da AssistantRef il ven mag 15, 2009 8:23 am
(da Repubblica.it)
Coni, respinto il ricorso della Juve giocherà una gara a porte chiuse
L'alta corte di giustizia ha detto di no al club bianconero che aveva chiesto l'annullamento della squalifica seguita ai fischi nei confronti dell'interista Balotelli
ROMA - L'Alta Corte di Giustizia del Coni ha respinto stasera il ricorso della Juventus contro la sanzione di un turno a porte chiuse decisa dal Giudice sportivo per i cori razzisti rivolti al giocatore interista Mario Balotelli durante la partita con i nerazzurri all'Olimpico di Torino.
La decisione era stata sospesa in attesa del ricorso del club bianconero. Che adesso dovrà dunque disputare nel suo stadio una gara senza il pubblico: a decidere quale sarà la Lega Calcio. Potrebbe essere la prossima, contro l'Atalanta, oppure l'ultima contro la Lazio.
Ecco il testo dell'ordinanza: "L'Alta Corte di Giustizia, composta dal presidente, Riccardo Chieppa, e dai componenti, Alberto de Roberto (Relatori), Giovanni Francesco Lo Turco, Massimo Luciani e da Roberto Pardolesi - afferma un comunicato del Coni - ha respinto il ricorso proposto da Juventus nei confronti della Federcalcio contro la delibera del Giudice sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti, recante la sanzione di disputare una gara a porte chiuse".
"Questo il testo dell'ordinanza: ritenuto che con ordinanza dell'Alta Corte di giustizia sportiva 30 aprile 2009 è stata disposta la sospensione dell'esecuzione della decisione impugnata fino al 15 maggio 2009, sulla base della considerazione
a) della opportunità di acquisire la motivazione della decisione della Corte di Giustizia Federale della Figc, pubblicata solo nel dispositivo, non essendo allora decorso il termine relativo;
b) della complessità della questione proposta, che consigliava che l'esecuzione avvenisse solo dopo l'acquisizione della motivazione anzidetta;
che con separata decisione, in corso di pubblicazione nel dispositivo, è stato rigettato il ricorso, per cui deve essere, senza altra considerazione, esclusa la sussistenza di un 'fumus boni iuris', l'Alta Corte rigetta l'istanza di sospensiva".