veritieri):io,'arbitro, al 42° del secondo tempo (notare che tra 3 minuti andiamo tutti a casa) faccio una espulsione.... non si sa bene per quale motivo poi fingo di essere stato colpito ad un labbro e dei giramenti di testa...dopodichè esco dall'impianto sportivo, mi faccio delle lacerazioni in bocca e vado al pronto soccorso dove dico di essere stato colpito da un pungo e vinco 6 giorni di prognosi (attenzione, 6 giorni sono tanti: per le stupidate di solito se ne danno 3). Tornato a casa scrivo il referto.
Ora io vorrei sapere: tutto questo casino perchè?
tutte le contradditorietà del caso.
Io non so cosa ci sia scritto sul referto ma soltanto quanto riassume la delibera del giudice sportivo...e oggettivamente non noto contradditorietà: l'ordine degli eventi (
+ pugno+ dolore+ pronto soccorso) mi sembra alquanto plausibile.Ci può spiegare, almeno secondo Lei, come si sarebbero svolti realmente i fatti?
Be noi naturalmente faremo ricorso, poi vedremo chi avrà ragione. Naturalmente non siete voi l'organo competente. Noi e chi ha visto realmente come sono andate le cose sappiamo la verità. Voi un po' meno.
Certamente, non lo metto in dubbio.....però il referto arbitrale è "fonte privilegiata di prova": questo per i giudici sportivi significa che anche se Nostro Signore testimoniasse il contrario, il giudice crederà comunque all'arbitro.....
