/2016.
COPPA PUGLIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 600,00 GALATONE A.S.D.
Propri tifosi lanciavano in campo un fumogeno acceso che colpiva un assistente
sulla spalla sinistra,causandogli lieve dolore e bruciore nonché danni alla divisa. I
medesimi sostenitori raggiungevano ripetutamente con sputi il medesimo
assistente.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 6/ 4/2013 AZETIUM RUTIGLIANO C 5 - SAN ROCCO RUVO
Il Giudice Sportivo,
esaminati gli atti ufficiali,
rilevato che:Durante la gara propri sostenitori cercavano più volte di colpire il
secondo arbitro posizionato nei loro pressi.A fine gara circa 20 persone
riconducibili alla società AZETIUM RUTIGLIANO entravano sul campo di gara
impedendo che gli arbitri potessero rientrare negli spogliatoi e minacciandoli
gravemente.Uno di questi tratteneva l'arbitro per un braccio e lo colpiva
violentemente al volto con uno schiaffo tanto da stordirlo momentaneamente. Dopo
essere trascorsi circa 15 minuti di tale situazione gli arbitri potevano rientrare negli
spogliatoi ed in tale frangente uno di questi veniva colpito alle spalle con un forte
calcio al fondoschiena tanto che successivamente era costretto a recarsi al locale
pronto soccorso ove gli veniva diagnosticato una prognosi di giorni 3 salvo
complicazioni.Durante lo svolgimento dei fatti partecipavano attivamente a tali
episodi 2 dirigenti della società che omettevano di prestare il dovuto soccorso a
tutela dell'incolumità degli arbitri.Lo spogliatoio arbitrale si presentava fatiscente e
non igienico Tutto ciò premesso
DELIBERA Di comminare alla società AZETIUM RUTIGLIANO:
1 la sanzione dell'ammenda di € 1000,00;
2 la sanzione della disputa di n. 2 gare a porte chiuse.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 31/ 5/2014
DELLERA VITO STEFANO In qualità di dirigente accompagnatore dopo una
decisione arbitrale inveiva con gravi minacce verso l'arbitro che, prontamente lo
allontanava dal terreno di gioco. Lo stesso prima di allontanarsi dal terreno di gioco
tentava di aggredire l'arbitro proferendo al suo indirizzo gravi frasi ingiuriose e
minacciose. A fine gara ometteva la necessaria assistenza a tutelare l'incolumità
degli arbitri che in quel momento erano stati accerchiati dalla tifoseria locale che
aveva invaso il terreno di gioco ed anzi contribuiva ad ingiuriare e
minacciare gravemente gli arbitri di gara,tanto che questi ultimi venivano colpiti
ripetutamente tanto da essere necessario che uno di essi si recasse
successivamente al pronto soccorso.
REDAVID SABINO Nonostante ricoprisse il ruolo di forza pubblica sostitutiva
ometteva la necessaria assistenza a tutelare l'incolumità degli arbitri che in quel
momento erano stati accerchiati dalla tifoseria locale che aveva invaso il
terreno di gioco ed anzi contribuiva ad ingiuriare e minacciare gravemente gli arbitri
di gara, tanto che questi ultimi venivano colpiti ripetutamente tanto da essere
necessario che uno di essi si recasse successivamente al pronto soccorso.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 600,00 REAL FIVE OSTUNI
Propri sostenitori a fine gara insultavano e minacciavano il direttore di gara e lo
facevano oggetto di un lancio di monete e di bottiglia d'acqua piena.
FOGGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DIRIGENTI
D’AVOLIO ROCCO (MARCONI ISCHITELLA)
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 31/12/2015
Perché in un primo momento rivolgeva al direttore di gara parole gravemente
minacciose e, successivamente, dopo avere urlato al suo indirizzo altre parole
offensive e minacciose, colpiva lo stesso con un forte pugno a mano aperta
provocandogli dolore allo zigomo e il momentaneo oscuramento della vista,
causato da un proprio dito che finiva in un occhio.


