"Il presidente dell'Atletico Cavallino, Rosario Fina, al termine della gara contro il Cutrofiano (2° Categoria leccese), sospesa per una violenta aggressione ai danni dell'arbitro, commenta incredibilmente l'accaduto: "L'arbitro secondo me ha sbagliato e doveva essere punito. Sono stati pochi i due schiaffi che si è preso", per poi addirittura puntualizzare "sono stati schiaffi diretti verso l'arbitro, ma leggeri. Potevano essere più forti".
Fina conclude la sua incredibile autodifesa (affidata al facebook della squadra e poi cancellata, troppo tardi...), con incredibili minacce alla giacchetta nera leccese, uno che poteva essere suo figlio. "Se fosse capitato fra le mie mani, l'avrei ammazzato".
La gara Cavallino - Cutrofiano ieri è stata sospesa in seguito all'assegnazione di un calcio di rigore in favore della società ospite sul risultato di 2-1 per i padroni di casa. Il giovane e promettente fischietto della Sezione AIA di Lecce Luigi Rosato, appena 17 anni, è stato pestato a calci e pugni da calciatori, dirigenti e tifosi, in campo e poi anche negli spogliatoi. Al Pronto Soccorso di Lecce al povero Luigi hanno medicato decine di ecchimosi, lividi e contusioni sul corpo".
Fonte: http://sololecce.slyvi.com/news/4744401 ... een-iframe
Di seguito il video dell'intervista (se così possiamo definirla) al presidente (sic...) Rosario Fina.
