Le designazioni di Rosetti erano state abbastanza buone nella fase a gironi, al netto di qualche eccezione. Nella fase a eliminazione diretta, il buon Roberto ha perso completamente la bussola. Tre in fila per Brych che nella prima aveva fatto disastri, a casa un Cakir che non faceva così bene dal 2014, Mateu Lahoz tagliato fuori per un rigore sbagliato su 180 minuti di perfezione, Makkelie proposto fino alla nausea in barba alla quantità di errori che ha inanellato.
Stasera, pur non arbitrando male una gara oggettivamente che si è quasi autocondotta, sbaglia clamorosamente l’episodio decisivo e il VAR non interviene, in linea con le (discutibili, a mio parere) disposizioni di intervenire solo se l’errore è epocale. Siamo in semifinale, nei supplementari, inevitabilmente devi essere perfetto, invece commetti un errore che sostanzialmente condiziona in maniera irrimediabile la gara. Per me, dopo una ottima stagione l’anno scorso, quest’anno Makkelie si è un po’ perso, già da ben prima degli europei (non mi era piaciuto per niente in Borussia-Inter).
