GARE DEL 20/ 4/2013
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 20/ 4/2013 REAL 2000 ROZZANO - LOCATE
Dalla lettura del rapporto ufficiale della gara si rileva che al 29^ del 2º tempo, a seguito del provvedimento di ammonizione, il giocatore della società REAL 2000 ROZZANO, signor MERAVIGLIA MARCELLINO ANGELO, si rivolgeva all'Arbitro con espressioni offensive ed ingiuriose, costringendo così lo stesso a commutare in espulsione il precedente provvedimento.
All'esibizione del cartellino rosso, il signor Meraviglia, da una distanza di circa 30 centimetri, colpiva il Direttore di Gara con un violento schiaffo all'orecchio sinistro procurandogli un forte dolore con conseguente gonfiore della parte colpita.
Successivamente, il signor Meraviglia afferrava con le mani entrambe le orecchie del Direttore di Gara e mantenendo le braccia distese lo colpiva con una violenta testata alla tempia sinistra fra il cuoio capelluto ed il sopracciglio.
Il predetto comportamento procurava all'Arbitro un forte dolore con relativo gonfiore, causandogli, altresì, un senso di sbandamento seguito da un forte stato confusionale.
Il Direttore di gara, svincolatosi dalla presa, si vedeva costretto a sospendere definitivamente la gara.
Inoltre, dal rapporto ufficiale della gara, si desume che, mentre l'Arbitro, si dirigeva verso il proprio spogliatoio, era fatto oggetto di ulteriore tentativo di aggressione da parte del signor Meraviglia, tentativo non riuscito per il pronto intervento di tre compagni di squadra.
Non contento, il signor Meraviglia, fallito il tentativo di una nuova aggressione, rivolgeva all'Arbitro frasi gravemente ingiuriose e minacciose.
Raggiunto il proprio spogliatoio, accompagnato dal Capitano della società Locate e senza la dovuta assistenza da parte dei dirigenti della società REAL 2000 ROZZANO, il Direttore di gara avvisava dell'accaduto il Pronto AIA ed un familiare presente in tribuna (il padre) in quanto accusava nausea e giramenti di testa.
Prima della consegna dei documenti ai Dirigenti delle due squadre, si presentava nello spogliatoio del Direttore di gara persona non identificata, ma qualificatasi come Presidente della società REAL ROZZANO 2000, che pur condannando il gesto del calciatore riteneva eccessiva l'ammonizione comminata allo stesso.
A questo punto, non essendo il predetto soggetto autorizzato a conferire con l'Arbitro, veniva invitato ad uscire dallo spogliatoio.
Lasciato l'impianto sportivo il Direttore di gara si recava presso il Pronto Soccorso dell'Istituto Clinico Città Studi dove gli veniva riscontrato "Trauma Cranico con prognosi di CINQUE giorni salvo complicanze".
Alla luce di quanto sopra esposto, così come risulta dal documento ufficiale di gara e dai certificati medici del Pronto Soccorso dell'Istituto Clinico Città Studi, questo Giudice Sportivo
D E L I B E R A
a) di comminare alla società REAL 2000 ROZZANO la perdita della gara per 0 - 3 in quanto oggettivamente responsabile del comportamento del proprio calciatore, signor MERAVIGLIA MARCELLINO ANGELO, che con il suo comportamento ha indotto l'Arbitro al 30^ del 2º tempo a sospendere la gara;
b) di squalificare fino al 20/04/2017 il signor MERAVIGLIA MARCELLINO ANGELO, tenendo altresì conto della giovane età del tesserato colpevole non comminando pertanto il massimo della pena prevista, per aver colpito volontariamente e deliberatamente il Direttore di gara, prima con un violento schiaffo all'orecchio sinistro e successivamente con una violenta testata alla tempia sinistra fra il cuoio capelluto ed il sopracciglio.
Tali atti di gravissima violenza hanno costretto l'Arbitro a recarsi per accertamenti presso il Pronto Soccorso.
