PIEMONTE
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
gara del 5/ 5/2013 POOL CIRIE 2010 - MONTANARO
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa
anzitempo dall'arbitro.Dall'esame del referto di gara si evince che al 32º minuto del
secondo tempo, dopo l'espulsione del portiere della società POOL CIRIE', che già
aveva avuto due calciatori espulsi in precedenza,immediatamente l'arbitro veniva
accerchiato da tutti i tesserati della società stessa che contestavano vibratamente la
sua decisione e tenevano comportamento intimidatorio nei suoi confronti.
Contestualmente gli si avvicinava l'assistente di parte della società signor
ESPOSITO SALVATORE, il quale brandendo l'asta della bandierina lo colpiva una
prima volta al petto causandogli un dolore ed un temporaneo annebbiamento della
vista. A questo punto l'arbitro, frastornato per la violenza subita e non sentendosi
più nelle condizioni psico-fisiche per continuare la gara nelle indispensabili
condizioni di sicurezza e serenità di giudizio,decretava la sospensione anticipata
della stessa e si avviava negli spogliatoi scortato dal dirigente addetto all'arbitro
della società POOL CIRIE', unico ad essere intervenuto in aiuto del direttore di
gara per allontanare da lui i giocatori che tenevano comportamento aggressivo e
minaccioso. La decisione assunta è da ritenersi giustificata dalla violenza posta in
atto da un tesserato in spregio dei più elementari principi di convivenza civile e
pertanto la mancata conclusione della gara deve essere addebitata alla società
POOL CIRIE', oggettivamente responsabile del comportamento
dei propri tesserati. Atteso quanto dettagliato in premessa ed in applicazione
dell'art.17 comma 1 del C.G.S., SI DELIBERA:
- di assegnare gara persa alla società POOL CIRIE' disponendone l'omologazione
con il seguente risultato

OOL CIRIE' MONTANARO 0-3
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 300,00 POOL CIRIE 2010
Per il comportamento aggressivo e minaccioso dei propri tesserati che
accerchiavano l'arbitro e lo minacciavano, contribuendo a provocare la
sospensione della gara. Per avere inoltre i propri sostenitori offeso
gravemente l'arbitro durante la partita e, al momento della sospensione, aver tentato
di entrare sul terreno di gioco, arrampicandosi sulla recinzione, respinti da dirigenti
della società, lanciando altresì oggetti vari in direzione dell'arbitro senza colpirlo
(Sanzione ridotta in considerazione della fattiva collaborazione del sig
MAZZA GIUSEPPE, dirigente addetto all'arbitro, che si é prodigato per la tutela dello
stesso).
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2014
ESPOSITO SALVATORE (POOL CIRIE 2010)
Per aver proditoriamente aggredito l'arbitro colpendolo con l'asta della bandierina
prima al petto e subito dopo all'occhio destro provocando la sospensione anticipata
della gara
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 6/2013
BERNARDI ROBERTO (FULGOR RONCO VALDENGO)
Allontanato dal campo per aver indirizzato frasi pesantemente offensive all'indirizzo
dei componenti della panchina avversaria,alla notifica del provvedimento offendeva
l'arbitro spintonandolo sul petto.
CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 CBS SCUOLA CALCIO A.S.D.
Per comportamento gravemente e ripetutamente offensivo da parte dei propri
sostenitori nei confronti della terna arbitrale. In particolare un assistente veniva
ripetutamente minacciato dagli stessi che scuotevano in più occasioni la recinzione.
Tale assistente,durante il primo tempo,era attinto da birra sputatagli addosso.
Durante il secondo tempo lo stesso assistente veniva colpito da sputi su mani,collo
e schiena tanto da richiedere all'arbitro la momentanea sospensione della gara.
Nonostante l'intervento del capitano che cercava di calmare i tifosi,alla ripresa del
gioco minacce e sputi contro l'assistente persistevano
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
. A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
MALFITANO ALESSANDRO (ORIONE VALLETTE)
Al termine della gara affrontava l'arbitro, testa contro testa, spintonandolo e
offendendolo.Successivamente, allorchè l'arbitro era rientrato nel suo spogliatoio,
colpiva con pugni e calci la porta dello stesso cercando di entrare, non riuscendovi
perchè trattenuto, e reiterava le offese.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
BOTTA MARCO (ORIONE VALLETTE)
Al termine della gara affrontava l'arbitro, testa contro testa, spintonandolo e
offendendolo.
PACE BIAGIO (ORIONE VALLETTE)
Al termine della gara affrontava l'arbitro, testa contro testa, spintonandolo e
offendendolo.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
EL HASNAOUI MUSTAPHA (ATLETICO VILLARETTO)
Affrontava l'arbitro con fare intimidatorio,portando il viso a pochi centimetri dal suo
urlando. Alla notifica dell'espulsione sputava addosso all'arbitro attingendolo sul
viso,il petto ed il braccio.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/ 7/2013
CURSI MATTEO (MIRAFIORI A.S.D.)
A seguito di una decisione tecnica dell'arbitro, reagiva scagliandogli contro il
pallone e colpendolo al petto.
ALESSANDRIA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
VASILIU RAZVAN IONUT (AUDACE CLUB BOSCHESE)
Espulso dal campo perché nell'ambito di un atteggiamento minaccioso, strattonava
l'Arbitro, seppur lievemente.
