da Observer il dom giu 01, 2014 11:00 am
Non sono certo che l'AIA si possa appellare (al TNAS?) per una cosa del genere. Resta da dire che ... davvero mi viene da vomitare dalla rabbia. La frase che mi fa più male non è però quella che segnalate voi bensì: "entrava incidentalmente in contatto con la fronte della giacchetta nera che, sorpresa ed impaurita dall'atteggiamento del calciatore, si accasciava sul terreno di gioco perdendo l'equilibrio".
Ma ci prendete per scemi?
Ecco .. Monti ... vuoi una battaglia "vera" da portare avanti? Fai un dossier su come le commissioni disciplinari statisticamente in mano alle società di Calcio (perchè emanazione della LND Regionale e non delle strutture territoriali) MANIPOLANO E SOVVERTONO le delibere di prima istanza dei giudici territoriali.
Se ne scoprirebbero delle belle !!! Altrochè!!!!
Questo perchè il giudice sportivo di primo grado è spesso "libero" di irrogare le sanzioni che ritiene congrue. Ed infatti questo giudice sportivo in primo grado commina il MASSIMO della pena, mi pare, ovvero 5 anni.
Poi si va in disciplinare, e basta che ti prendi un buon avvocato ... giochi in una squadra di un certo tipo, e come per incanto i 5 anni diventano 3.
Che poi ... tra amnistie (che possono chiedere dopo 2 anni) e condoni (che si fanno se vinciamo i mondiali, gli europei, o vattelappesca cosa) ... questo ritorna in campo in men che non si dica.
Ho una rabbia addosso ragazzi ... leggendo queste schifezze, che non ve la immaginate!
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)