(gli accertamenti clinici ospedalieri ai quali è stato sottoposto hanno attestano un Trauma Cranico con prognosi di CINQUE giorni salvo complicanze).
c) di comminare l'ammenda di € 200,00 al signor MERAVIGLIA MARCELLINO ANGELO, per il predetto comportamento, in particolare per aver colpito volontariamente e deliberatamente il Direttore di gara, prima con un violento schiaffo all'orecchio sinistro e successivamente con una violenta testata alla tempia sinistra fra il cuoio capelluto ed il sopracciglio.
d) di squalificare il dirigente accompagnatore della società REAL 2000ROZZANO, signor ALTOMARE MICHELE sino a 30/06/2013, per non aver adempiuto ai doveri di assistenza all'Arbitro a fine gara;
e) di comminare l'ammenda di € 500,00 alla società REAL 2000 ROZZANO per mancata assistenza nei confronti dell'arbitro durante e dopo l'aggressione subita una volta terminata la gara, nonché per aver permesso a persone non autorizzate e/o comunque non identificate, di entrare nello spogliatoio del Direttore di gara.
Si fa obbligo alla società REAL 2000 ROZZANO di rifondere tutte le spese mediche e sanitarie che l'Arbitro ha sostenuto e dovrà sostenere.
Si da atto che i provvedimenti disciplinari nei confronti degli altri tesserati e giocatori sono riportati nell'apposita sezione del presente Comunicato Ufficiale.
-- gio apr 25, 2013 9:22 pm --
Anche la gazzetta ne ha parlato. Ottima presa di posizione del Presidente di Milano e della Delegazione. Esempio per tutti. Solidale con il collega colpito spero l'A.I.A. proceda per le vie legali.
http://milombardia.gazzetta.it/milano/2 ... 7592.shtml
qui sotto cio' che ha scritto la delegazione sul C.U 38 del 24.04 ( complimenti davvero a Sarsano e Dubini)
5. Comunicazioni della Delegazione Provinciale
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
La Delegazione di Milano ha appreso con estremo rammarico e grande costernazione di un atto di violenza perpetrato da un Tesserato di una Società della provincia di competenza nei confronti di un Arbitro.
L'arbitro, un giovane ragazzo minorenne che investe il proprio tempo e la propria passione a favore del nostro movimento, ha riportato danni fisici che lo costringono a portare un collare in conseguenza di una testata ricevuta..
La Delegazione di Milano nella persona del delegato Luigi Dubini e l’Associazione Italiana Arbitri sezione di Milano nella persona del Presidente Luca Sarsano non ammettono, nel modo più assoluto, che sui terreni di gioco di propria competenza si verifichino eventi non solo analoghi a questo ma anche similari. (di gravità inferiore come sovente accade)
Non è questo lo spirito con cui vogliamo che i nostri ragazzi scendano in campo la domenica: in senso completamente opposto anzi va l'intenzione e la gestione di questa dirigenza, a partire dal fitto dialogo costruttivamente instaurato con la Sezione Arbitri di Milano e sottolineando la grande soddisfazione con la quale la sezione meneghina stia facendo crescere nuovi giovani arbitri, ricchezza e patrimonio per tutto il calcio milanese, lavorando con massima serietà e precisione dando anche ampia disponibilità di confronto su tutti i temi comuni, oltre che di opera in corso di programmazione a favore di una cosciente gestione del momento della gara nel rispetto del Regolamento a tutte le società del territorio.
E' mortificante per i tanti dirigenti di società, allenatori e calciatori che impiegano il proprio tempo in maniera sana per il movimento leggere quanto dobbiamo indicare in questa nota, ma è altrettanto doveroso da parte nostra richiamare con forza tutti, affinché certi eventi non si verifichino più e non se ne debba mai più parlare.
Sia ben impresso a tutti i Responsabili delle Società: questa Delegazione non tollererà più, per quanto in suo potere, eventi simili e li contrasterà con ogni mezzo lecito, per quanto potranno configurarsi gravi provvedimenti .
Teniamo infine a testimoniare vicinanza all'arbitro colpito e a tutta la classe arbitrale la piena solidarietà, ed esprimere le scuse a nome della Delegazione in quanto responsabile delle persone colpevoli.
Certi che tutti sapranno, usando l'intelligenza di cui dispongono, cogliere il senso di quanto comunicato. Coltiviamo più di prima la speranza che la mentalità che riusciremo a dare al calcio che vogliamo entri quanto prima nei pensieri e negli atti di ciascuno.
