Il capo degli arbitri Uefa cita Alì: «Vola come una farfalla, pungi come un’ape»
Pierluigi Collina, capo degli arbitri Uefa, ha passato la mattinata a Coverciano, spiegando agli azzurri le nuove regole, e la loro applicazione, in vista degli Europei di Francia. «Lo scopo è che tecnici, giocatori e arbitri parlino la stessa lingua», ha detto l’ex fischietto lasciando casa Italia. «Abbiamo parlato delle modifiche al regolamento, e della loro applicazione. Ho trovato i giocatori molto interessati».
BASTA TRIPLA SANZIONE
La modifica più evidente, e già si sapeva, è la cancellazione della tripla sanzione: ovvero, espulsione, rigore e squalifica, per il fallo in area di rigore su chiara occasione da gol. «Il giocatore che dentro l’area, e sottolineo dentro l’area, fa un fallo onesto, cioè con l’intezione e la possibilità di giocare il pallone, verrà punito con cartellino giallo e rigore». Ma attenzione: «Nulla cambia fuori dall’area. Così come nulla cambia sui falli di mano e sul gioco violento». Ecco, l’impressione è che si dovrà stare attenti alle entrate pericolose e violente, appunto: «Perché in un gioco del calcio sempre più veloce - ha aggiunto Collina - bisogna difendere l’integrità fisica dei giocatori, e il rispetto dell’avversario». Altro cambiamento: «Il giocatore che subisce un fallo e che resta a terra, non avrà più l’obbligo di essere portato fuori dal campo, sempre che le cure possano essere relativamente brevi: finora, invece, veniva sostanzialmente premiato l’intervento falloso, visto che la squadra restava momentaneamente in dieci».
LA CITAZIONE DI MUHAMMED ALI’
Da numero uno degli arbitri, Collina dribbla qualsiasi domanda sull’Italia: «La mia nazionale sono i 18 arbitri che andranno all’Europeo e lo staff di oltre 100 persone che lavora con me». Per quelli che fischieranno in Francia, Collina vorrebbe s’ispirassero a un motto di Muhammed Ali: «Vola come una farfalla, pungi come un’ape».
fonte: lastampa.it