ASTI PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
SERRELI MARCO (SAN GIUSEPPE RIVA)
Il Sig. Serreli Marco della Società San Giuseppe Riva insultava e minacciava il
direttore di gara, arrivando faccia a faccia con il medesimo e spingendolo. Lasciava
il terreno di gioco solo grazie all'intervento dei propri compagni di squadra,
continuando ad insultare il direttore di gara. A fine gara minacciava ed insultava
nuovamente l'arbitro.
CUNEO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
EL IDRISSI EL ALOU HICHAM (AUXILIUM CUNEO)
espulso per aver spostato l'arbitro con una spallata, lo offendeva pesantemente
e si ripeteva nelle offese mentre si allontanava dal campo, offendendo inoltre i
propri compagni ed il dirigente della sua squadra
TORINO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
GENTILE SALVATORE (GIVOLETTESE CALCIO)
Alzatosi dalla panchina, protestava nei confronti dell'arbitro con gravi
insulti, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, lo colpiva con
dei calcetti alle gambe, sostenendo che gli era di intralcio per raggiungere
gli spogliatoi. Al termine della gara, rientrava in campo, tentando di
aggredirlo, non riuscendovi per il pronto intervento di alcuni propri
compagni.
PUGLIA
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
GARE DEL 4/ 5/2013
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 4/ 5/2013 CASTELLANA - MANDURIA SPORT
Il Giudice Sportivo
Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:
- che al 20º del secondo tempo il sig. PETRUZZI Mario (Castellana), espulso per aver
colpito un avversario con un calcio, colpiva l'arbitro con un violento pugno al volto
che gli procurava forte dolore e momentaneo stordimento;
- che dopo l'aggressione il suddetto calciatore continuava a tenere condotta
gravemente irriguardosa e minacciosa nei confronti dell'arbitro che veniva colpito
nuovamente con due violenti schiaffi al collo e alla spalla;
- che a seguito di tale aggressione l'arbitro era costretto a decretare la sospensione
definitiva della gara;- - che dopo la sospensione dell'incontro dal cancello
d'ingresso entravano sul terreno di gioco alcuni sostenitori della società
Castellana;
- che uno dei suddetti facinorosi si avvicinava all'arbitro colpendolo in pieno volto
von uno sputo e tentando di colpirlo ripetutamente con pugni, senza riuscirvi per
l'intervento di alcuni Dirigenti Federali giunti in soccorso del direttore di gara;
- che il calciatore n. 12 del Castellana MEULI Cosimo strattonava l'assistente
dell'arbitro e lo colpiva ripetutamente con sputi, proferendo al suo indirizzo frasi
gravemente irriguardose e minacciose e colpendo con violenti calci e pugni la porta
del proprio spogliatoio;
- che il n. 6 della società Castellana CANDELORO Michele colpiva violentemente
l'arbitro alla schiena con il pallone proferendo al suo indirizzo frasi gravemente
irriguardose e minacciose;
P.Q.M.
DELIBERA
- di comminare a carico della società Castellana la punizione sportiva della perdita
della gara con il risultato di 0 - 3 in favore della società Manduria;
- di comminare a carico della società Castellana la punizione sportiva della
squalifica di campo per n.1 gara a porte chiuse ed in campo neutro con effetto
immediato, per i fatti di cui in delibera;- di comminare a carico della società
Castellana l'ammenda di € 500,00, per i fatti di cui in delibera;
- di squalificare il calciatore PETRUZZI Mario (Castellana) sino al 7 Maggio 2018 con
preclusione
definitiva;
- di squalificare il calciatore MEULI Cosimo (Castellana) sino a 7 Maggio 2014;
- di squalificare il calciatore CANDELORO Michele (Castellana) per n. 8 giornate
effettive di gara; -Manda al Comitato Regionale Puglia per quanto di competenza.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 300,00 ARCOBALENO TRIGGIANO
Durante la gara propri sostenitori lanciavano all'indirizzo del secondo assistente
una bottiglia, senza colpirlo e attingevano quest'ultimo con due sputi.
CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 23/ 5/2016
LOSETO GIANLUCA (LIBERTAS)
Correva verso un assistente dell'arbitro e lo colpiva con una ginocchiata sul
ginocchio provocandogli dolore.Successivamente lo spintonava facendolo arretrare
di qualche metro e proferiva al suo indirizzo espressioni ingiuriose.
BARI PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 1/ 5/2014
TENERELLI BENEDETTO (LUPATIA SANTERAMO)
A fine gara apostrofava il Direttore di Gara con frasi irriguardose, offensive ,volgari
e gravemente minacciose. Lo stesso, inoltre, nella discesa verso gli spogliatoi, con
fare arrogante, dapprima lanciava dell'acqua sulle gambe del Direttore di Gara, di
seguito si arrestava di colpo costringendo l'arbitro, che lo seguiva, a sbattergli
contro creandosi, in tal modo, la possibilita di reiterare frasi volgari e offensive nei
suoi confronti. Non pago, al Direttore di Gara, che lasciato l'impianto sportivo si
recava presso la propria macchina, riproponeva insulti e minacce di morte.
