ciavgon ha scritto:Mi pare che Nicchi abbia detto qualcosa. C'è un articolo sulla Gazzeta di oggi (28 ottobre) dove dichiara che l'AIA farà di tutto, anche e specialmente in sede penale, per avere giustizia epunire questo soggetto e c'è pure la minaccia di non mandare gli arbitri ad arbitrare dalla serie "A" in giù...
Ragazzi, fino a tardo pomeriggio di ieri sera all'AIA centrale non sapevano un accidente, hanno saputo dell'accaduto solo dopo il tam tam mediatico sui social che hanno spinto alcuni giornalisti a mettersi in contatto con Via Campania.
Non voglio prendermi meriti che non ho e non me ne frega un accidente ma bisogna agire in due modi distinti:
- prendere una posizione NETTA anche con decisioni discutibili ma precise (ritardo dell'inizio delle gare, rinvio delle partite in cui sono coinvolte società resesi protagoniste di violenze ecc.);
- COLLABORARE. Basta guerre intestine. Ieri, nel giro di un'ora (e con la collaborazione di tesserati AIA che non mi trattano come un appestato) abbiamo informato tutta la stampa, trasmissioni, Sky, procure sportive ed ordinarie. Alle 20.45 ne hanno parlato a SkyTG24, per fare un esempio. Al Processo del Lunedì, eccezion fatta per il solito, eccezionale Marino Bartoletti, se ne sono fregati di questo osceno episodio, tanto per chiarire quanto siano interessati agli arbitri...
Oltre a ciò bisogna aprirsi, farci conoscere, aderire ad iniziative di giornalisti che hanno il desiderio di descrivere la vita degli arbitri.
Basta politica, pensiamo ai ragazzi. A me non frega un accidente di Nicchi o di Pisacreta, io voglio che emergano IN QUESTO MODO gli atti di violenza, violenza vera ed inaccettabile. Sappiate che, da quanto ho saputo, il ragazzo è conciato da sbattere via e, dalla dinamica, può ritenersi fortunato ad essere ancora vivo. Questa volta ci è mancato pochissimo...
