Roberto Monti ha scritto:Ripeto le nostre disgrazie sono fonte di guadagno, quello che dico e che una parte di questi incassi si potrebbero utilizzare per fare assicurazioni adeguate al rischio che corrono gli Arbitri ed eventuali spese per Avvocati ecc. ecc., qualcuno dice che e' impossibile, non e' vero tutto e' possibile, basta provarci, non e' ammissibile assistere impassibili , leggendo i comunicati si vedono ancora colleghi che dopo essere stati menati continuano la gara , posso capire se la si vuole continuare PRO FORMA, altrimenti non ha senso, chi ha dato queste disposizioni di continuare ?, non certamente io, a me hanno sempre detto appena colpiti si abbandona il campo, perche' la dirigenza non interviene con un comunicato ufficiale per chiarire ? come si fa a continuare una gara dopo essere stati menati e accorgersi di questo e stare zitti ? questa e' un'altra domanda senza risposta.
E' una domanda senza risposta, perchè ignori. Se minimamente conoscessi, sapresti che dal Presidente dell' AIA a tutti i Componenti Nazionali, l'indicazione precisa ( in ogni dove essi possono parlare) senza "se e senza ma" è sospendere e andare al PS. E' stata fatta una circolare precisa, dettagliata nei minimi particolari su quelle che sono le procedure da seguire, sia per Presidenti di Sezioni sia per i Presidenti CRA. Vi è una persona che può essere chiamato se vi sono chiarimenti da avere . Non ci sono zone d'ombra, non ci sono comunicati da fare; i Presidenti di Sezione devono fare il loro lavoro ovvero informare, perchè sono stati abbondantemente informati. Se non bastassero le circolari, alla Riunione plenaria di Settembre con tutti i Presidenti di Sezione, un Componente del Comitato nazionale ha incentrato il suo intervento solo su questo: ci sono casi di violenza consumata e non si seguono le procedure previste. Senza contare, sembra un banalità a Te caro Monti, ma non lo è, che diversi ragazzi preferiscono volontariamente evitare situazioni magari di ulteriore rischio potenziale.