javasup ha scritto:Io non penso che il problema sia il 55% nel caso di elezioni con candidato al terzo mandato. Perchè sinceramente penso che nessuno si metta in gioco senza combattere e sperare per ottenere almeno la metà più uno dei voti.
Magari è più difficile candidarsi perchè la percentuale delle firme necessarie per presentare la candidatura è salita.
Capisco che quattro anni fa ci sono state delle situazioni in alcune sezioni fin troppo combattive e per questo il consiglio centrale ha proposto la modifica di questa percentuale.
L'Associazione sta cercando di trovare un equilibrio fra delle assemblee da far west ed altre vivaci e allegre come un film giapponese in bianco e nero di quelli che vanno in onda su raitre alle 4 del mattino.
Forse ancora non ci siamo e magari ci saranno dei correttivi.
Comunque io penso che il fatto che andiamo alle elezioni nazionali presumibilmente con un unico candidato (a meno di colpi di scena) ha aiutato nelle sezioni ad evitare delle contrapposizioni e in molti casi delle correnti sezionali opposte hanno trovato la convergenza sul candidato prima delle elezioni evitando lo scontro in assemblea.
Finite tutte le elezioni mi piacerebbe fare delle statistiche sui presidenti più accurate per fare con voi delle riflessioni.
Credo proprio che avrai tanto tempo per fare riflessioni sulle statistiche dei Presidenti durante la noiosa Assemblea generale con il candidato unico e, chissà, magari avrai ancor più tempo dopo aver visto quel colpo di scena che... che ci sarà, o non ci sarà? Ricordati però che dopo Ottobre arriva Luglio e poi Aprile e, se serve, anche Maggio... Una volta su questi schermi c'era un utente che a questo punto diceva : chi vuol intendere, intenda !
