Permettimi di aggiungere che ciò che la Procura Federale dovrà dimostrare è il grado di responsabilità in ordine ai sette/otto capi d'imputazione. Non c'è da provare, perchè per quello ci sono già i fatti acclarati, che:
a) c'era un rapporto personale tra AT e il D'Onofrio. La nomina a Procuratore avviene durante questa governance. Sono mancati i controlli "anche i più minimali" per la verifica dei requisiti;
b) il contatto di AT con l'avv. Sandroni c'è stato, telefonico ed attraverso mail;
c) il premio Nazionale e la benemerenza sono stati attribuiti da questa Governance, nonostante ci fosse un procedimento della Procura Fed nei confronti del D'Onofrio, per il "caso Avalos";
d) nessuno si è mai accorto che questo personaggio, nonostante sfornasse provvedimenti senza soluzione di continuità, non era mai presente in sede;
e) nonostante le assenze, sono stati prodotti rimborsi spese senza alcuna verifica;
f) nessuno si è domandato come potesse un soggetto arrestato nella notte produrre istanza di dimissioni. Nessuno, insospettito da ciò, ha mai verificato "la non veridicità" della firma;
g) nemmeno il Procuratore Fed ha reperito un curriculum del D'Onofrio, che è stato, invece, sbandierato nella riunione con i Presidenti di sezione ed, addirittura, di fronte alla Procura Fed.
La cosa è ben diversa, l'abbiamo ripetuto più volte: ciò che stabilirà la Procura sarà quanta responsabilità verrà attribuita all'ex-presidente (ed aggiungo al suo gruppo dirigente), rispetto a fatti che sono stati già accertati.
