Quindi, Alfredino lascia per "preservare l'Aia da ogni paventata ipotesi commissariale". E sì, perché Gravina, forte della maggioranza, oggi avrebbe davvero commissariato gli arbitri dopo aver tolto loro la procura. "Un gesto nobile, da galantuomo quello di Trentalange" ha detto l'avvocato Paolo Gallinelli che fa parte del suo collegio difensivo insieme con il professor Bernardo Mattarella e l'avvocato Presutti (già legale di Lotito, cosa che in Figc non è stata molto apprezzata). Stupisce comunque che Trentalange non abbia fatto un passo indietro subito: il 15 novembre in consiglio federale la sua difesa era apparsa a tanti assai debole. Ma Trentalange è un tecnico, un ex arbitro, non un politico. Ha sbagliato forse a candidarsi per l'Aia, dove lo scorso anno ha battuto Marcello Nicchi,
ma soprattutto ha sbagliato a lasciare troppo spazio al suo vicario, Duccio Baglioni. Ora, si va ad elezioni, entro 90 giorni come da statuto. Si candiderà Baglioni? Oppure si faranno sotto Rocchi o Rizzoli? Orsato, ottimo arbitro, lascia solo a fine stagione. Gli arbitri hanno bisogno di serenità, di stabilità, di una guida forte che spazzi via tutte le ombre.
https://www.repubblica.it/rubriche/spyc ... 7-P1-S2-T1Lo sanno tutti chi è il vero artefice di questa situazione.