da BlueLord il gio apr 01, 2021 10:19 pm
Appuntamento dunque per la fase ad eliminazione diretta ai primi di giugno, purtroppo non sono riuscito a sapere nulla della seconda gara di Mariani, nella prima per me è andato bene, qualcuno ha storto il naso su qualche possibile giallo ma niente di che. Speriamo possa riprendere la convocazione per dirigere ancora, anche se chiaramente purtroppo a questo punto subentra anche il cammino della nostra nazionale, e gli arbitri delle squadre qualificate potrebbero essere esclusi a prescindere.
Quello che ho potuto vedere: un solido svedese, mi piace molto, Nyberg, anni fa se ne parlava come di un talento, al momento sembra poter mantenere le aspettative, ma vedremo. Lo spagnolo, subentrato al connazionale causa COVID, ha avuto tre gare in cui nel complesso non ha fatto male, ma anche per lui, causa Spagna, tutto potrebbe essere già finito. Spiace per Peljto, eterna promessa UEFA, ma per un motivo o un altro ha sempre problemi da lui indipendenti che insorgono, non è la prima volta. Il francese dovrebbe aver avuto un rendimento della norma, da quel che ho potuto vedere. Non sono stato colpito troppo, ma ve l'avevo già scritto, dall'olandese, che pare un po' troppo impostato, seppur tecnicamente non male, infatti anche nella sua seconda gara poi ha preso decisioni condivisibili. Il georgiano difficilmente potrà dirigere nel KO stage: non mi ha ispirato. Il tedesco, francamente, non mi è piaciuto per nulla, ma si potrebbe dire che la commissione non abbia dato una gara adatta a lui... Il belga molto promettente purtroppo ha avuto difficoltà nella prima gara ma si è ripreso nella seconda, puntando sul potenziale, e non strettamente su quanto visto in campo, la commissione potrebbe continuare il lavoro su di lui. Bene il turco, molto distinto e con nerbo, si distingue. Il polacco non mi ha stimolato.
Vedremo da qui ai prossimi mesi, ed anni, quale futuro per questi elementi.
A tal proposito, interessante sicuramente è proporre un parallelo con gli arbitri dell'edizione 2019 in Italia (all'epoca competizione col VAR), della serie "che fine hanno fatto oggi"?
Andreas Ekberg (SWE, 1985): in rampa di lancio per una nomina ad Elite, non ha fatto ancora il grande passo ad oggi, ma sembra ci possa riuscire, non ha perso credito, comunque. Molto seguito dall'UEFA.
Serdar Gözübüyük (NED, 1985): personalmente vedo difficile possa raggiungere la massima categoria, non mi ispira molto, ma a logica dovrebbe essere l'erede naturale di Kuipers, che dovrebbe ritirarsi tra pochi mesi dopo gli europei. Spero maturi ulteriormente, però per me è più no che sì... rendimento troppo altalenante. Un abisso francamente tra lui e Makkelie, eppure sono quasi coetanei (1983, 1985).
Orel Grinfeld (ISR, 1981): per l'israeliano è andata alla grande con nomina ad Elite e rendimento alto negli ultimi tempi, verosimilmente sarà agli europei. Lo ha meritato.
Srđan Jovanović (SRB, 1986): il serbo necessita per me ancora di esperienza prima di ambire in alto, presentato come l'erede di Mazic, ha avuto un momento molto alto ma poi una caduta di recente, comunque per il futuro fa ben sperare, vedremo.
Georgi Kabakov (BUL, 1986): personalmente il bulgaro non mi piace, l'UEFA continua a seguirlo ma ha offerto diverse prestazioni non all'altezza, niente ancora gli è precluso, e potrebbe fare il grande passo, ma io ci andrei cauto.
István Kovács (ROU, 1984): diventato Elite e ora dietro Hategan giocoforza al momento numero 1 rumeno, è pronto a prendere le redini, va a gonfie vele.
Alexey Kulbakov (BLR, 1979): diventato Elite, subito dopo gli europei, seppur chiusi con molte polemiche per una situazione accaduta, poi tuttavia dopo tale nomina nella categoria più alta UEFA ha avuto un calo evidentissimo, in concomitanza con quella gara dell'Atalanta in Champions (lì godeva ancora dell'alta considerazione della commissione). Ha anche una certa età, se non sussulta, la prospettiva è vivacchiare nella categoria Elite, non sarebbe giusto. Ma aveva meritato di approdarvi, per me.
Robert Madden (SCO, 1978): secondo scozzese dietro Collum, non mi ha mai entusiasmato ed inizia anche ad avere una certa età, difficile pensare a qualsiasi prospettiva per lui, stabile Category 1, gli europei non erano un passaggio per qualcosa di più, forse anche col senno di prima, non solo col senno di poi.
Andris Treimanis (LVA, 1985): il lettone era lanciatissimo fino a qualche mese fa purtroppo poi una serie di brutte gare con errori evidenti ha un po' oserei dire addirittura chiuso il discorso per ogni sogno, ma è giovane, e tanto bravo, ieri in Armenia - Romania si è tornata a respirare in una partita di calcio l'adrenalina pre COVID... spero vivamente per lui si riprenda, mi pare un bravo ragazzo, ma a prestazioni purtroppo troppe toppe recenti, comunque spera ancora per il futuro.
Scusate per la lunghezza del post, spero che a qualcuno abbia fatto piacere leggere.