Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda gip il gio dic 15, 2022 6:57 pm

io la bottiglia al fresco l'ho messa... poi o si stappa per celebrare o per dimenticare :lol: :lol:
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda the_falsepriest il gio dic 15, 2022 7:08 pm

marblearch ha scritto:Arbitri.com è un Forum, di rispettabili associati; ma i nomi son sempre quelli, per cui alla fine rappresentano sempre loro stessi ( noi stessi). Non traiamo conclusioni affrettate . Per il resto il comunicato esprime un idea giuridica, poi vedo che gli utenti ci mettono dentro rimborsi, gestione arbitri...(tessere no?) ...Appare chiaro che in questo modo stiamo affrontando non più il problema, ma tutto ciò che non sopportiamo di una gestione.


Marble, anche tu non hai "compreso il fatto", a quanto pare...
Gira un po' per le sezioni, parla con gli arbitri (anche OTN, come ci parlo io; non parlo dei ragazzini dell'ultimo corso che non sanno nemmeno cosa sia un CN, parlo di quelli che vivono e respirano radio aia da anni, che vanno in trasferta insieme e parlano di questo, dalla A alla D): non ho sentito uno - dico uno - sostenere: "beh, cos'ha fatto di male? Cosa c'entrano? sono stati traditi..."
La verità è che sono (siete, secondo qualcuno, ma facciamo che non sia così) tremendamente attaccati al potere ed ora non ne vogliono fare a meno, rimangiandosi i bei propositi preelettorali.
Ci sta, li capisco, per carità: ma non mi vengano a parlare di condivisione, trasparenza o altro.
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda cammello il gio dic 15, 2022 7:11 pm

Per me (ma io sono un ultras della prima ora) quanto espresso da gip troverà applicazione perchè gli avvocati del Presidente (continuo a ritenere importante sapere chi li pagherà) stanno cercando di mettere pressione su Gravina paventando ricorsi ecc ecc. Detto questo una persona che vuol bene all'assaociazione ed agli associati dovrebbe porsi la seguende domanda: sto facendo la guerra al mio "padrone" (perchè schiavi della FIGC da oggi lo saremo grazie a lui) cosa penso di ricavarne? Che all'abbagliare dei prezzolati avvocati Gravina si intimidisca e mi chieda scusa? Se non venissi commissariato che autonomia di movimento avrei dal mio padrone ed i miei associati?
Queste domande è evidente non se le stia ponendo e sono certo che il suo atteggiamento (vincente o perdente che possa essere) ci porterà a perdere anche l'autonomia amministrativa ed allora lì magari sapremo qualcosa in più di ciò che i trasparenti stanno tacendo.
Grazie di tutto quello che stai facendo per il nostro bene presid.....(non riesco a scriverlo tutto :lol: :lol: :lol: )
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda gip il gio dic 15, 2022 7:51 pm

Gli avvocati cercano di distrarre dal nocciolo della questione... Qui se si farà il commissariamento, non è che si fa perchè è stato nominato d'Onofrio e perchè c'è una disfunzione dell'ente riguardo la giustizia domestica... Ma perchè il Procuratore Federale chiudendo le indagini sul caso, ha trovato delle responsabilità del Presidente dell'AIA di violazione per più volte dell'Art4 comma 1 del Codice Di Giustizia Sportiva, per le ormai note vicende, telefonate, firme non verificate chiaramente difformi dalle solite, aver mentito in CF, non aver controllato i rimborsi ecc ecc, perchè quelle sui giornali sono uno stralcio magari c'è altro. Questo porterà con molta probabilità al deferimento del Presidente, il quale avrà poi un regolare processo sportivo, dove potrà difendersi per 3 gradi di giudizio.
Ovviamente il Presidente Federale, non è che può dirti vai continua come se niente fosse, perchè va tutto bene... Non può, ne va della credibilità dell'AIA che il ministro dello sport ha detto che la difenderà fino all'ultimo..
Lo stesso Gravina a termine del CF del 15 dichiarò "oggi non abbiamo elementi per un commissariamento, ma la procura svolgerà le sue indagini e se ci saranno responsabilità poi sarà lo stesso Trentalange a fare un passo indietro".
Il passo indietro non è stato fatto, ci si è arroccati, ora il Presidente Federale non può esimersi dal portare la questione in CF, che era si in programma da tempo, ma non era all'ordine del giorno : Situazione AIA : provvedimenti conseguenti. E' stato dato adeguato tempo anche per riflettere.. ora dobbiamo solo aspettare Lunedì ne sapremo certamente di più
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda magliarosa il gio dic 15, 2022 9:27 pm

Trova le differenze.