SARDEGNA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
•gara del 7/ 4/2013 THIESI - ITTIRI CALCIO
Il Giudice Sportivo, visto il referto arbitrale, rileva:
-che per tutta la durata della gara i sostenitori del Thiesi
ingiuriavano pesantemente e minacciavano l'arbitro l'arbitro;
-che al termine della gara un gruppo di tifosi composto da circa
venti persone entrava nel terreno di gioco;
-che parte dei sostenitori si avvicinava all'arbitro e uno dei tifosi
sputava cpntro l'arbitro, colpendolo sul petto e in parte sul volto;
-che un'altro sostenitore locale tentava di colpire l'arbitro con una
violenta pallonata che però attingeva un giocatore della squadra
avversaria;
-che nel frattempo l'ingresso negli spogliatoi era ostruito da una
ventina di tifosi del Thiesi e uno di essi cercava di colpire
l'arbitro con un pugno, schivato dall'arbitro;
-che le offese continuavano anche dopo l'uscita dall'arbitro dallo
spogliatoio; PQM
-DELIBERA di infliggere a carico della società Thiesi la sanzione
dell'ammenda di euro 600,00 con diffida.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
MUSCAS DAVIDE (GESTURESE 2002 A.S.D.)
Espulso per aver insultato il direttore di gara, alla notifica del
provvedimento si avvicinava all'arbitro e con fare minaccioso poggiava
la fronte contro la sua. Lo stesso giocatore, successivamente all'
espulsione, rientrava nel terreno di gioco e colpiva con calci e pugni
alcuni avversari, rifiutandosi di abbandonare il campo e rendendosi
protagonista di una rissa.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
•gara del 7/ 4/2013 C.U.S.SASSARI - OSSESE
Il Giudice Sportivo, letto il referto arbitrale rileva;
-che al 15'2°t. il direttore di gara espell eva per doppia ammonizione
il calciatore del Cus Sassari Podda Salvatore;
-che al 42'2°t. il direttore di gara espell eva per proteste il
calciatore del Cus Sassari Manca Giulio;
-che al 45'2°t., dopo una segnatura da part e della squadra avversaria,
il calciatore Faggio Paolo inseguiva l'arbitro e gli dava una violenta
spallata al petto provocandogli intenso ma momentaneo dolore, il tutto
accompagnato da triviali offese (Cus Sassari);
-che al 46'2°t. il calciatore Carta Antonio , sempre della società
Cus Sassari, dava uno spintone all'arbitro e nel contempo lo offendeva
trivialmente, dopodichè gli colpiva violentemente la mano, che si
arrossava, provocando la caduta per terra del taccuino;
-che al 47'2°t. il calciatore Satta Andrea del Cus Sassari è stato
espulso per aver ingiuriato l'arbitro;
-che a questo punto il direttore di gara, ha decretato la fine della
gara per insufficiente numero di giocatori della squadra della società
Cus Sassari sul punteggio di 2-3 per l'Ossese;
DELIBERA di infliggere alla società Cus Sassari la sanzione sportiva
della perdita della gara col punteggio di 0 a 3 a favore della società
Ossese e di squalificare i seguenti calciatori del Cus Sassari:
-per n°7 gare Carta Antonio;
-per n°6 gare Faggio Paolo;
-per n°2 gare Satta Andrea e Manca Giulio;
-per n°1 gara Podda Salvatore.
SQUALIFICA PER SEI GARE
CASULA MATTIA (TEULADA)
Espulso per aver commesso un fallo di reazione, dava una manata
