GARE PLAY OFF PRIMA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 300,00 CASTELLETTESE
Per comportamento offensivo e minaccioso, nel secondo tempo, da parte dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro e del portiere della squadra avversaria. Inoltre per comportamento offensivo e minaccioso, al termine della gara, da parte di propri calciatori, solo in parte identificati nominalmente, verso il direttore di gara.
Per avere altresì consentito, al termine dell'incontro, l'accesso alla zona recintata a persona non in distinta, ma riconducibile alla dirigenza, la quale affrontava l'arbitro e gli pestava con forza un piede e successivamente tentava di impedirgli l'ingresso allo spogliatoio.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
MAUGERI FRANCESCO (CASTELLETTESE)
Al termine della gara, unitamente ad altri compagni, accerchiava l'arbitro offendendolo e lo raggiungeva al costato con un pugno debole in quanto deviato dall'intervento di un compagno di squadra.
GARE PLAY OFF SECONDA CATEGORIA
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
BOSCOLO STEFANO (CORIO)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento spintonava l'arbitro e lo offendeva. Successivamente lo colpiva intenzionalmente con un calcio ad una gamba senza procurargli eccessivo dolore.Dopo essere uscito dal recinto di gioco, minacciava ulteriormente l'arbitro.
SQUALIFICA PER OTTO GARA/E EFFETTIVA/E
HUJDA IOAN (OLYMPIC COLLEGNO)
Al termine della gara, mentre l'arbitro si avviava al proprio spogliatoio, gli si avvicinava alle spalle e gli dava un pizzicotto sulla schiena. Gli si parava poi di fronte e, dopo la notifica dell'espulsione, gli pestava volontariamente un piede con i tacchetti; dopo che l'arbitro era indietreggiato di alcuni passi, riceveva nuovamente un pestone al piede dal giocatore.
Al termine della gara affrontava l'arbitro, con atteggiamento intimidatorio, costringendolo ad indietreggiare.
All'esibizione del cartellino rosso, colpiva con un pugno l'avambraccio dell'arbitro con l'intento di farglielo abbassare. Continuava poi nel comportamento minaccioso per cui il direttore di gara era costretto ad indietreggiare fino a centrocampo nel più completo disinteresse di tutti i tesserati.
Solo dopo due minuti entrava sul terreno di gioco una persona non identificata, presumibilmente riconducibile alla dirigenza, che allontanava il giocatore e accompagnava l'arbitro al proprio spogliatoio.
ROMA FABRIZIO (OLYMPIC COLLEGNO)
Al termine della gara affrontava l'arbitro, con atteggiamento intimidatorio, costringendolo ad indietreggiare.
All'esibizione del cartellino rosso, colpiva con un pugno l'avambraccio dell'arbitro con l'intento di farglielo abbassare. Continuava poi nel comportamento minaccioso per cui il direttore di gara era costretto ad indietreggiare fino a centrocampo nel più completo disinteresse di tutti i tesserati.
Solo dopo due minuti entrava sul terreno di gioco una persona non identificata, presumibilmente riconducibile alla dirigenza, che allontanava il giocatore e accompagnava l'arbitro al proprio spogliatoio.
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
CIANTIA FRANCESCO (PIOSSASCO)
Per aver colpito un avversario con uno schiaffo. Alla notifica del provvedimento minacciava l'arbitro. Inoltre, a fine gara davanti allo spogliatoio, spintonava il direttore di gara e lo offendeva.
COPPO FABIO (PRO PALAZZOLO)
Per aver colpito un avversario con uno schiaffo. Alla notifica del provvedimento minacciava l'arbitro. Inoltre, a fine gara davanti allo spogliatoio, spintonava il direttore di gara e lo offendeva.
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento affrontava l'arbitro spingendolo con forza sul petto con entrambe le mani e facendolo indietreggiare di molti metri. Inoltre gli rivolgeva gravi espressioni offensive nei confronti suoi e dei prossimi congiunti.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2016
VIGLIATURO FABIO (PRO PALAZZOLO)
Al termine della gara, ancora sul terreno di giuoco, colpiva l'arbitro con un pugno sul collo dietro la nuca.
Veniva bloccato dai propri compagni mentre cercava nuovamente il contatto fisico, altresì offendendolo. Il colpo ricevuto causava dolore ed un forte gonfiore alla parte offesa. L'arbitro evitava la notifica del provvedimento in considerazione del clima di grave tensione esistente sul terreno di giuoco.
• TORNEO “MEMORIAL ZONCA TABOZZI” - Categoria Giovanissimi “Fascia B”
Gara BAVENO - PONTEDECIMO del 23/05/2015
In base alle risultanze degli atti ufficiali si assume il seguente provvedimento disciplinare :
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE FINO AL 30/09/2015
MOGAVERO SERGIO (Città di Baveno)
al termine della gara correva incontro all’arbitro, lo afferrava con forza per il colletto della maglia e nel contempo lo offendeva. Veniva fermato in un primo tempo dai dirigenti della squadra avversaria e successivamente dai dirigenti organizzatori, i quali accompagnavano il direttore di gara al proprio spogliatoio.

