Quindi secondo questo tuo "teorema", se uno è più giovane di un altro ed esprime una sua personale (e magari ERRONEA, come in questo caso, a mio avviso) opinione commette un "reato" di lesa maestà, mancanza di umiltà e poco rispetto verso chi è "più vecchio" di lui ?
Premesso che io credo di essere uno dei più "vecchi" di questo forum (sia a livello di età anagrafica che a livello di anni di tessera), e che quando leggo di ragazzi di 15-16 anni che scrivono su questo forum (magari dicendo qualche cosa non sensatissima...) la prima cosa che penso è: "questo potrebbe essere mio figlio!"; ritengo questo modo di pensare "militaresco" assolutamente sbagliato!
Del suo intervento l'utente "paolo90", ripeto a mio modesto avviso, non ne ha centrata una ! Però, da qui all'istituire una sorta di "nonnismo arbitrale" credo ci siano in mezzo 100.000 diverse modalità di dibattere di qualsiasi tipo di argomento, arbitrale e non.
Evidentemente la ratio del mio post non è stata compresa.
Reato di lesa maestà? Ma quando mai? Dove l'hai letto?
Nonnismo arbitrale? Me lo spieghi?
Ripeto quello che ho scritto:
"sii più umile, ne guadagnerai mille volte tanto.", in risposta all'affermazione di stampo militaresco
"i giocatori pensino a giocare che per arbitrare c'è l'arbitro!Osservatore, dove vuoi arrivare?[/quote]
dove voglio arrivare ? ovviamente da nessuna parte ! visto che IO non ho la presunzione di dire ad una persona che nemmeno conosco e che ha commesso 2 peccati capitali: 1-essere più giovane di me 2-ragionare in distonia con me, magari sbagliando; di "essere più umile!". Puoi non essere d'accordo con lui, lui magari ha detto una cosa senza senso, ma dall'alto del tuo "sei troppo giovane" non credo tu abbia il diritto di giudicare il suo modo (magari sbagliato) di pensare. Spero di essermi spiegato.