all'arbitro colpendolo al fischietto che questi stava utilizzando,
arrecandogli dolore.
ORISTANO PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
Gara: CABRAS – ORISTANESE del 07.04.2013
Il Giudice Sportivo,
• Visto il referto ed il supplemento di referto arbitrale della gara a margine, dal quale
si evince che, al 30° del 2° tempo in seguito alla convalida di una rete della società
ospite, il direttore di gara veniva circondato dai giocatori della Fc Cabras i quali
contestavano la segnatura,spingevano e trattenevano lo stesso direttore di gara
impedendogli di raggiungere il centro del campo per la ripresa del gioco;
• accertato che, all’interno del terreno di gioco entrava senza alcuna autorizzazione
il dirigente della Società F.C. Cabras, sig. FALCONI Aldo, il quale in modo
minaccioso dopo aver urlato e offeso pesantemente lo stesso direttore di gara, lo
spintonava con forza con le proprie mani sul petto e poggiava con altrettanta forza
la sua testa sul setto nasale causandogli momentaneo
dolore oltre al senso di schiacciamento dello stesso setto nasale, a causa delle
spinte il
direttore di gara finiva a terra;
• preso atto che, lo stesso FALCONI Aldo mentre il direttore di gara si trovava
ancora a terra,lo strattonava fortemente per la divisa impedendogli di rialzarsi, dopo
aver reiterato pesanti offese; rilevato che, grazie all’intervento del medico della
società Oristanese, il quale si faceva strada a fatica tra il capannello di giocatori e
dirigenti, riusciva a soccorrere il direttore di gara facendolo rialzare ed
accompagnandolo all’interno degli spogliatoi;• rilevato altresì, che negli spogliatoi il
giocatore della Società F.C. Cabras, PIRAS Claudio applaudiva e scherniva il
direttore di gara;• accertato, infine, che l’arbitro veniva raggiunto all’interno degli
spogliatoi dall’osservatore arbitrale insieme ad una pattuglia dei carabinieri con
l’intento di porre ordine alla caotica situazione;• preso atto che, a causa della stessa
aggressione il direttore di gara accusava stato confusionale e disagio morale e
fisico, oltre ad un senso di nausea, che non gli consentiva di riprendere e di
portare a termine la gara decretandone, quindi, la fine anticipata
DELIBERA
1. la squalifica sino al 30 giugno 2014 (prossima stagione sportiva 2013-1014) del
dirigente della Società F.C. Cabras FALCONI Aldo, il quale pur ricoprendo l’incarico
di dirigente addetto all’arbitro, invece di riportare alla normalità la gara intervenendo
nei confronti dei propri calciatori, non osservava le norme comportamentali e le
disposizioni federali (articolo 1, comma 1 delle norme di comportamento del codice
di giustizia sportivo), e metteva in essere un comportamento non consono ai
principi di lealtà e di correttezza sportiva alla presenza, altresì, quale ulteriore
aggravante, di giovanissimi atleti impegnati in una semifinale del Torneo Allievi
provinciale. Lo stesso a causa del suo grave comportamento non consentiva
materialmente il proseguo e la conseguente fase finale della gara;
2. la squalifica per due gare del calciatore della Fc Cabras, Piras Claudio;
3. la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 a 0 in favore della
Società Oristanese.


SICILIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 SAN GIOVANNI GEMINI
Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori,
nei confronti dell'arbitro e di un A.A, quest'ultimo, altresì,
attinto da sputi; nonchè per avere, i suddetti, attinto con sputi, a
fine gara, calciatori avversari.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2015
MALTESE IGNAZIO (SKANDERBERG PIANA)
Per condotta scorretta; nonchè per avere, dopo l'espulsione, tentato
di colpire l'arbitro al volto non riuscendo grazie al pronto schivarsi
dello stesso e comunque colpendolo ad un braccio, procurando forte
dolore; e, ancora, per ulteriore contegno offensivo, minaccioso ed
aggressivo nei confronti dello stesso direttore di gara.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
AIELLO GIOVANNI (BOLOGNETTA)
Per contegno offensivo e gravemente minaccioso nei confronti
dell'arbitro e per avere strattonato lo stesso, a fine gara.
(Sanzione aggravata in quanto capitano).
SQUALIFICA PER SEI GARE
MICELI GIULIANO (CARLENTINI)
Per avere spintonato l'arbitro.
CALTANISETTA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA FINO AL 30/06/2016
RUSSOTTO VINCENZO (ACQUAVIVA)
per avere colpito l'arbitro con una testata al naso procurandogli intenso dolore a
fine gara
CATANIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 4/2018
VITALE EMANUELE (LINGUAGLOSSA)
Espulso per avere rivolto una frase offensiva all'arbitro, alla
notifica del provvedimento disciplinare colpiva il direttore di gara
con due pedate alla coscia destra ed una manata in testa lasciandolo
stordito per qualche minuto.
ENNA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
Giocatori espulsi dal campo:
Per essere stato espulso dalla panchina per aver messo le mani sul petto
dell’assistente dell’arbitro minacciandolo ed insultandolo; per aver persistito in
atteggiamenti minacciosi ed ingiuriosi nei confronti dello stesso, sia in campo dopo
l’espulsione che dalla tribuna, nonché, infine, anche al di fuori del rettangolo di
gioco, nei pressi della macchina dell’assistente fino al 31.12.2013 Zampino Filippo
Salvatore (Catenanuova).
PALERMO PROVINCIALE
CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
CAVARRETTA GIUSEPPE (VILLAUREA A.S.D.)
Per contegno irriguardoso, offensivo e minaccioso nei confronti
dell'arbitro; nonchè per averlo leggermente spintonato, dopo
l'espulsione.
CAMPIONATO ALLIEVI
gara del 7/ 4/2013 WISSER CLUB - CITTA DI CINISI
1-1; Sospesa al 30' del s.t.;
Esaminati gli atti ufficiali dai quali, tra l'altro, si rileva che:
al 30' del s.t., a seguito dell'espulsione di due calciatori della
squadra Wisser Club, l'arbitro veniva circondato ed aggredito da otto
calciatori della stessa Società che lo colpivano ripetutamente e
violentemente con calci e pugni facendolo cadere a terra, provocando
forti dolori al ginocchio e difficoltà respiratorie;
A tal punto l'arbitro, non più nelle condizioni psicofisiche atte alla
prosecuzione della gara, rientrava, zoppicando, nello spogliatoio e
decideva di sospendere definitivamente la stessa;
Successivamente l'arbitro, mentre si accingeva a raggiungere la
propria autovettura, notava che alcuni sostenitori della squadra
Wisser Club erano intenti a graffiarla con degli oggetti metallici ed
a lanciare pietre che provocavano la rottura dello specchietto
retrovisore ed il danneggiamento della carrozzeria in vari punti;
Lasciato l'impianto, l'arbitro si recava presso un vicino presidio
Ospedaliero dove veniva successivamente sottoposto ad artrocentesi e
refertato con due giorni di prognosi s.c.;
Sancita la responsabilità della Società Wisser Club alla quale va
addebitata la sospensione della gara per effetto di quanto ascrivibile
ai propri tesserati, peraltro non identificati a causa delle casacche
indossate durante la gara per medesimo colore di maglie;
Dato atto che i provvedimenti disciplinari a carico dei tesserati sono
riportati in altra parte del presente C.U.;
Visto l'art. 17, punto 1 del C.G.S.;
Si delibera:
Di infliggere alla Società Wisser Club la punizione sportiva della
perdita della gara per 0-3 e l'ammenda di euro 1000,00;
Di porre a carico della Società Wisser Club l'obbligo del risarcimento
del danno all'autovettura dell'arbitro, se richiesto.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 10/ 4/2014
FRITTITTA FEDERICO (WISSER CLUB)
Per proteste e grave contegno irriguardoso nei confronti dell'arbitro;
per avere, penetrato sul terreno di giuoco, spintonato lo stesso; ed
ancora per essersi palesemente disinteressato durante l'aggressione
subita dall'arbitro e non avere prestato successivamente soccorso allo
stesso.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 4/2018
ESPOSTO BERTINO FRANCESCO (WISSER CLUB)
Nella qualità di capitano della squadra, in base all'art. 3, comma
2 del C.G.S. (Nuovo testo) - Per avere, calciatori non identificati
della propria squadra, colpito violentemente l'arbitro con numerosi
calci e pugni che provocavano forti dolori al ginocchio e al torace
con difficoltà respiratorie.


