Della vicenda nello specifico, come delle altre “giudiziarie” non parlo perché dovrebbero parlare solo le sentenze (che nel caso di colpevolezza dovranno essere dure come previsto dalle norme) e non chi ha la verità in tasca e giudica tutti o fa collegamenti politici e dietrologici.
Dispiace solo che in questo paese mediaticamente il sussurro, il venticello di chiacchericcio, il bisbiglio calunnioso portino sempre a queste fughe di notizie inspiegabili e che ledono soprattutto l’immagine degli incolpati (e non già colpevoli) ma anche dell’Associazione.
P.s. a mero titolo informativo credo proprio che alla CAN la maggior parte delle volte non provveda l’agenzia alla bigliettistica ma siano gli associati stessi, visto anche che vengono designati anche 48h prima. Altra cosa sono gli hotel che prenoti in anticipo, tanto poi comunichi solo il nominativo ma hai già fermato la stanza.
aiasalento81 ha scritto:A livello meramente di informazione, posto che nulla di appurato c'è al momento, in caso venissero confermate le accuse e il procedimento si dovesse chiudere entro giugno, in caso di allonatanamento / radiazione / perdita del ruolo CAN, andrebbe a cambiare qualcosa su dismissioni (cioè sarebbero considerati dismessi salvando altri che sarebbero stati dismessi) oppure eventualmente sarebbero integrati con passaggi aggiuntivi dalla CAN PRO?
Ovvio che in caso di "sola" sospensione non cambierebbe nulla credo.
“NFOT Art.2 comma 4”
4. Gli A.E., A.A., e O.A., fatta salva l’adozione di ogni diverso provvedimento sulla base delle vigenti norme regolamentari e disciplinari, non possono essere impiegati, confermati ovvero proposti nei ruoli a disposizione degli Organi Tecnici Nazionali e Regionali se colpiti da:
a. provvedimenti disciplinari sportivi definitivi per inibizione e sospensione disciplinare, complessivamente superiori a un anno adottati negli ultimi 10 anni, dagli organi di giustizia dell’AIA, della FIGC, del CONI e dagli organismi sportivi internazionali riconosciuti;
b. condanne penali passate in giudicato per reato non colposo a pene detentive superiori a un anno ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici superiori a un anno;
c. sanzioni di sospensione dall’attività sportiva a seguito di utilizzo di sostanze o di metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche;
d. divieto, di qualsiasi durata ed oggetto, di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive emesso con provvedimento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e convalidato dall’Autorità Giudiziaria;
e. condanne penali, anche non definitive, per reati di frode sportiva ovvero per qualsivoglia altro reato non colposo a qualsiasi titolo commesso nell’esercizio e in occasione dell’attività arbitrale.
Quindi nei casi qui descritti non vieni confermato e conseguentemente dismesso, andando a rientrare nel numero di dismissioni fissato dal Comitato Nazionale.