dolphin91 ha scritto:RSM_Assistant ha scritto:Drazen ha scritto:Io domattina arbitro in Allievi Provinciali.
Se durante il minuto di silenzio qualcuno dovesse insultare il collega scomparso o augurare agli arbitri, anche non direttamete a me, di fare la stessa fine, io me ne vado.
Poi che il mio presidente di sezione o la procura mi sospendano, o mi ritirino la tessera.
La mia morale è meno importante della tessera.
Una cosa è insultare l'arbitro perché a proprio avviso sbaglia. Ma farlo a prescindere, e augurare la morte, solo perché si indossa la divisa, no.
Cambiando leggermente discorso, tanti anni fa (Dicembre 2007) si era fatto il minuto di silenzio in memoria di un arbitro di Verona, deceduto in campo mentre dirigeva i Giovanissimi. Ecco, durante quel minuto ricordo che una signora, dopo averne chiesto il motivo, disse: "ah, si fa anche per gli arbitri?"
Spero che nessun arbitro in questo weekend senta nulla del genere.
TI STIMO!!!
Lo sfogo del collega è comprensibile, però non è l'atteggiamento giusto. Si arbitra normalmente, si referta TUTTO e poi deve essere il g.s a prendere gli ADEGUATI provvedimenti. Non si può farsi giustizia da soli.
Scuami caro collega, ma sono in totale disaccordo con te!
Quì non si tratta di farsi giustizia da soli anche perchè, in caso di abbandono dell'Arbitro per un motivo del genere, sicuramente la gara sarebbe stata rigiocata in altra data.
Quì si tratta di difendere l'onore e il rispetto di VALORI INTANGIBILI quali la vita, la pietà verso i defunti, il dolore dei parenti privati così tragicamente di un loro caro.
Penso che la difesa di tali valori sia UN DOVERE MORALE DI OGNUNO DI NOI e se un'associazione non tutela tali principi ma, anzi, sanziona chi li difende è un'associazione che non merita di esistere che sia l'A.I.A., la bocciofila di Vattelappesca o la Pro Loco di roccacannuccia!

tutta la vita no ? e se si,per quale motivo ?