TOSCANA

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 11/11/2013
MASOTTI ETTORE (DIAVOLI NERI GORFIGLIANO)
Allontanato per aver offeso il D.G., invece di ottemperare all'invito di
abbandonare il recinto di gioco, si avvicinava all'arbitro e volontariamente
toccava con la propria fronte quella del D.G. esercitando leggera pressione e
spostandolo all'indietro. Nel contempo lo offendeva.
Uscendo, dopo l'intervento di altri tesserati, minacciava il D.G. persistendo
nel proprio contegno ingiurioso.
FIRENZA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 25/06/2013
BARILI LEONARDO (SPORTING GAMBASSI)
Espulso per aver proferito frase dal tono minaccioso nei confronti del
D.G., alla notifica del provvedimento disciplinare appoggiava una mano
sulla spalla destra dell'Arbitro costringendolo a fare un paio di
passi indietro.
CAMPIONATO JUNIORES
SQUALIFICA FINO AL 10/07/2013
IZZO EMANUELE (SIECI A.S.D.)
Per aver rivolto espressione irriguardosa nei confronti del D.G. ed
averlo nel contempo strattonato per un braccio.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA CLUB SPORTIVO FIRENZE-ATLETICA CASTELLO DEL 6.4.13(SOSPESA)-(4-2)
L'Arbitro della gara in epigrafe, riferisce nel proprio rapporto di
aver sospeso definitivamente la stessa al 32° del 2 ° tempo sul punteggio
di 4-2 in quanto il dirigente della squadra della Società Atletica
Castello, Signor Leonardo Mearini, alla notifica del provvedimento con
il quale il D.G. ne disponeva l'allontanamento dal terreno di gioco a
seguito di condotta offensiva dallo stesso tenuta, raccoglieva un pallone
da terra che scagliava violentemente verso l'Arbitro da una distanza
di circa 1/2 metri e, con la chiara intenzione di colpirlo, lo
raggiungeva al volto all'altezza dell'occhio sinistro.
Il D.G. lamentava sin da subito intenso dolore e lacrimazione, oltre
ad annebbiamento della vista che perdurava tanto da costringerlo, atte
si circa 15 minuti a sospendere definitivamente la gara non essendo lo
stesso in grado di proseguire nella direzione.
P.Q.M.
Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, preso atto di quanto
dichiarato dall'Arbitro, visto l'art5. 12,comma 1 del C.G.S. infligg e alla Società
Atletica Castello la punizione della perdita della gara
con il punteggio di 0-3, ritenendola oggettivamente responsabile,
stante la condotta tenuta dal proprio tesserato, dei fatti tali da impedire
la regolare prosecuzione della gara.
Rimangono fermi i provvedimenti disciplinari assunti nei confronti di
tesserati pubblicati nel C.U. n. 43 della Delegazione Provinciale di
Firenze.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 10/ 4/2016
MEARINI LEONARDO (ATLETICA CASTELLO)
Allontanato dal terreno di gioco per offese al D.G., alla notifica del
provvedimento disciplinare raccoglieva con le mani un pallone da terra
e lo scagliava violentemente da una distanza di circa 1/2 metri verso
l'Arbitro con la chiara intenzione di colpirlo, raggiungendolo infatti
al volto all'altezza dell'occhio sinistro. Il D.G. lamentava sin da su
bito intenso dolore e lacrimazione, oltre ad annebbiamento della vista
che perdurava tanto da costringerlo, attesi circa 15 minuti, a sospendere
definitivamente la gara non essendo lo stesso in grado di proseguirne
la direzione. Sanzione determinata anche in ragione della quali
fica di Dirigente Accompagnatore Ufficiale rivestita.
GROSSETO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA FINO AL 07/10/201 3
MASCAGNI MAURZIO (LIBERO SPORT PUNTA ALA FC)
Allontanato per offese al DG, alla notifica del provvedimento disciplinare,
gli si avvicinava e gli appoggiava il dito indice sulla spalla per tre volte
senza peraltro provocare dolore; di poi si allontanava reiterando le offese e mi
nacciando il DG stesso. Al termine della gara attendeva il DG, impedendone il
rientro nello spogliatoio per alcuni minuti, reiterando offese e minacce; in seguito,
reiterando nuovamente le offese, impediva, insieme ad altri sostenitori
della squadra, l'uscita dell'auto del DG dallo stadio costringendolo a chiamare la
Forza Pubblica che non faceva in tempo ad intervenire in quanto, liberatasi la via
di uscita il DG riusciva ad allontanarsi dall'impianto sportivo senza più problemi.


