OldRef ha scritto:Bene, facciamo le proporzioni, se ad Esposito dai l'RT allora a chi si fa pizzicare “Per aver contattato telefonicamente il Vice Presidente della Commissione Disciplinare Nazionale, avv. Andrea Sandroni, che aveva riscontrato negligenza e inadeguatezza professionale in capo a D’Onofrio quale componente della predetta Commissione, chiedendogli di non assumere nuove iniziative contro Rosario D’Onofrio, e così facendo – per proteggere D’Onofrio, – interferiva con l’attività, le prerogative, l’autonomia e l’indipendenza di un Organo di giustizia sportiva” devi dare la fucilazione sul campo, non credi ?
lo deciderà la disciplina della FIGC se fucilarlo, condannarlo a un colpo alla nuca con un proiettile d'argento, se essere impiccato in piazzale Loreto o esposto alla pubblica gogna come il povero falegname Aronne Piperno, ebanista, nei confronti dell'eccellentissimo Marchese Onofrio del Grillo … e io da persona libera se non sarò d'accordo con le motivazioni, una volta che mi sarò letto il dispositivo, sarò assolutamente libero di non essere d'accordo con l'eventuale dispositivo.
Ad oggi, in punto di fatto, abbiamo quanto leggiamo in questo dispositivo.
Il resto, per sommo rammarico della bile di qualcuno ... è ancora una tesi accusatoria da provare in un dibattimento.
Sul quale, tutti quanti voi fate spallucce!
Il perchè ... non lo capisco sinceramente!
ps: fare le dovute proporzioni, non ci compete; ne a te, ne a me che ammetto di non avere strumenti cognitivi sufficienti per poterlo fare con un minimo di credibilità. Esiste la giurisprudenza apposta! Se poi vogliamo introdurre il tema sociologico che in quanto a qualità della tesi difensiva un conto è essere difesi dal legale di Esposito (ammesso che ne abbia avuto uno) e un conto è essere difeso dal parente del Presidente della Repubblica ... facciamolo. Ma con il caso in se stesso, questa considerazione c'entra poco!
-- 22/02/2023, 14:41 --
napisan ha scritto:Nessuno controllava, vero direi, però...
Primo: il controllo era stato sollecitato dalle riflessioni dell'Avv. Sandroni. Riflessioni riscontrate con un bel lascialo stare.
Secondo: non è che se la prassi (sbagliata, di MN e AT , e probabilmente anche precedenti) è di non controllare, quando scoppia il bubbone, allora va bene così perchè quella era la prassi.
Non va bene, lo capisce anche un bambino.
Poi ripeto, la responsabilità politica di AT non è quella di aver nominato un delinquente (di cui solo il PdS pare potesse avere avuto un vago sentore: che poi vai a capirlo, se gli ha detto "l'hanno espulso dall'esercito" o "non è più nell'esercito"), ma quello di aver messo un inetto, manifestamente. Di averlo premiato per 1800 procedimenti in un anno! Di aver fatto tacere Sandroni. Di non averlo sospeso neppure dopo che la Figc aveva aperto una indagine per la vicenda Avalos.
E, last but not least, di non aver doverosamente presentato le dimissioni un minuto dopo.
P.S. dopo quasi 70 giorni il sito riporta ancora Trentalange Presidente AIA: difficile pensare ad una dimenticanza.
"è stato buttato fuori dall'esercito" non mi pare che lasci spazio a grandi interpretazioni.
Poi … scusa … "vago sentore" … ma come … hai un associato che è un carabiniere che ti dice quanto riportato, e lo definisci un vago sentore?
Tu, al posto del presidente di Sezione, cosa avresti fatto ?