Alfredo Trentalange, 12 agosto 2022:
"considerato che in data 23 luglio u.s. con Prot. 14/PR 2022-23, è pervenuta dall’ A.B. RACANELLI Pierfranco, Commissario Straordinario della Sezione di Foggia nominato con C.U. n. 9 del 2 luglio 2022, una relazione con segnalazioni di fatti e circostanze suscettibili di dover essere opportunamente approfondite e verificate; (...)
rilevato che, dalla comunicazione al Comitato Nazionale pervenuta dal Responsabile del SIN, dal controllo svoltosi in data 8 agosto u.s. sono state generalmente confermate le criticità segnalate dalla citata relazione commissariale; (...)
rilevato che, tanto quanto già segnalato nella citata relazione Prot. 14/PR 2022-23 e per diretta conferma dell’A.B. RACANELLI Pierfranco in sede di ispezione, sono comunque emersi fatti inequivoci manifestanti un diffuso atteggiamento non collaborativo da parte di molteplici associati nei confronti della gestione commissariale;
confermata quindi, la continuità di una latente conflittualità sezionale concretamente rivelatrice della persistenza di criticità nei rapporti associativi all’interno della Sezione di Foggia, in condizione di minare alla radice il raggiungimento degli obiettivi comuni sportivi, secondo quei canoni di correttezza e lealtà posti alla base anche del Codice Etico A.I.A.; (...)
considerato che l’insorgenza di tale situazione risulterebbe in condizione di interferire gravemente con un normale svolgimento delle attività sezionali già dall’avvio della nuova stagione sportiva, con evidenti rischi di pregiudizio anche dell’immagine della FIGC e/o dell’AIA qualora, come peraltro già accaduto, da tale conflittualità associativa scaturisse ancora un negativo clamore mediatico;
considerato infine, che l’accertamento in corso da parte del Servizio Istruttivo Nazionale verte su fatti e circostanze di particolare gravità sia sotto il profilo amministrativo che finanziario e contabile, ragione per cui risulta imprescindibile attenderne la definitiva verifica, anche in relazione alle inevitabili conseguenze che ne discenderebbero sotto il profilo disciplinare, prima di procedere all’indizione della nuova assemblea elettiva sezionale;
delibera
la nomina a tempo determinato dell’A.B. RACANELLI Pierfranco della Sezione di BARI, quale Commissario Straordinario della Sezione di Foggia fino al 30 giugno 2023, con attribuzione allo stesso di tutti i poteri e le facoltà regolamentari connesse alla carica di Presidente sezionale".


Alfredo Trentalange, 15 dicembre 2022:
"dal 1974 ad oggi, questa è la regola alla quale deve rispondere il commissariamento di un ente: l’allontanamento degli amministratori eletti (anche per il dovuto rispetto del principio democratico) si dà solo se esiste una reale e persistente disfunzione dell’ente. Nel caso dell’AIA, la possibile disfunzione ha riguardato la procura dell’AIA. Abbiamo usato il passato prossimo (ha riguardato) perché la possibile disfunzione non ha più nessuna possibilità teorica di ripetersi. Il 15 novembre scorso, AIA ha infatti accettato che la giustizia sportiva trasmigrasse sotto il governo diretto della FIGC. Dunque: non esiste oggi alcuna remota possibilità che in AIA si ripeta (per usare le parole del Consiglio di Stato) una situazione di pregiudizievole disfunzione dello svolgimento dell’attività istituzionale. Né alcuno ha mai anche soltanto ipotizzato che in altri ambiti di attività dell’AIA (in primis la gestione degli arbitri ad essa associati) esista il benché minimo problema: tutto funziona alla perfezione. Dunque: disporre oggi il commissariamento di AIA (ossia quando manca quella situazione di pregiudizievole disfunzione dello svolgimento dell’attività istituzionale che ne costituisce l’indefettibile presupposto) significherebbe infrangere palesemente la legge e soprattutto rimuovere ingiustamente (ed ingiustificatamente) i rappresentanti legittimamente eletti dagli associati di AIA. Un grave strappo, appunto, al principio democratico".
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda luponero il gio dic 15, 2022 10:34 pm

magliarosa ha scritto:Trova le differenze.