CAMPIONATO ALLIEVI
ECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 11/ 5/2013 SANTERAMO - NOCI AZZURRI 2006
Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che: la gara in epigrafe indicata veniva sospesa al
26 minuto del 2o tempo;
che le motivazioni di tale sospensione derivano delle intemperanze dell'allenatore
della Societa ACD Santeramo Sig. Mariano Angelo il quale, all'arbitro che gli
sollecitava l'uscita dal campo di un proprio Comunicato Ufficiale n. 47 – pag. 21 di
37 calciatore infortunato rispondeva, dopo essersi portato con fare minaccioso a
brevissima distanza dallo stesso, con frasi offensive e irriguardose. Lo stesso,
sanzionato con l'allontanamento dal campo, persisteva in tale atteggiamento, non
abbandonava il terreno di giuoco, avvicinava ancora piu minacciosamente il
proprio viso a quello del Direttore di Gara il quale, preoccupato della propria
incolumita, stante l'assenza della forza pubblica e il disinteresse della dirigenza
della squadra di casa, considerato, inoltre, che il predetto dirigente, sebbene
ripetutamente sollecitato ad abbandonare il campo, persisteva nel non allontanarsi,
ritenendo fossero venute meno le garanzie per condurre regolarmente a termine la
gara, ne decretava la fine. Che la responsabilita della mancata prosecuzione della
gara non puo che addebitarsi alla Societa ACD Santeramo;
DELIBERA
infliggere alla Societa ACD Santeramo la sanzione sportiva della perdita della gara
con il risultato di 0-3 in favore della Societa Noci Azzurri 2006; infliggere alla stessa
Societa ACD Santeramo l'ammenda di € 50,00, per non aver tentato in alcun modo di
portare alla calma il proprio allenatore; infliggere al Sig. Mariano
Angelo, allenatore della Societa ACD Santeramo, l'inibizione a tutto il 30 giugno
2013 per aver, in maniera reiterata, offeso e minacciato il Direttore di Gara .
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni
disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA'
PERDITA DELLA GARA:
SANTERAMO
AMMENDA
Euro 50,00 SANTERAMO
SARDEGNA
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
PINNA ANTONIO (FERRINI CALCIO QUARTU SE)
Espulso per aver contestato una decisione del direttore di gara con
frasi offensive e minacciose, alla notifica del provvedimento
disciplinare afferrava l'arbitro per la giacca della divisa e lo
strattonava ripetutamente con violenza all'altezza del petto
causandogli escoriazioni su tutto il torace ed un ematoma sulla parte
sinistra del petto. Dopo aver allentato la presa ed essersi
allontanato, il Pinna, capitano della squadra, tornava di corsa verso
l'arbitro che riafferrava nuovamente, con le modalità prima descritte,
con l'intento dichiarato di schiaffeggiarlo. Il provvidenziale
intervento di un giocatore della squadra avversaria impediva
parzialmente il verificarsi di tale azione giacchè l'arbitro veniva
sfiorato all'altezza del viso da uno schiaffo. Il Pinna veniva,
infine, allontanato a fatica dai giocatori della squadra avversaria.
Al rapporto, l'arbitro ha allegato copia di un certificato medico
della guardia medica di Oliena presso la quale il direttore di gara
era stato condotto da terzi dopo aver portato a termine la direzione
della gara.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2016
BRANCA MARCELLO (ICHNOS 2004 NUORO)
Espulso per aver spintonato e insultato il direttore di gara, dopo la
notifica del provvedimento rivolgeva allo stesso pesanti minacce.
Al termine della gara usciva senza maglia dagli spogliatoi e colpiva
l'arbitro con un forte pugno al costato, causando allo stesso forte
dolore, difficoltà respiratorie e nausea.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
FALQUI RENATO (GUSPINI)
Espulso per gioco violento nei confronti di un avversario, alla
notifica del provvedimento spingeva l'arbitro con una mano sul petto,
costringendolo ad indietreggiare, quindi lo minacciava.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2013
URGIAS GIANFRANCO (ALGHERO)
In seguito all'espulsione di un proprio calciatore, entrava sul
terreno di gioco e insultava il direttore di gara, quindi gli
stringeva il braccio, provocandogli dolore e rivolgendogli al contempo
frasi minacciose. Al termine della gara lo stesso Urgias attendeva
l'arbitro nei pressi degli spogliatoi e, in tale occasione, gli
rivolgeva frasi offensive.
ORISTANO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
_ GIOCATORI ESPULSI DAL CAMPO
_ SQUALIFICA TRE GARE
• CAREDDU Matteo (Neoneli 2010), per aver offeso il direttore di gara e per averlo
spintonato nel tentativo di aggredirlo. A fine gara, reiterava le offese.
SICILIA
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 400,00 CITTA DI VITTORIA
Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori e
tesserati indebitamente introdottisi all'interno del terreno di gioco,
nei confronti di ufficiali di gara, altresì spintonati e attinti da
sputi, a fine gara.
Euro 200,00 DUE TORRI
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi un A.A.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2016
PELLERITO GIUSEPPE (CEFALU CALCIO)
Per grave contegno offensivo nei confronti dell'arbitro; nonchè per
avere, a fine gara, colpito un A.A. con un calcio ad un ginocchio.
