arrivati a questo punto, tenuto conto che:
1- In Italia le sentenze si RISPETTANO.
2- come si evince dallo scritto, sono stati sentiti diversi testimoni presenti all'evento e, gli stessi,
hanno letteralmente SMONTATO la testi dell'estensore della denuncia.
3- la sentenza è CHIARA e CATEGORICA.
Posto tutto quanto sopra che NON sono pensieri personali ma inopinabili dati di fatto, io credo che qualcuno debba delle scuse a qualcuno.
Se per MESI si è portata avanti una, ignobile, caccia al mostro; dandogli del mostro ancor prima che ci fosse una sentenza, io credo che chi ha giudicato senza sapere, senza essere presente al fatto e "solo" per simpatie personali, oggi debba fare un passo indietro.
Soggetti che hanno avuto l'ardore, senza nemmeno conoscere la parte (presumibilmente!) lesa, di aprire discussioni parlando di lui e millantando di conoscerlo personalmente e di essere "dentro" la vicenda; oggi dovrebbero (oltre che VERGOGNARSI) estendere delle SCUSE a chi hanno infangato.
