pintu84 ha scritto:Zaroli che ha ripetuto che ci sará l'assistenza legale gratuita con tutto confermato da Mistrorigo?Dove sarebbe la novitá rispetto all'anno scorso quando sono state ripetute le stesse cose?La presenza di Zaroli anzichè quella di Iori?Non ti seguo..come sugli applausi.Qualcuno crede che gli arbitri non avrebbero applaudito un componente nazionale?Suvvia Easy..poteva parlare anche di asini volanti che tutti avrebbero applaudito.Il collega di Imola aggredito in una partita di C5 la scorsa stagione , come riportato su questo forum , ha atteso quasi 90 giorni che qualcuno da Roma si facesse vivo per avere l'autorizzazione a procedere.In quei tre mesi nessuno da Roma o da Bologna , dopo i primi momenti , si è fatto vivo.Il resto sono chiacchiere.Un raduno non è una villeggiatura?Se dai la sveglia alle 7 per essere in pista dopo le 8 e hai dei ritardi, la colpa dovrebbe essere ANCHE di chi organizza il planning:se il bar non apre prima delle 7:30, se vi sono ritardi nelle batterie e altro..di chi è la colpa?Dei ragazzi sempre e comunque?! Diciamo tutto? Diciamo anche che dopo i test atletici un ragazzo ha abbandonato il raduno in segno di protesta per come è stato trattato..a casa mia tre indizi fanno una prova.
Sinceramente non entro nel merito di queste dispute sui dieci minuti più o meno, che mi sembrano marginali. Ripeto che un arbitro da qualsiasi CRA del territorio nazionale può salire, come da Norme di Funzionamento, alla CAI fino a 27 anni. Credo che questo CRA, come tutti gli altri, se tagliano, tagliano coloro che non hanno futuribilità per dare spazio a chi forse la futuribilità ce l'ha. La scelta è tecnica (non umana o personale) ed ogni Organo tecnico ha la responsabilità e la libertà di operare scelte tecniche (a volte "si sbaglia" a volte "ci si prende", fa parte del gioco e non può essere che così). Il Presidente del CRA dell' ER è persona tecnicamente molto competente e si avvale di una squadra di "prima classe"; credo che sia opportuno valutare il suo lavoro nel tempo che necessita. Per quanto riguarda il caso di violenza, l'autorizzazione non la concede l'AIA ma una Commissione federale che si riunisce con tempi programmati e non frequenti. La cosa essenziale è che questo ragazzo avrà soddisfazione nelle Aule di Giustizia. E Zaroli ha fatto bene a ricordarlo, come si fa bene a ricordarlo in ogni consesso di giovani arbitri e come dovrebbe sempre fare un Dirigente nazionale , Regionale o Sezionale (e questo non è un "mantra" ma un'informazione che deve passare ed essere assimilata da tutti , compreso l'ultimo degli arbitrini quindicenni che abbiamo tra di noi).