TROFEO PROVINCE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2013
FAZIO LUCAS JONAYHAAN (PRO TONNARELLA)
Per avere violentemente spintonato l'arbitro provocando forte dolore
alla spalla sinistra; nonchè per contegno offensivo e minaccioso nei
confronti dello stesso, dopo l'espulsione.
BARCELLONA P.GOTTO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2013
FAZIO LUCAS JONAYHAAN (PRO TONNARELLA)
Per avere violentemente spintonato l'arbitro provocando forte dolore alla spalla
sinistra; nonché per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dello stesso,
dopo l'espulsione.
CATANIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
TOMASELLI ANTONINO (ADRANO CALCIO)
al termine del primo tempo si avvicinava all'arbitro e, dopo averlo insultato, lo
afferrava ad una spalla e spintonandolo, lo costringeva ad indietreggiare
simulando di colpirlo con un pugno. Pochi istanti dopo si avvicinava
all'assistente dell'arbitro facendo la mossa di colpirlo con un pugno
rivolgendogli nel contempo insulti e minacce.
Al rientro in campo dopo l'intervallo afferrava l'arbitro per il bavero della divisa
facendolo indietreggiare per circa un metro , tentando di colpirlo con calci e pugni
non riuscendovi per l'intervento dei propri compagni di squadra.
Nel corso del secondo tempo rientrava sul recinto di gioco sostando sulla
pista di atletica da dove rivolgeva ancora una volta insulti all'indirizzo de
direttore di gara fino a quando i dirigenti della società ospitante non
provvedevano ad allontanarlo. Successivamente rientrava nel campo per
destinazione e vi stazionava. A fine gara nel tunnel che conduce agli
spogliatoi, nonostante la presenza delle Forze dell'Ordine, rivolgeva insulti
e minacce alla terna arbitrale.
TRAPANI PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 05/05/2018:
Cognome e Nome Società
D’AGUANNO Giovanni A.S.D. Nuova Sportiva del Golfo
inoltre
Squalifica fino al 05/11/2013:
Cognome e Nome Società
GALANTE Giacomo A.S.D. Nuova Sportiva del Golfo
F A T T O
Visti gli Atti Ufficiali: Dopo la segnatura di una rete da parte della squadra
avversaria, il calciatore D’AGUANNO Giovanni, si avvicinava con fare
minaccioso all’Arbitro, insultandolo ma soprattutto colpendolo violentemente
con una testata che gli provocava forte dolore e capogiri. Dopo essersi
leggermente ripreso, il Direttore di Gara cercava di notificare il provvedimento
di espulsione allo stesso, ma veniva bloccato dal Capitano della Società “Nuova
Sportiva del Golfo” il Signor GALANTE Giacomo che tratteneva il braccio sinistro
del Direttore di Gara, nell’intendo di strappargli il cartellino rosso dalla mano,
aiutato da altri calciatori della stessa squadra che lo accerchiavano, impedendo di
notificare il provvedimento disciplinare. Nella mischia l’Arbitro veniva
nuovamente colpito alle spalle da un pugno che gli provocava una forte fitta, da
parte di un calciatore non identificato della stessa Società, in un contesto di
assoluta mancanza di sportività e di grave violenza gratuita.
Non sussistendo le condizioni di continuare la direzione della Gara, l’Arbitro
sospendeva la stessa e veniva scortato dal calciatori della Squadra ospitante
verso gli spogliatoi, dove veniva ascoltato dai Carabinieri, prontamente chiamati a
ristabilire la piena sicurezza. Successivamente il Direttore veniva accompagnato
al presidio Ospedaliero di Trapani, dove venivano riscontrati e refertati i traumi
subiti.
TOSCANA
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 9/ 9/2013
PALAZZOLO MARCO (VIRTUS CALCIO POGGIBONSI)
Allontanato per aver offeso un A.A. ed aver offeso e minacciato il pubblico
avversario, alla notifica entrava indebitamente sul terreno di gioco e, mentre
per la veemenza gli pestava involontariamente i piedi, lo offendeva
nuovamente. Uscendo dal terreno di gioco minacciava il D.G. e
successivamente persisteva nel proprio contegno ingiurioso.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 9/ 5/2014
FERRI FRANCESCO (AMICI DELLA CONCORDIA)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica tentava, con la mano aperta, di
colpire il D.G. al busto. Il tentativo non andava a buon fine in quanto il Ferri
veniva sbilanciato dal contatto con alcuni compagni che nel frattempo si
erano frapposti. Di poi reiterava il gesto colpendo l'arbitro su di una spalla
provocandogli leggero dolore.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 750,00 FUTSAL TORRITA
Per contegno reiteratamente offensivo e minaccioso verso i DD.GG.. Per
avere, proprio sostenitore, colpito un arbitro con una pacca senza provocare
alcuna conseguenza. Per aver consentito l'accesso al recinto di gioco durante
la gara a persona estranea che, brandendo una sedia, protestava verso gli
Ufficiali di Gara. Veniva prontamente fermato da un proprio dirigente che
provvedeva ad allontanarlo.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.200,00 DLF FIRENZE CALCIO
Per contegno offensivo verso gli arbitri a fine gara. Per aver consentito
l'accesso al recinto spogliatoi a persone estranee. Per avere, in tale
circostanza, sostenitore isolato colpito il D.G. alla schiena con una tuta (con
un gesto tipo "frustata") provocandogli intenso dolore.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 16/ 5/2015
BORSELLINI LUCA (DLF FIRENZE CALCIO)
Allontanato per aver offeso i DD.GG., a fine gara reiterava le offese. Di poi
colpiva, in rapida successione, i due arbitri con due violenti calci alla caviglia
provocando ad entrambi momentaneo dolore.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SETTE GARE
QUERCI ANDREA (MALISETI S.D.)
