cammello ha scritto:Tu ritieni di escludere a priori che ci sia chi invece usa questo strumento come un'arma?
ovunque ci sono e ci saranno persone perbene e gente insulsa, ecco...siccome anche nella nostra associazione c'è gente insulsa io vorrei che a questa gente venisse tolta la possibilità di operare a danno degli altri associati.
Se poi per te questa gente non esiste inutile anche discutere
noooo non lo escludo affatto!
siamo una associazione di persone. e le persone non sono buone o cattive per l'appartenenza a un gruppo sociale.
io sono convintissimo che l'AIA sia piena di brava gente, e che ci sia anche qualche lestofante.
e ti assicuro che ne ho incontrati parecchi di lestofanti, nella mia vita associativa.
quello che mi fa andare (ancora per quanto non lo so) avanti è la speranza che l'etica alla fine ripaghi sempre.
esistono delle regole dei pesi e dei contrappesi.
chi opera contro l'etica e la morale, la notte, dorme male! di questo sono certissimo.
forse perchè io dentro questo mondo non ho mai ricoperto cariche di rilievo, e non sono mai contato un accidente di niente ... ma continuo a pensare che come nella vita di tutti i giorni, come nella vita professionale, ci sia spazio per tutto.
c'è spazio per i ruffiani, ma c'è anche un piccolo spazio per i meritevoli, quelli che non hanno santi in paradiso.
poi, forse, come mi diceva un altro utente ... si vede che non mi sono mai dovuto scontrare con questo genere di iniquità ma ti assicuro che la mia razione di iniquità le ho vissute in vita mia.
ma continuo a pensare che, in fondo, abbiamo gli strumenti per difenderci.
sta solo a noi essere "perbene" ... poi ognuno la notte ... quando spegne la luce ... dovrà rispondere alla propria coscienza.
e contro quella non c'è scampo!