Alfredo Trentalange, 12 agosto 2022:
"considerato che in data 23 luglio u.s. con Prot. 14/PR 2022-23, è pervenuta dall’ A.B. RACANELLI Pierfranco, Commissario Straordinario della Sezione di Foggia nominato con C.U. n. 9 del 2 luglio 2022, una relazione con segnalazioni di fatti e circostanze suscettibili di dover essere opportunamente approfondite e verificate; (...)
rilevato che, dalla comunicazione al Comitato Nazionale pervenuta dal Responsabile del SIN, dal controllo svoltosi in data 8 agosto u.s. sono state generalmente confermate le criticità segnalate dalla citata relazione commissariale; (...)
rilevato che, tanto quanto già segnalato nella citata relazione Prot. 14/PR 2022-23 e per diretta conferma dell’A.B. RACANELLI Pierfranco in sede di ispezione, sono comunque emersi fatti inequivoci manifestanti un diffuso atteggiamento non collaborativo da parte di molteplici associati nei confronti della gestione commissariale;
confermata quindi, la continuità di una latente conflittualità sezionale concretamente rivelatrice della persistenza di criticità nei rapporti associativi all’interno della Sezione di Foggia, in condizione di minare alla radice il raggiungimento degli obiettivi comuni sportivi, secondo quei canoni di correttezza e lealtà posti alla base anche del Codice Etico A.I.A.; (...)
considerato che l’insorgenza di tale situazione risulterebbe in condizione di interferire gravemente con un normale svolgimento delle attività sezionali già dall’avvio della nuova stagione sportiva, con evidenti rischi di pregiudizio anche dell’immagine della FIGC e/o dell’AIA qualora, come peraltro già accaduto, da tale conflittualità associativa scaturisse ancora un negativo clamore mediatico;
considerato infine, che l’accertamento in corso da parte del Servizio Istruttivo Nazionale verte su fatti e circostanze di particolare gravità sia sotto il profilo amministrativo che finanziario e contabile, ragione per cui risulta imprescindibile attenderne la definitiva verifica, anche in relazione alle inevitabili conseguenze che ne discenderebbero sotto il profilo disciplinare, prima di procedere all’indizione della nuova assemblea elettiva sezionale;
delibera
la nomina a tempo determinato dell’A.B. RACANELLI Pierfranco della Sezione di BARI, quale Commissario Straordinario della Sezione di Foggia fino al 30 giugno 2023, con attribuzione allo stesso di tutti i poteri e le facoltà regolamentari connesse alla carica di Presidente sezionale".


Alfredo Trentalange, 15 dicembre 2022:
"dal 1974 ad oggi, questa è la regola alla quale deve rispondere il commissariamento di un ente: l’allontanamento degli amministratori eletti (anche per il dovuto rispetto del principio democratico) si dà solo se esiste una reale e persistente disfunzione dell’ente. Nel caso dell’AIA, la possibile disfunzione ha riguardato la procura dell’AIA. Abbiamo usato il passato prossimo (ha riguardato) perché la possibile disfunzione non ha più nessuna possibilità teorica di ripetersi. Il 15 novembre scorso, AIA ha infatti accettato che la giustizia sportiva trasmigrasse sotto il governo diretto della FIGC. Dunque: non esiste oggi alcuna remota possibilità che in AIA si ripeta (per usare le parole del Consiglio di Stato) una situazione di pregiudizievole disfunzione dello svolgimento dell’attività istituzionale. Né alcuno ha mai anche soltanto ipotizzato che in altri ambiti di attività dell’AIA (in primis la gestione degli arbitri ad essa associati) esista il benché minimo problema: tutto funziona alla perfezione. Dunque: disporre oggi il commissariamento di AIA (ossia quando manca quella situazione di pregiudizievole disfunzione dello svolgimento dell’attività istituzionale che ne costituisce l’indefettibile presupposto) significherebbe infrangere palesemente la legge e soprattutto rimuovere ingiustamente (ed ingiustificatamente) i rappresentanti legittimamente eletti dagli associati di AIA. Un grave strappo, appunto, al principio democratico".