Ammonito per fallo di gioco si rivolgeva al D.G. con fare irriguardoso. Alla
notifica della espulsione gli si avvicinava dandogli una leggera pacca sul
gluteo continuando nel comportamento irriguardoso. Si allontanava
applaudendolo e offendendolo.
COPPA PROVINCIALE TERZA CATEGORIA A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.200,00 CASTELDELBOSCO A.S.D.
Per avere, tesserati non identificati a fine gara, in diverse e ripetute
circostanze offeso e minacciato il D.G.. Per avere, in tali circostanze, persona
non identificata raggiunto l'arbitro con delle pacche sulle spalle pur senza
conseguenze,accompagnato dal lancio di palline di carta. Per avere, propri
sostenitori, agitato minacciosamente un cancello di ingresso al recinto
spogliatoi mentre rivolgevano al D.G. frasi ingiuriose ed intimidatorie. Per
colpi violenti sferrati alla porta dello spogliatoi arbitrale. Per aver costretto,
con tale atteggiamento, l'arbitro a richiedere l'intervento dei CC. per uscire
dallo spogliatoio per raggiungere la propria autovettura che veniva circondata
e colpita da calci mentre offese e minacce venivano rivolte all'Ufficiale di
Gara. Per avere, in particolare, un sostenitore cercato di impedire la marcia
del veicolo frapponendo un ombrello nel cerchione di una ruota.
FIRENZE PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
III MEMORIAL GIANCARLO NENCIONI – CATEGORIA GIOVANISSIMI FASCIA B
GARA PONTE A GREVE - CALENZANO DEL 6.05.2013 (SOSPESA) - (1-5)
L'Arbitro della gara in epigrafe indicata, riferisce nel proprio rapporto
di aver sospeso definitivamente la gara al 26° del 2° tempo sul
punteggio di 1-5 in quanto il calciatore della squadra del Ponte a Gre
ve, Signor Osmani Saverio, a seguito della notifica del provvedimento
con il quale il D.G. ne disponeva l'espulsione a seguito di condotta
offensiva e minacciosa dallo stesso tenuta, si dirigeva correndo verso
l'Arbitro con fare minaccioso e, raggiunto lo stesso, lo colpiva con
un violento pugno all'altezza del torace (nella zona delle costole) al
la parte destra provocandogli intenso dolore e facendolo indietreggiare,
piegandosi, di circa un metro.
In seguito al colpo subito il D.G., accusando problemi respiratori, di
sponeva la sospensione definitiva della gara.
Ritiene questo Giudice Sportivo che nel caso di specie siano integrati
gli estremi normativi di cui all'art. 64,comma 2 delle N.O.I.F.,in
quanto emerge dagli atti ufficiali, che il D.G. abbia correttamente
valutato il verificarsi di una situazione di pericolo reale o fondatamente
C.U. n.47– pag. 1389
supposta, che abbia consentito allo stesso di adottare, nell'ambito dei
poteri attribuitegli dal regolamento, tutti i provvedimenti idonei ad
assicurare la regolarità dell'incontro. Tale condizione rileva in tutta
la sua obbiettività nella gara in epigrafe.
P.Q.M.
Il Giudice Sportivo, ai sensi dell'art.12, comma 1 del C.G.S. infligge
alla Società Ponte A Greve la punizione sportiva della perdita della
gara con il punteggio di 1-5 quale risultato più favorevole acquisito
sul campo, ritenendola oggettivamente responsabile, stante la condotta
tenuta dal proprio tesserato, dei fatti tali da impedire la regolare
prosecuzione della gara.
Rimangono fermi i provvedimenti disciplinari assunti nei confronti di
tesserati pubblicati nel C.U. di riferimento della Delegazione Provinciale
di Firenze.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 7/2016
OSMANI SAVERIO (PONTE A GREVE)
In seguito alla notifica di un provvedimento di ammonizione rivolgeva
verso il D.G. frasi gravemente offensive e minacciose.
Veniva quindi notificato il conseguente provvedimento di espulsione a
carico del giocatore il quale si dirigeva correndo verso l'Arbitro con
fare minaccioso e, raggiunto lo stesso, lo colpiva con un violento pu
gno all'altezza del torace (nella zona delle costole) alla parte
destra provocandogli intenso dolore e facendolo indietreggiare, piegan
dosi, di circa un metro.
Nonostante l'intervento di alcuni compagni di squadra che tentavano di
bloccarlo, il giocatore riusciva a divincolarsi e, raggiungendo nuovamente
il D.G., reiterava verso lo stesso frasi gravemente offensive e
minacciose. Veniva quindi condotto al di fuori dell'impianto di gioco
grazie all'intervento di un dirigente della propria squadra.
In seguito al colpo subito il D.G.,accusando problemi respiratori,disponeva
la sospensione definitiva della gara.