UMBRIA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
GARE DEL 7/ 4/2013
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 7/ 4/2013 S.ERMINIO MONTEBAGNOLO - PAPIANO
VISTI gli atti ufficiali relativi alla gara in epigrafe;
PREMESSO:
Che per l'intera durata della gara un tifoso del S.ERMINIO
MONTEBAGNOLO teneva comportamento offensivo nei confronti del
Direttore di gara, rivolgendo, altresì, insulti ai vertici arbitrali
umbri;Che il predetto, altresì, si arrampicava, con fare minaccioso ed
intimidatorio, sulla rete di recinzione ogni qual volta il direttore
di gara si avvicinava alla zona di "stazionamento" del predetto;
Che detto facinoroso, inoltre, a più riprese tentava (in alcuni casi
riuscendovi) il contatto fisico con i tifosi avversari;
he a fine gara un soggetto non compiutamente identificato, ma
comunque riconducibile alla Società S.ERMINIO MONTEBAGNOLO, entrava
nel terreno di gioco e, dopo aver insultato il direttore di gara,
con fare minaccioso lo spingeva, facendolo arretrare di qualche
metro, impedendogli, altresì, per alcuni minuti, di far rientro
nello spogliatoio;
D E L I B E R A
1) L'AMMENDA di Euro 750,00 (settecentocinqua,00) a carico della
Società S.ERMINIO MONTEBAGNOLO (sanzione aumentata per recidiva).
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 30/10/2013
BENEDETTI STEFANO (POZZO 1985)
Perchè al 23° del II° tempo, conseguentemente ad un a rete segnata
dalla squadra avversaria, entrava in campo e, unitamente ad alcuni
calciatori del Pozzo non identificati compiutamente , teneva
comportamento reiteratamente offensivo nei confronti del direttore
di gara; allontanato dall'Arbitro, facendo finta di non aver recepito
il provvedimento e approfittando della confusione creatasi, andava
nuovamente a sistemarsi in panchina; dopo pochi minuti, allorquando
il direttore di gara lo invitava perentoriamente ad uscire da
terreno di gioco, pronunciava frasi gravemente minacciose nei
confronti dell'Arbitro continuando tale atteggiamento anche una
volta abbandonato il terreno di gioco (rimanendo posizionato nei
pressi degli spogliatoi). Al termine della partita, affrontava il
direttore di gara con fare minaccioso tentando il contatto fisico
"petto contro petto" e reiterando le minacce finchè, grazie anche
all'intervento di dirigenti e tesserati della Società ospitante, disisteva.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER NOVE GARE
PARTENZI GUIDO (BORGO TREVI)
Espulso per aver offeso e minacciato un calciatore della squadra
avversaria all'atto dell'espulsione si avvicinava al direttore di
gara tenendo un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti
dello stesso. Al termine della gara veniva riconosciuto dall'arbitro
nell'atto di colpire con un calcio lo sportello anteriore sinistro
della sua autovettura danneggiandola.
PERUGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 7/ 4/2013 VIRTUS MONTEGABBIONE - SETTEVALLI PILA
VISTI gli atti ufficiali della gara in epigrafe;
PREMESSO:
Che per l'intera durata della gara, i componenti la
panchina della VIRTUS MONTEGABBIONE tenevano un comportamento
irriguardoso nei confronti del direttore di gara, contestando
platealmente la direzione di gara;
Che al 33° minuto del secondo tempo, subito dopo l' espulsione di un
calciatore della VIRTUS MONTEGABBIONE per doppia ammonizione
(segnatamente il n. 7 Sig MANIERI DANIELE), il direttore di gara
veniva letteralmente circondato dai calciatori di detta squadra i
quali iniziavano a spintonarlo e ad insultarlo;
Che in detto frangente, il calciatore n. 6 della VIRTUS
MONTEGABBIONE sig. PICCINI CRISTIAN, dopo essersi posto di spalle
all'arbitro, lo spintonava (facendolo indietreggiare) e lo
minacciava;
Che, immediatamente dopo, il direttore di gara veniva colpito da un
calciatore della VIRTUS MONTEGABBIONE (non compiutamente
identificato) con un pugno alla nuca che gli provocava dolore per
