Ne penso che non ci devono essere strumentalità. Che se parlano di principi, questi devono valere per tutti. Se no sono provvedimenti ingiusti.
Se la scelta è stata asseverata da pochi , è stato fatto un ulteriore errore perché ci sono altri che rappresentano molti altri ancora e che hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di dare un parere. Che se la democrazia vale, la si rispetta in quegli che sono gli organismi di rappresentanza democratica della nostra Associazione. Chi si è assunto l ' onore di promuovere , concordare, approvare questa cosa, ha di fatto consegnato quel barlume di autonomia che avevamo, a qualcun altro. E ciò indipendentemente dalle preferenze che ognuno può avere per Tizio, Caio o Sempronio. Vedremo se l ' AIA , nelle sua struttura di rappresentanza democratica saprà dire una parola a proposito.