Recatosi al plesso del Pronto Soccorso più vicino (Nuovo Ospedale San
Giovanni di Dio) gli veniva riscontrata una contusione emitoracica destra,
senza esiti RX evidenziati, con prognosi di giorni 7, come da referto medico allegato
al rapporto gara.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 5/09/2013
IACOBUCCI LUCA (CASOTTO PESCATORI MARINA)
a seguito di provvedimenti arbitrali protestava contro il DG raggiungendolo
alle spalle, strattonandolo violentemente alla spalla DX facendolo "voltare
repentinamente" e procurandogli molto dolore alla spalla ed alla schiena.
PISTOIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 23/12/2013
MIRAGLIA VINCENZO (CECINA 2000 A.S.D.)
A fine gara si avvicinava all'assistente e lo offendeva e minacciava.
Di poi si poneva davanti allo stesso ostruendogli il passaggio verso lo
spogliatoio urtandolo con il petto. Allorquando l'assistente si allontanava,
tentava di colpirlo con un pugno non riuscendovi solo grazie al pronto intervento
dell'arbitro e dell'altro assistente. L'assistente riusciva a raggiungere il
proprio spogliatoio solo grazie al fattivo intervento dei compagni di squadra che
trattenevano il Miraglia il quale persisteva nel proprio contegno offensivo e
minaccioso.
UMBRIA
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 900,00 ANGELANA 1930
Perché al termine della gara, persona presente indebitamente nel
recinto spogliatoi, apostrofava l'arbitro con frasi minacciose e
successivamente lo spintonava con forza per due volte al petto
facendolo indietreggiare e nel contempo lo colpiva con uno schiaffo
alla guancia sinistra provocandogli lieve dolore per circa due
minuti.Inoltre un altro individuo rivolgeva all'arbitro epiteti
particolarmente offensivi ed irriguardosi e minacciava il direttore
di gara di rivolgersi agli Organi Federali per troncare la sua
carriera.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
CAPOBIANCO ANTONIO (MADONNA ALTA PERUGIA)
Espulso per reiterato comportamento offensivo nei confronti
dell'arbitro, si avventava sullo stesso spingendolo bruscamente.
Successivamente profferiva nei confronti del direttore di gara
ulteriori invettive.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 800,00 MONTE TEZIO
Perché al termine dei tempi regolamentari i sostenitori al seguito
rivolgevano frasi offensive e minacciose nei confronti del
Commissario di campo. Successivamente al termine della gara tre
persone non identificate ma riconducibili con certezza alla Società
Pol. Monte Tezio profferivano epiteti offensivi e minacciosi nei
confronti dell'arbitro che, nel frattempo, si apprestava a lasciare
l'impianto di giuoco. Tali comportamenti venivano reiterati sin
quando l'arbitro tentava di chiudere lo sportello della propria auto
non riuscendovi poiché un individuo impediva la chiusura dell'auto
e in seguito colpiva più volte con violenza il tetto
dell'autovettura. Contemporaneamente un altro soggetto, munito di cellulare,
fotografava più volte la targa dell'auto dell'arbitro inveendo,
nel contempo, nei confronti dello stesso con offese e velate minacce
di rintracciarlo nella propria abitazione. Recidiva specifica
reiterata. (Rapporto arbitro e C.C.).
PERUGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
SIMONELLI MASSIMILIANO (SPORTING PILA)
Perchè al termine della partita, si avvicinava al Direttore di Gara
e dopo averlo toccato minacciosamente con la mano sul capo, lo
offendeva con fare sarcastico.
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
gara del 19/ 5/2013 MANTIGNANA A.S.D. - PANTALLA 2012
VISTI gli atti ufficiali relativi alla gara in epigrafe;
PREMESSO:
Che al 25° del II° tempo il Direttore di gara allon tanava dal campo
il Sig. PELLI ANDREA della Società PANTALLA 2012 per comportamento
platealmente protestatario nei confronti dell'Arbitro;
CHE al 30° del II° tempo veniva allontanato il sig. TIERI Fausto
della Società MANTIGNANA perchè teneva comportamento irriguardoso
nei confronti del Direttore di gara;
CHE, a fine gara, la terna arbitrale veniva fatto oggetto di insulti
e minacce da parte di numerosi tesserati del PANTALLA 2012;
CHE fra questi si distinguevano i signori CECCACCI Massimo
(dirigente accompagnatore), BAIOCCO Daniele n.13 e FARALLI Matteo
n.18 della Società PANTALLA 2012 i quali insultavano e minacciavano
reiteratamente la terna arbitrale;
CHE il sig. BAIOCCO Daniele, altresì, nel tentativo di non far
chiudere la porta dello spogliatoio dell'Arbitro, colpiva il
predetto alla gamba destra, sia pure senza provocargli dolore;
CHE subito dopo i predetti colpivano con numerosi pugni la porta
degli spogliatoi;
D E L I B E R A
1) L'AMMENDA di Euro 350,00 a carico della Società PANTALLA 2012;
2) LA SQUALIFICA fino al 31/05/2013 a carico del sig. PELLI Andrea
della Società PANTALLA 2012;
3) LA SQUALIFICA fino al 30/09/2013 a carico del sig. CECCACCI
Massimo della Società PANTALLA 2012;
VENETO
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 31/10/2014
SCULTZ GIANMARCO (Laguna Venezia 2011)
Per insulti e minacce nei confronti di un A.A. e, dopo l'espulsione, per offese
all'arbitro cui pestava per due volte un piede provocandogli dolore; nonchè per
avere - a fine gara - reiterato le offese nei confronti
dell'A.A. e dello stesso Arbitro, che tratteneva con due manate al bracco,
afferrandolo altresì violentemente per il colletto e provocandogli forte dolore alla
clavicola; desisteva dall'infierire per il fattivo intervento di alcuni calciatori della sua
squadra. Infine, al termine dell’incontro sostava minacciosamente
fuori dallo spogliatoio costringendo la terna arbitrale a trattenersi a lungo nello
spogliatoio stesso.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per OTTO gare effettive
BRACCIALE ALESSANDRO (Galliera)
Espulso dal campo per insulti all'Arbitro, dopo che questi aveva estratto il cartellino
ross,o continuava a inveire con insulti, minacce e bestemmie. Mentre veniva
allontanato con forza dai suoi compagni colpiva l'Arbitro con un puffetto in faccia
senza procurare danni fisici. Inoltre a fine gara gli diceva “ti aspetto fuori
ti ammazzo”.
