da Galaxy il lun lug 05, 2021 6:29 pm
Neanche io ovviamente sono una personalità del forum ma proverò a fare una disamina sull’argomento, tabellone delle designazioni alla mano.
Per me c’è stata una logica di fondo completamente sbagliata nelle designazioni che ha portato ad una situazione molto strana.
Le prime 7 gare sono andate a: Makkelie, Turpin, Taylor, Lahoz, Orsato, Ekberg, Brych.
6 arbitri su 7 ALMENO da quarto di finale.
Per dirigere gare del livello di Finlandia-Danimarca e Svizzera-Galles.
Ovviamente l’imprevisto era dietro l’angolo, e Makkelie ha toppato in una gara tra le più mediatiche di questo gruppetto (la gara di inaugurazione).
Le designazioni procedono nella norma, Makkelie riceve una gara tra le meno importanti (Finlandia-Russia), il resto degli arbitri tutto sommato riceve gare in linea alle aspettative.
Ultima giornata della fase a gironi, Lahoz riceve la terza gara del suo europeo, importantissima, tra due squadre che si giocavano non solo la qualificazione ma anche i piazzamenti.
Lahoz dirige in maniera non ottimale e, come è giusto che sia, saluta
Un big è andato
Ad esso si aggiunge Turpin, scaricato subito dopo la fase a gironi (olimpiadi? Boh)
Già hanno salutato i due direttori delle finali europee di quest’anno
Designazioni ottavi di finale
La cosa più logica sarebbe preservare gli arbitri che si vuole mandare in fondo e designare i big da mandare subito a casa in gare mediaticamente più rilevanti (come si è sempre fatto tra l’altro). Corretto quindi designare Karasev, Siebert e rapallini, come premio meritocratico, per dirigere tre ottavi di finale
Cakir probabilmente si sapeva che sarebbe andato a casa dopo gli ottavi, perché allora non fargli dirigere il belgio o l’inghilterra? Le due gare più importanti, vengono date a Brych e Makkelie (vi dicono qualcosa questi nomi?)
Brych dirige obiettivamente malissimo, Makkelie tutto sommato si riscatta. Orsato, che probabilmente già si sapeva avrebbe chiuso dopo gli ottavi, riceve la gara di livello più basso
Arrivati ai quarti, ecco i primi effetti di queste decisioni scellerate.
Chi dirige Belgio-Italia? Orsato no, gli spagnoli no, Makkelie no, Kuipers fa la finale, Turpin no, Cakir no (evidentemente c’è il veto di Ceferin)
La commissione è letteralmente costretta a scegliere tra Oliver, Hategan e Vincic, per i due quarti di finale della parte superiore del tabellone.
Corretto in questo caso a mio avviso premiare Oliver, era stato uno dei migliori durante la fase a gironi.
Probabilmente proprio qui Rosetti si rende conto di aver floppato le designazioni
Gare del secondo ramo del tabellone. Kuipers ottiene una designazione in linea con il suo percorso verso Wembley (tra l’altro una designazione casuale, se la repubblica ceca non avesse passato il turno contro l’Olanda, cosa assai probabile, Kuipers l’avremmo visto direttamente a Wembley)
Brych ottiene una designazione senza alcun senso, che acquisisce ancora meno senso sapendo che poi, tre giorni dopo, dirigerà la semifinale (e avrebbe rischiato di trovare il Belgio), questa gara potevano arbitrarla in almeno altri 6.
In conclusione, Brych dirigerà 5 gare in quest’europeo, e parliamo di gare di un certo livello come Ucraina-Olanda, Belgio-Portogallo e Italia-Spagna, Makkelie dirige 4 gare fra cui la gara di esordio, Inghilterra-Germania e la semifinale (ancora l’Inghilterra tra l’altro), mentre arbitri che potevano tranquillamente blindare determinate gare nel corso del torneo che avrebbero permesso ai big di riposare e dirigere quelle della fase finale, terminano la competizione con due direzioni (Del Cerro, Hategan, Turpin)
Soprassiedo completamente sul criterio della meritocrazia, che evidentemente è stato attuato solo a convenienza, e anche sull’intervento o meno di Ceferin.
In generale, c’è stata una programmazione delle designazioni estremamente superficiale.
È fisiologico che gli arbitri sbaglino, statisticamente 1 partita su 10 sarà diretta male, il designatore deve saperlo prevedere e comportarsi di conseguenza garantendo direzioni bilanciate, ponderate ed al massimo livello possibile.
Concludo con due piccole chicche:
-se la Danimarca dovesse qualificarsi in finale, sarebbe diretta per 3 volte consecutive da arbitri olandesi;
-l’Inghilterra ha ufficialmente vietato ai tifosi di altre nazioni di entrare a Wembley per tifare. I britannici, dopo aver giocato l’intera competizione a casa sua con il 25% di presenza allo stadio, giocherà la semifinale e la finale, sempre a casa sua, con lo stadio completamente pieno e occupato esclusivamente da propri tifosi.