cammello ha scritto:LeaderSheep ha scritto:Nessuna iniziativa anche per "accertare e conseguentemente intervenire affinché il sig. Rosario D'Onofrio, che nel corso dello svolgimento dell'incarico di Procuratore dell'Aia (dal marzo 2021 al 10 novembre 2022, data del secondo arresto), ha partecipato solo a pochissime riunioni in presenza (17 giugno 2021, 1 aprile 2022, 5 settembre 2022) presso la sede della Procura Aia di Roma" e sarebbero mancati anche "direttive, ordini di servizio o protocolli operativi che potessero assicurare standard di trasparenza e di correttezza amministrativa, volta e finalizzata all'esecuzione presso l'Aia di un'attività di controllo sui rimborsi delle spese (...), comportamento che ha agevolato l'attività illecita di Rosario D'Onofrio, il quale - per l'esercizio delle sue funzioni dal mese di marzo 2021 al mese di agosto 2022 - ha presentato richieste di rimborso spese allegando biglietti ferroviari falsificati, e mai emessi dalla società di gestione dei servizi di trasporto, creando un danno economico di rilevante entità alla Figc ed all'Aia".

ridate dignità ai ragazzi perseguiti e tacciati in ogni raduno di essere il male dell'AIA.
Per aver messo nero su bianco che D'onofrio ha falsificato i documenti di viaggio deve dare per acclarata la questione, ed allora la solerte segreteria ed il CN tutto non hanno sollevato nessuna obiezione su note spese per presenze mai avvenute?
Ecco. Qualcosa di intelligente che sarebbe da fare. Ma già l’ho scritto in uno dei primi messaggi di oggi, in maniera sicuramente provocatoria, “Date una medaglia a coloro che hanno avuto a che fare con questa “giustizia” domestica.
Con argomentazioni certamente migliori delle mie, si è espresso in tal figurato senso anche l’avvocato Spallone nel suo intervento che vi allego.
Credo che si tratti di prendere decisioni che potrebbero risarcire tanti ingiustamente accusati (ma scomodi) e “salvare” pochi veramente colpevoli.
Perché vero è che qualcuno ha affermato che fa fatica a credere ad una procura che fosse “il braccio armato della politica” (nonostante le affermazioni non smentibili fatte a Monastier sia dall’ex procuratore sia dal presidente).
Ma anche quanto afferma qui sotto Luponero è ormai storia non smentibile. Aggravata dall’accanimento dimostrato dalla procura non appena le cose sono state “rimesse a posto” a Foggia dal TFN…
Ed allora ecco la strenua difesa del procuratore da parte di trentalange che arriva pure a telefonare al Vice Presidente della Commissione Disciplina Nazionale perché “smetta di occuparsi di d’onofrio”, così come scritto da Chinè…
Eppure in Puglia è stato aperto un procedimento per tal Gialluisi, concluso con sospensione di quasi due mesi (delibera n. 16 del 09/11 della CDN) perché “quella telefonata non doveva essere fatta” (aveva contattato un membro del SIN che stava svolgendo ispezione a Foggia).
Perché, mi chiedo io, una difesa così strenua di uno che “sta andando a fondo” con il rischio di esserci trascinato?
L’unica spiegazione che mi do è che si faceva affidamento sul fatto che finisse tutto in una bolla di sapone e che “il braccio armato” era stato molto efficace, serviva ancora e sarebbe ancora stato utile.
E allora, in una situazione così marcia, le parole dell’avvocato prendono una piega decisamente attuale, secondo me.
Perché questi devono andare a casa.
Senza se e senza ma.
Ed alle brave persone che sono state spazzate via ed umiliate solo perche scomode, deve essere restituita la piena dignità di poter stare o tornare nell’aia.
https://www.linkedin.com/posts/giorgios ... member_iosluponero ha scritto:Quando a Foggia hanno iniziato a denunciare i metodi di questa procura e questa dirigenza AIA molti difendevano tali metodi. Quando a Foggia si diceva che non era normale inviare procura e SIN insieme il 31 agosto del 2021 veniva detto che erano procedure normali. Quando si aprivano procedimenti disciplinari su segnalazioni anonime veniva detto che era normale se ben circostanziate (peccato che non sono mai finite poi neanche a deferimento ma solo portato tanto rumore ed altre segnalazioni). Quando si facevano ispezioni a sorpresa in video conferenza (abbiamo capito perchè) da parte di D'Onofrio sul nulla assoluto veniva detto che era tutto normale. Quando ancora SIN e Procura tornavano ancora insieme per filosofeggiare su cavilli giuslavoristici in merito a contratti di prestazioni occasionali veniva detto che era per salvaguardare l'immagine dell'AIA con preavviso di pochi giorni e con una procedura definita ignota dallo stesso Trentalange (mi dicono testuali parole sue a precisa richiesta del Vicario!). Quando ancora si denunciavano i metodi poco ortodossi utilizzati da Petrelli e dal componente Zappi venuti d'urgenza a Foggia chiamati da Racanelli (presto si aprirà un capitolo anche su di lui e su ciò che ha fatto e detto in tre mesi!) un caldo pomeriggio dell'8 agosto e si assisteva sotto la calura dei 40 gradi al componente nazionale Zappi salire sulle spalle del Petrelli per cercare delle crepe nei muri al fine di dimostrare astruse teorie (non dimostrate) veniva detto, ancora una volta, che era tutto normale.
Era tutto normale quando Rambo accusava un componente di un tribunale federale di aver dichiarato il falso nella domanda per la manifestazione d’interesse ? Proprio lui che era ai domiciliari nel momento in cui faceva tale domanda!
Quanto è costata all'AIA la caccia alle streghe nella sezione di Foggia ? Penso non poco....allora un altro capitolo da aprire adesso è proprio questo. Quanto è costata la gestione della procura e del SIN all'AIA in questi due anni ? Quanto è costato aprire 1800 procedimenti all'anno ? Trentalange voleva trasparenza....bene spero che ci sia la trasparenza e che il prossimo commissario renda pubblico quanto è costata questa gestione dell'AIA in questi 20 mesi....! A Foggia si è provato senza riuscirci a mettere il bavaglio a chi non calava la testa e continuava (e continuerà) a denunciare metodi ed atteggiamenti che non facevano onore alla nostra Associazione utilizzati non solo dalla procura ma anche dal comitato nazionale.
Ma qualcuno continua a sostenere che la “giustizia” domestica non è stata usata come un “maglio” nei confronti degli “scomodi”…