alcuni minuti; he, a questo punto, il citato MANIERI DANIELE (il quale nonostante
l'espulsione decretata si trovava ancora in campo) ingiuriava e
minacciava il direttore di gara finchè grazie anche al perentorio
invito rivoltogli dai compagni, abbandonava il terreno di gioco.
D E L I B E R A
1) L'AMMENDA di euro 1000,00 (mille,00) a carico della società
VIRTUS MONTEGABBIONE;
2) LA SQUALIFICA fino al 31/07/2013 a carico del calciatore n. 6
della VIRTUS MONTEGABBIONE sig. PICCINI CRISTIAN;
3) LA SQUALIFICA di n. 3 (tre) giornate a carico del calciatore n. 7
della VIRTUS MONTEGABBIONE sig. MANIERI DANIELE.
SQUALIFICA PER SEI GARE
TREQUATTRINI ENRICO (PORANESE) A fine gara, durante la rissa scatenatasi fra i
tesserati delle due Società, metteva le mani addosso all'altezza del petto al
Direttore di Gara, spintonandolo e pronunciando nei suoi confronti
frasi irriguardose. Ad ogni modo, veniva prontamente trattenuto da
alcuni compagni di squadra.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
3
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 7/ 4/2013 VALDICHIANA UMBRA - COLLEPIEVE
PREMESSO:
che la linea demarcante un'area di rigore non era ben tracciata e che,
pertanto, il direttore di gara invitava la Società ospitante a porvi
rimedio (per tale motivo la partita aveva inizio con un quarto d'ora
di ritardo, rispetto all'ora prevista);
che tale "invito" suscitava le ire del massaggiatore del Valdichiana,
Sig. Piazzai Giuliano, il quale iniziava a protestare platealmente con
tro il direttore di gara, utilizzando anche espressioni offensive;
che, nonostante i richiami dell'arbitro affinchè il predetto tenesse
un comportamento civile, questi, al 28° del primo t empo, ingiuriava
nuovamente il direttore di gara;
che una volta espulso dal campo, il Piazzai "scaricava" all'indirizzo
del direttore di gara una quantità impressionante di ingiurie, continuando tale
atteggiamento anche dalle tribune (aizzando, fra l'altro, la
tifoseria contro il direttore di gara la quale, da quel momento, tene
va comportamento protestatario nei confronti dello stesso);
che alla fine del primo tempo, non contento dell'aggressione verbale
fino a quel momento posta in essere, il Piazzai minacciava di morte il
direttore di gara e dopo aver sputato al suo indirizzo, gli diceva
minacciosamente che lo avrebbe "aspettato a fine gara";
che al termine della gara, inoltre, mentre l'arbitro si trovava all'in
terno del suo spogliatoio, per sei volte veniva interrotta (da parte
della Società ospitante) l'alimentazione elettrica, così da impedire al
predetto di redigere il referto arbitrale e di fare la doccia;
subito dopo un genitore di un calciatore del Valdichiana si avvicinava
con fare minaccioso allo spogliatoio dell'arbitro, ingiuriando
pesantemente il predetto;
C O N S I D E R A T O
che i fatti appaiono gravi attesa, soprattutto, la giovane età
dei calciatori, i quali, a quell'età, dovrebbero ricevere (dai
propri dirigenti e dal personale della società) una sana educazione
sportiva;
che, al contrario, i predetti hanno potuto assistere alla scriteriata
e reiterata aggressione verbale(nei confronti dell'arbitro) posta in essere dal proprio
massaggiatore, protrattasi per buona parte della gara (a
cui ha fatto eco il successivo comportamento protestatario del
pubblico e minaccioso di un genitore);
che vergognosa appare, poi, la condotta della società (responsabile
oggettivamente per i fatti commessi dai propri tesserati dai propri di
rigenti e dai propri dipendenti) che, a fine gara, quale evidente
ritorsione avverso la direzione arbitrale, impediva all'arbitro -
di fatto - di fare la doccia e di redigere il referto arbitrale.
D E L I B E R A
1) L'ammenda di € 500,00 a carico della Società Valdichiana;
2) La squalifica fino al 31.12.2013 a carico del Sig. Piazzai
Giuliano, massaggiatore del Valdichiana.


