Sentenza shock per il Paolisi, formazione di Prima categoria, che domenica scorsa ha giocato i play off per la promozione nella categoria superiore, perdendo sul campo con il Guardia per 2 a 1. La squadra caudina è stata retrocessa all’ultimo posto della classifica ed è dunque retrocessa in Seconda categoria. Questa la motivazione del Giudice Sportivo: “Propri sostenitori, prima dell’inizio della gara, colpivano con lanci di uova i tesserati della squadra ospite e le Forze dell’Ordine che scortavano gli stessi calciatori; inoltre, nel corso della gara facevano esplodere numerosi petardi; a fine gara, dopo il triplice fischio tutti i calciatori ed i dirigenti della squadra locale aggredivano l’arbitro colpendolo con calci e pugni su tutto il corpo, ingiuriandolo e minacciandolo, causandogli forte dolore e lesioni; inoltre, cinque propri sostenitori, scavalcavano la rete di recinzione e partecipavano all’aggressione nei confronti del d.d.g. e colpivano, altresì, un commissario di campo con due schiaffi; solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine e dei Commissari di Campo, il d.d.g. riusciva a raggiungere lo spogliatoio; ciò nonostante, gli stessi facinorosi inseguivano il d.d.g. riuscendo a sfondare la porta dello spogliatoio arbitrale; successivamente gli stessi facinorosi, reiteravano le ingiurie e le minacce nei confronti dell’arbitro, costringendo l’ambulanza a ritardare il trasporto in ospedale del d.d.g. (Rapporto arbitro e commissari di campo)” . Oltre alla sanzione irrorata alla società, sono stati squalificati anche due giocatori del Paolisi, Antonio Loffredo e Clemente Perrotta: il Giudice Sportivo ne ha sentenziato “la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc”. Praticamente una squalifica a vita.
Fonte: http://benevento.ottopagine.net/2013/06 ... categoria/
