da Observer il mar gen 21, 2014 5:49 pm
Si ma vedi, President, quello che davvero manca a questo controcanto che secondo me è utilissimo (e non potrà non sortire ancora più effetti di quelli che ha già sortito, perchè l'osservatorio sulla violenza non è nato così per caso) è che manca un comune sentire.
Ho già provato a spiegare, argomentando, che beccarsi uno sputo sulla divisa per un AA non è un atto di violenza secondo la Giustizia Sportiva. E' una triviale manifestazione di dissenso, per la quale la società alla quale lo spettatore appartiene viene certamente sanzionata, ma chiamarlo un atto di violenza è inesatto, sbagliato e fuorviante.
Come pure: un calciatore che in reazione ad un'espulsione per somma di ammonizioni tira il pallone sulla "chiappa" dell'Arbitro non lo puoi considerare un atto di violenza, santo cielo. E sto prendendo questo ultimo comunicato come esempio, mi pare sia stato un calciatore del Giorgione in serie D. E' una plateale, irriguardosa, grave manifestazione di dissenso, ma non è un'aggressione o una violenza.
Per questo sarebbe bello che il lavoro di Monti fosse più preciso ed attinente al contesto, altrimenti noi possiamo anche continuare a pensare che ogni volta che l'Arbitro viene toccato possa essere considerato una manifestazione di violenza. Ma lo pensiamo solo noi quattro amici al bar, e ce la cantiamo e ce la suoniamo.
-- mar gen 21, 2014 4:53 pm --
Anche perchè ... poi ... occorre riflettere come sto facendo io su un altro topic presente oggi nel Forum. Di un ragazzo che vorrebbe fare l'Arbitro di calcio ma ... cavolo gli Arbitri vengono picchiati ogni domenica.
Anche per questo occorrerebbe una certa prudenza nel dire le cose, perchè poi chi non è del settore certe cose che legge le assimila senza spirito critico.
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)