VENETO

PADOVA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA'
Ammenda
€ 150,00 MELLAREDO
per la presenza con tuta della società, a fine gara, nel tunnel degli spogliatoi di una
persona non autorizzata e non identificata dall'arbitro con il controllo dei documenti
dei partecipanti alla partita, che pronunciava verso il direttore di gara espressioni
offensive e minacciose spingendolo con una forte manata contro il muro senza
procurargli dolore fisico.-


COMITATO DI TRENTO

CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
RUELE MICHELE (OLYMPIA ROVERETO)
in disaccordo con una decisione arbitrale, spintonava il direttore di gara,
offendendolo
OldReferee
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZ

Messaggioda Roberto Monti il gio apr 18, 2013 9:04 am

LA MIA PROPOSTA ALLA FIGC E ALL'AIA
Tutte le volte che un Arbitro , causa violenze subite deve avere bisogno di cure ospedaliere, la Federazione tramite un'assicurazione deve inoltrare all'Arbitro 500 Euro al giorno per ogni giorno di prognosi, e nei casi di violenza efferata , denuncia penale immediata con l'ausilio di un avvocato gratuito .
Ad oggi 95 colleghi dal 1 dicembre 2012 sono andati all'ospedale, se avessero una media di 5 giorni di prognosi, sarebbero 475 giorni di prognosi per 500 euro =237.550
la FIGC ha elevato multe per queste violenze fino a oggi per 350.00, pensate se pagasse direttamente la FIGC sarebbero in attivo di Euro 112.450.
Sui Rimborsi dico, va bene per gli aumenti, pero' mi aspettavo anche l'aumento del rimborso KM., ancora 0,21 e' fuori dal mondo vero. Sul Sito AIA, comunicare a tutti Gli Associati i COMPENSI di tutti I Dirigenti e Organi Tecnici Nazionali e i rendiconti di tutte le spese avute nella Stagione. A fine anno pubblicare tutte le Graduatorie Tecniche Regionali e Nazionali,TRASPARENZA TOTALE .
Roberto Monti
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZ

Messaggioda Delegato il gio apr 18, 2013 9:19 am

Carissimo Roberto, prima di tutto voglio farti i miei complimenti per il "massacrante" lavoro che stai facendo, purtroppo predichi nel deserto. infine per quanto riguarda la trasparenza mi torna in mente una canzone degli anni '60 /70 di Al Bano e Romina- "SOGNI PROIBITI ". Ti saluto con stima e rispetto.
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZ

Messaggioda Roberto Monti il gio apr 18, 2013 11:20 pm

Grazie per le tue parole Delegato, io lo faccio con passione, e dico sempre quello che penso come ho sempre fatto in questi 35 anni di AIA, e' un mio diritto avere un'opinione e divulgarla senza offendere nessuno in tutti i modi anche parlando, cantando ecc. , dobbiamo tutti uniti divulgare queste notizie sulla violenza, io settimanalmente invio questi dati pubblici anche al CONI e alla Stampa, in tutti i modi combattero' per far smettere questo scempio. Ciao ricambio la Stima, mi dispiace che non conosco il tuo nome vero, invito tutti a iscriversi a questo Sito con il vostro vero nome, non dobbiamo avere paura di avere opinioni.
Roberto Monti
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Re: Lettera aperta R.MONTI n.1 Aprile 2013–ORA BASTA VIOLENZ

Messaggioda OldReferee il ven apr 19, 2013 8:46 am

Stimo Roberto da sempre, sono assolutamente d'accordo con le sue proposte in tema violenza (diaria in caso di cure ospedaliere + aiuto sulle spese legali mi sembrano obiettivi fattibilissimi, basta volerlo), meno sulla proposta di iscriversi con il proprio nome e cognome, non mi pare il momento giusto.

Leggendo i suoi interventi mi/vi pongo gli stessi quesiti evidenziati a suo tempo su Bognetti, ma perchè l'AIA, anzichè ghettizzare chi ha idee capacità proposte entusiasmo passione carattere etc, non cerca di coinvolgere questi associati per dare una mano ai vari Capellupo (Monti) e Mancini (Bognetti) ? Boh...
OldReferee
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