Squalifica per QUATTRO gare effettive
MONTAGNANA FINESSO MATTEO (Bnc Noi A.S.D.)
Espulso per aver contestato l'arbitro spingendolo e insultandolo.
9. PLAY OFF SECONDA CATEGORIA
GARE DEL 19/ 5/2013
gara del 19/ 5/2013 TREPORTI - LA SALUTE
Dal R.A. e dai R.A.A. emergono i seguenti fatti (tutti per la società Treporti):
- allontanamento dal terreno di gioco dell'Allenatore Signor Piccolo Lorenzo per
proteste e insulti rivolti all'Arbitro;
- espulsione del giocatore Lucchetta Matteo in quanto si rivolgeva ad uno spettatore
con frasi offensive e linguaggio
volgare; alla notifica del provvedimento contestava la decisione arbitrale con frasi
offensive e minacciose, lasciando il
terreno di gioco solo dopo alcuni minuti grazie all'intervento fattivo dei suoi
compagni;
- al termine della gara, prima di lasciare il terreno di gioco, il giocatore Basso
Simone si poneva di fronte ad uno dei due Assistenti Arbitrali impedendogli di
avanzare, lo prendeva per la maglietta, lo strattonava, lo spingeva e lo colpiva con
una testata alla fronte provocandogli acuto dolore fino a tarda serata. Veniva
allontanato con forza dai propri compagni;- per tutta la durata della gara, i tifosi
della società Treporti hanno proferito insistenti insulti e gravi minacce alla Terna
anche arrampicandosi alla rete di recinzione. Al termine dell’incontro, la società
permetteva l'accesso nei locali perspicienti gli spogliatoi ad una ventina di persone,
tra cui il Signor Salvalaio Paolo (dirigente riconosciuto dall'Arbitro)
il quale rivolgeva insulti. La Terna, costretta a chiudersi nello spogliatoio, sentiva
che la porta veniva ripetutamente colpita con calci e pugni e, temendo per la propria
incolumità, ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine, al cui arrivo
il clima si è ristabilito. All'uscita dell'impianto, nel tragitto fino all'auto, tifosi e
giocatori della società Treporti, tra cui i Signori Bullo Simone e Basso Simone,
applaudivano in segno di scherno.
Tutto ciò premesso il G.S. assume le seguenti sanzioni:
- giocatore LUCCHETTA MATTEO squalifica per n. 4 giornate;
- giocatore BASSO SIMONE squalifica fino al 31.05.2016;
- giocatore BULLO SIMONE squalifica per n. 2 giornate;
- allenatore Signor PICCOLO LORENZO inibizione fino al 10.06.2013;
- alla società TREPORTI ammenda di euro 400,00.
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 31/ 5/2014
ANTONELLO MARCO (San Floriano 1970)
Allontanato dal terreno di gioco per essere entrato al centro dello sesso
rivolgendosi all'Arbitro frasi offensive; al termine dell'incontro si riportava a centro
campo reiterando gli insulti, spingeva con il proprio petto l'Arbitro facendolo
indietreggiare, calpestandogli un piede provocandogli leggero dolore. Allontanato
dai propri dirigenti, cercava ugualmente di impedire l'ingresso della terna negli
spogliatoi,sempre profferendo insulti e frasi ingiuriose.
BASSANO DEL GRAPPA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI ASSISTENTI ARBITRO
Squalifica fino al 31/12/2013
TREVISAN BASIGLIO (Arsenal Cusinati)
Per comportamento gravemente e ripetutamete offensivo ed ingiurioso nei confronti
dell'arbitro che veniva raggiunto da uno sputo e da un mazzo di chiavi lanciategli
dallo stesso dirigente accompagnatore.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per QUATTRO gare effettive
GAZZOLA MARCO (Galliera)
espulso per doppia ammonizione insultava l'arbitro e non lasciava il terreno di
gioco siedendosi in panchina. invitato ad allontanarsi dal direttore di gara lo
spingeva con entrambe le mani.