Citando un vecchio democristiano "la legge per gli amici si interpreta per i nemici si applica" si può dire che il buon Alfredo (che ricordiamo è quello che ha arbitrato una gara di beneficenza pur avendo ben più di 50 anni e molto probabilmente alcun c.m il giorno della sentenza di appello in cui vennero sanzionati altri associati per aver fatto la sua stessa cosa) pensa di aggirare le accertare gravi violazioni commesse (non aver accertato palesi firme false, aver dichiarato il falso in CF, aver dichiarato il falso attraverso comunicati stampa, aver provocato gravi d'anni di immagine all'AIA, non aver vigilato sui rimborsi spese) appellandosi ai principi democratici dopo aver lui stesso del tutto ignorato tali principi quando ha commissariato prima per 3 mesi e poi per 12 Foggia.....complimenti ma penso che lunedì non ci saranno sorprese nonostante la vicinanza di alcuni presidenti di A (perchè poi...?)
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda varruzza il ven dic 16, 2022 12:30 am

Pensa che nell'AIA c'è gente che ha perso la tessera per molto molto meno.
Detto questo sono convinto che votare favorevole alle modifiche sia stato un segno di responsabilità nei nostri confronti evitando che le modifiche venissero imposte dall'alto.
Hanno cercato di salvare il salvabile.
Resta comunque il piano B.
Dimissioni del Presidente, funzioni al vice in attesa delle elezioni. Nel frattempo "sciacqua rose e viva Agnese" con le diverse commissioni..
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda lahir il ven dic 16, 2022 12:50 am

luponero ha scritto:Citando un vecchio democristiano "la legge per gli amici si interpreta per i nemici si applica"

:offtopic perdona la pedanteria, ma non era un democristiano, ma Giolitti (al cui tempo la DC non esisteva ancora) parentesi del rompipalle chiusa... :icon-mrgreen: :icon-mrgreen: :offtopic
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda Derebus il ven dic 16, 2022 9:18 am

Quel comunicato e quel dire che tutto funziona alla perfezione cerca solo di spostare il focus. Il commissariamento se fosse stato dovuto solo al problema D’Onofrio / giustizia domestica non sarebbe arrivato.

Quello che questo comunicato e chi lo sostiene non capisce è che leggendo la notifica di chiusura indagini, con approccio di GIUSTIZIA SPORTIVA, quanto acclarato dalla procura e lungamente argomentato pone in risalto responsabilità così gravi in capo al Presidente da causare il commissariamento immediato. Tanto più che la nostra struttura associativa prevede che tutto o quasi sia nominato o deciso dallo stesso presidente o su sua proposta.

Mentire in consiglio federale, non controllare le nomine, non controllare documenti falsi (dimissioni o presunte tali), non controllare i rimborsi dei dirigenti apicali che sono gli stessi che hanno preteso di fare le pulci ai rimborsi degli altri, tentativo di influenzare con telefonate indagini o valutazioni di componenti della giustizia sportiva o associativa. Questo si contesta e, a mio modo di vedere, basta e avanza NELL ORDINAMENTO SPORTIVO a motivare deferimento e commissariamento.

Un comunicato, quello, che esprime una visione politica molto grave è che dovrebbe farci riflettere perché nella nostra società viene fuori spesso ultimamente: io sono stato eletto quindi posso fare ciò che voglio e sono al di sopra delle leggi o comunque ho tutele “speciali”. Assolutamente no, dovresti essere quello che paga più degli altri se sbaglia.
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Re: Caso D'Onofrio, accuse pesanti per Trentalange

Messaggioda cammello il ven dic 16, 2022 10:11 am

varruzza ha scritto:Dimissioni del Presidente, funzioni al vice in attesa delle elezioni.

La soluzione peggiore possibile...sanno tutti, giornali compresi, che l'aver affidato al suo vice molta parte (o tutta ?) della gestione AIA ci ha portati a questo punto .
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