Just_a_Referee ha scritto:Un calcio così da dietro, durante una partita, non è frutto della frustrazione o dell'adrenalina, ma semplicemente di un'educazione o un'indole criminale: calciatori del genere vanno radiati a vita.
Non si arriverà mai a ciò. La baracca sta in piedi perchè società amatoriali pagano iscrizioni,multe,tesseramenti etc etc....è chiaro che la moralizzazione del sistema è gioco-forza bloccata.
L'unica soluzione è quella di un cambio drastico della politica FIGC puntando esclusivamente su settore giovanile e su un ristretto parco dilettantistico,abbandonando l'amatoriale(dalla Prima categoria in giù). Li cambierebbe tutto,è chiaro che certe cose cambierebbero anche in peggio: servirebbero meno arbitri,meno poltrone,meno soldi etc....utopia in Italia.
Just_a_Referee ha scritto: Quello che però mi fa più schifo, se posso permettermi, sono le varie persone che condividono il video per farsi due battute sopra o, ancora peggio, quelli che commentano dicendo: "Be', l'arbitro avrà fatto qualcosa di male per meritarsi questo calcio", oppure "Questo è il calcio, mica il ping-pong": disgustoso.
Momento di sociologia spiccia. Ci sono alcuni aspetti da considerare quando si parla dell'effetto che il Calcio fa sulle persone:
1)Livello culturale: questo è lo spaccato culturale del paese. Se ti guardi intorno noterai che il livello medio culturale,nel quotidiano,è veramente basso e il Calcio,permette a molti di sfogare le frustrazioni e la rabbia interiore.
Ma non è solo il calcio....prendi Facebook e ti renderai conto che ci sono molteplici opportunità per scannarsi,tipo topic sulla politica,topic sugli immigrati,topic su bufale create ad arte....semplicemente è insito nell'uomo l'esigenza di scannarsi e l'intensità ed il modo con cui sfogarsi è correlato al proprio livello culturale.
2)Opportunità: il Calcio,permette a molti di sentirsi "qualcuno". Senso di appartenenza,gruppo,branco. Il tifoso della curva da un senso alle proprie giornate sentendosi qualcuno in un certo contesto.....non è un caso che molti che vengono identificati durante i danneggiamenti o scazzottate,sono persone incensurate che si lasciano trascinare. Gente che magari nel quotidiano,da sole,sono anche agnellini codardi....
3)Sfogo: non a caso i romani avevano il Colosseo. Non a caso nei secoli,il popolo ha sempre avuto bisogno di una valvola di sfogo. Il Calcio è una valvola di sfogo....se non ci fosse il Calcio ci sarebbero le Bocce,la Dama,il Badminton,quello che vi pare ma il vecchiettino di paese in qualche modo deve trovare un modo per diversificare le sue giornate tutte uguali al circolo,in quel borgo di 1.000 anime.
4) Emulazione: la persona comune guarda il Calcio in TV e dice "Mi piacerebbe anche a me fare il calciatore".....e surroga.
Non il mutuo eh. Surroga giocando in campionati squallidi come la Terza categoria senza un minimo approccio logico e corretto allo sport. Non ci si allena adeguatamente, lo si fa con l'alibi del "Lavoro tutto il giorno,mi alleno quando posso", poi ci metti un po' di punto 1) e la frittata vien da se.
Se uno non ha un adeguato allenamento fisico e mentale per sopportare fatica,stress,pedate, sconfitta....come può approcciarsi ad uno sport? E' chiaro che il "tilt" è dietro l'angolo....
Quindi,per me, è sbagliato totalmente questo concetto che chiunque può giocare a Calcio in una Federazione importante come la FIGC.....fino a che si permette che persone comuni ricoprino incarichi come Presidente di Società,Dirigenti, Allenatori,Calciatori ed Educatori.....non avremo niente di più o di meno che lo spaccato di quello che è la Società di oggi.
P.S
Per qualcuno sarà l'ennesimo "pippone" che tiro fuori ogni volta che si parla di questi argomenti,perdonatemi, anche io non sono immune all'effetto 3) e lo manifesto così
