OA_ots ha scritto:FRADI, non ho visto l'intervista in tv, se hai il link postalo, sono davvero curioso di sentirla. Rimane il fatto che, a mio modesto parere, un presidente aia alle domande su var/addizionali dovrebbe rispondere di chiedere a chi di competenza, Messina e Trentalange su tutti, ma se, per ipotesi, su dieci minuti lui parla 9'40" di var/addizionali è ovvio che poi gli argomenti associativi passino nel dimenticatoio.
MARBLEARCH, spero davvero che tu abbia ragione, io ti potrei fare un caso reale dove questo non si è verificato, ma non ho l'autorizzazione dell'interessato e quindi non posso proseguire sull'argomento. Mi auguro che sia stata la classica eccezione negativa. In tutti i casi aspettiamo sempre la pubblicazione promessa dei casi a buon fine, anche qui sperando (visto che proprio tu parli di "onestà intellettuale" e di "disinformazione ") che non siano 10 su 300 sparati artatamente per vendere agli associati la solita fuffa di questi anni.
Non c'è nessuna fuffa. Non ce ne sarebbe ragione. I casi risolti sono molti, altri in essere. Compatibilmente, come ben tu sai con i tempi della giustizia civile. Chiaramente come dovrebbe essere ormai noto, i casi che l' AIA prende in carico, sono quelli legati a procedure ben definite che partono dalla sospensione della gara (ancora abbiamo situazioni dove i colleghi, vuoi per senso di affermazione personale, vuoi per altro, incredibilmente non sospendono le gare), alla refertazione al PS e via dicendo. L'AIA attende la liberatoria (se trattasi di tesserato, se il delinquente è uno spettatore ovvio che non c'è nessuna liberatoria da chiedere) che ormai è concessa sistematicamente e poi inizia la procedura legale. Sembra strano ma non sono tanti i colleghi legali che si rendono disponibili, vuoi perchè sono già iper impegnati professionalmente, vuoi perchè temono controlli fiscali, vuoi perchè non hanno senso associativo o altro. Giustamente non è un obbligo. Sembra anche difficile da credere, ma molti casi non procedono perchè l'associato preferisce lasciar perdere (magari teme minacce o ritorsioni). Ci sono poi anche situazioni, poche, dove dobbiamo difenderci da querele varie. L'Ufficio Esperti Legali è diretto dal collega avvocato Di Stasio, persona molto seria e scrupolosa.