Squalifica per CINQUE gare effettive
MAVRIQI RENALDO (Belvedere)
il giocatore reagiva con violenza ad un fallo di gioco spintonando e strattonando
l'avversario. a seguito del provvedimento di espulsione offendeva e spingeva
l'arbitro
VICENZA PROVINCIALE
CAMPIONATO JIUNIORES
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 10/ 5/2015
GRIECO FEDERICO (San Vitale 1995)
espulso per doppia ammonizione; alla notifica del provvedimento disciplinare si
avvicinava al direttore di gara e gli sputava contro colpendolo al volto e rivolgendo
allo stesso espressioni gravemente ingiuriose e minacciose.
PADOVA PROVINCIALE
9.1.1. CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
GARE DEL 5/ 5/2013
Gara: MURIALDINA A.S.D. - VEGGIANO CALCIO 2007 Girone B - 13/R
Risulta dal rapporto di gara che, al minuto 47’ del 2° tempo, sul punteggio di 3-3, il
calciatore della Soc. G.S.
Murialdina, BOSCAIN Andrea veniva espulso per aver proferito svariate frasi
blasfeme.
Alla notifica del provvedimento di espulsione, il giocatore reagiva aggredendo
l’arbitro stringendogli fortemente con la mano la faccia e strappandogli dalla bocca
il fischietto facendolo cadere a terra. A questo punto l’arbitro, accusando un
lieve dolore alla bocca ed al viso a causa delll’aggressione, era costretto a decretare
l’anticipata conclusione della partita.Il comportamento del tesserato BOSCAIN, oltre
che rilevare individualmente, coinvolge altresì, ai sensi dell’art. 4
comma 3 del C.G.S., la oggettiva responsabilità della Soc. G.S. Murialdina, come
società di appartenenza, la quale é quindi chiamata a rispondere sia del fatto stesso
dell’aggressione, sia della conseguente impossibilità da parte del Direttore
di Gara di condurre a termine la stessa. Trovano pertanto applicazione:
- l’art. 17 comma 1 del C.G.S. ai sensi del quale “la società ritenuta responsabile di
fatti e situazioni (…….) che abbiano impedito la regolare effettuazione della gara é
punita con la perdita della gara stessa per 0-3 o con il punteggio conseguito
sul campo dalla squadra avversaria, se a questa più favorevole”. “ quando si siano
verificati, nel corso di una gara, fatti che per la loro natura non sono valutabili con
criteri esclusivamente tecnici, spetta agli organi di Giustizia Sportiva stabilire
se e in quale misura essi abbiano avuto influenza sulla regolarità della
gara……….omissis……”;- l’art. 18 comma 1 lettera b) del C.G.S. ai sensi del quale
“le società che si rendono responsabili della violazione dello
statuto, delle norme federali e di ogni altra disposizione loro applicabile sono
punibili con una o più delle seguenti sanzioni, commisurate alla natura e alla gravità
dei fatti commessi…….omissis……”.
P.Q.M.
Ritenuti gli art. 4, 17, 18 e19 del C.G.S.,
si delibera:
a) di irrogare la sanzione sportiva della perdita della gara per 0-3 a carico della
Società G.S. Murialdina;
b) di squalificare per otto (8) giornate il giocatore BOSCAIN Andrea per aver reagito
ad una espulsione aggredendo il
Direttore di Gara stringendogli fortemente con la mano la faccia e strappandogli
dalla bocca il fischietto facendolo
cadere a terra e provocandogli un leggero dolore, costringendolo a sospendere la
gara per mancanza delle necessarie
condizioni di serenità;
c) di comminare la sanzione dell’ammenda di Euro 100,00 a carico della Soc. G.S.
Murialdina, oggettivamente
responsabile del comportamento dei propri tesserati.
d) di comminare la sanzione dell’ammenda di Euro 40,00 a carico della Soc. G.S.
Murialdina per mancanza di acqua calda nello spogliatoio dell’arbitro.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 10/ 8/2013
BUGIN DENIS (Borgoricco)
Entrato in campo per soccorrere un giocatore infortunato rivolgeva all'arbitro frase
lesiva del suo prestigio; ultimato l'intervento si avvicinava al direttore di gara
dandogli quattro "colpetti" sulla spalla pronunciando espressioni offensive. A fine
gara, negli spogliatoi, continuava a mantenere un comportamento di scherno.-
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 28/ 7/2013
CORDIOLI ENRICO (Redentore)
Allontanato per proteste, afferrava per un braccio il Direttore di Gara, tirandolo
verso se in modo violento ed aggressivo, e dopo vari inviti ad abbandonare il
terreno di gioco, il predetto reiterava le offese minacciandolo. Al termine della gara
dopo vari richiami,l'arbitro notando ancora la presenza del Cordioli nei pressi dello
spogliatoio, faceva presente l'arbitrarietà di sostare in quel luogo.
VERONA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per OTTO gare effettive
TOSADORI ENEA (Giovane Gazzolo)
per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti del direttore gara e per
averlo spinto con il petto facendolo indietreggiare di qualche passo, provocandogli
dolore all'altezza dello sterno.
COMITATO DI TRENTO
PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
TAVERNINI MASSIMO (AURORA)
in disaccordo con un provvedimento arbitrale, raggiungeva l'arbitro alle spalle,
spintonandolo con violenza e offendendolo