Altrimenti,come dice giustamente trmx, tutti commetterebbero volontariamente dei falli per rendere punibile la posizione di fuorigioco degli avversari.
I fattori che rendono il fuorigioco punibile sono altri.
Quindi se l'arbitro valuta che la posizione di fuorigioco sia punibile (indipendentemente dal fallo), allora è fuorigioco, altrimenti è calcio di rigore.
Nella guida pratica c'è questo esempio
11. Un calciatore gioca il pallone verso un compagno che si trova in posizione
di fuorigioco, ma un difensore tocca intenzionalmente il pallone con le mani.
Quale deve essere la decisione dell’arbitro?
Se, secondo l’arbitro, il calciatore in posizione di fuorigioco deve essere sanzionato
per aver preso parte attiva al gioco, punirà il fatto e riprenderà la gara con un
calcio di punizione indiretto.*
Tuttavia, se l’arbitro ritiene che il calciatore non deve essere punito per aver preso
parte attiva al gioco, sarà accordato un calcio di punizione diretto (o un calcio di
rigore) contro la squadra del calciatore che ha toccato il pallone con le mani.
In questo specifico caso,a mio giudizio, il fuorigioco non è punibile quindi è calcio di rigore
