Salt ha scritto:OT: interessante intervista a Collina sul VAR. L' aspetto che mi interessa sottolineare è la sua diversa posizione sugli errori: la sua valutazione dell' arbitro esula dal VAR. Se si commette un errore ed il VAR lo corregge, l' errore rimane nella valutazione della prestazione. In Italia, con Rizzoli, questo avviene molto di meno: gli episodi, corretti, non penalizzano cosi tanto. Collina sostiene, con forza, che l' arbitro deve decidere come se la VAR non ci fosse. Direi molto chiara la sua posizione: concordo pienamente su questa visione.
VAR può aiutare a decidere più rapidamente?
L'arbitro deve decidere senza pensare a VAR. Dovrebbe unirsi al campo com'era prima dell'introduzione della tecnologia. L'obiettivo principale di VAR è di evitarne l'uso. Per questo motivo, lavoriamo molto duramente e prepariamo gli arbitri. Quindi, naturalmente, una volta che si è verificato un errore, gli arbitri sanno che VAR è lì. Tuttavia, se i fan e i giornalisti possono dimenticare l'errore commesso, questo non fa per noi. Lo ricordiamo e valutiamo gli arbitri come prima.
In effetti questo punto di vista, caratteristico di Collina, non sembra essere di Rizzoli che in alcuni casi si è aggrappato un po' troppo al VAR nel valutare comunque positivamente, ciò che prima era valutato sempre nello stesso modo. Concordo con Salt. Si percepisce come un errore evitato dal VAR a volte in serie A non venga percepito dalla commissione di Rizzoli come troppo grave, invece una riflessione dovrebbe scaturire sempre. Mia opinione personale, ovviamente.
