cammello ha scritto:Non per polemizzare sempre con te, ma secondo questo ragionamento i ragazzi CRA ogni volta che tornano a casa e vedono di aver erroneamente non fischiato un fuorigioco di 3 metri, di aver concesso un rigore per una scivolata ecc ecc dovrebbe scrivere "mi seno reso conto di aver sbagliato" e permettere la ripetizione di ogni gara. Non se ne uscirebbe più. Sono certo che da domenica ogni volta che ci sarà un evidente errore verrà messo su un bel circo dalle società
ma ci mancherebbe, nessuna polemica.
qui secondo me dipende dalla coscienza individuale.
qui l'errore sostanziale, è quello di aver convalidato una rete che non era stata segnata. non stiamo parlando di una semplice decisione tecnica.
e, in ogni caso, è del tutto previsto dal regolamento che l'arbitro possa ammettere di aver commesso un errore, sta poi alla giurisprudenza consolidata in materia pesare gli episodi: se "una rete convalidata irregolarmente" configura una sostanziale indebita influenza sul risultato agonistico della gara, o se un "fuori gioco" fischiato erroneamente non lo è.
Non sono sicuro di essere riuscito a spiegarmi, ma il senso è che la giurisprudenza calcistica "pesa" gli episodi. Per esempio, ho visto gare omologate nonostante una sostituzione effettuata indebitamente, perchè era stata fatta negli ultimi istanti di gara.
Non sto dicendo che la giurisprudenza del Codice di Giustizia Sportiva per me sia valido. Anzi, tutt'altro. Trovo che sia un codice fatto a uso e consumo delle società calcistiche, fatto apposta per i loro comodi e interessi.
Ma così è. Almeno, così era quando facevo giustizia sportiva io!
